San Gioacchino Royo Pérez

Sacerdote domenicano, martire

Festa: 28 ottobre

Nascita-morte: Hinojosa, Spagna, 4 ottobre 1691 – Fujian, Cina, 28 ottobre 1748

Immagini di San Gioacchino Royo Pérez  Sacerdote domenicano, martireImmagini di San Gioacchino Royo Pérez  Sacerdote domenicano, martireImmagini di San Gioacchino Royo Pérez  Sacerdote domenicano, martireImmagini di San Gioacchino Royo Pérez  Sacerdote domenicano, martire

Nascita - morte:
Hinojosa, Spagna, 4 ottobre 1691 – Fujian, Cina, 28 ottobre 1748

Festa:
28 ottobre

Emblema:
Palma

Categoria: I santi che iniziano con la lettera G

Calendario: I santi del 28 ottobre

Gruppo: Santi Martiri Cinesi (Agostino Zhao Rong e 119 Compagni)

Martyrologium Romanum Martirologio Romano

Nel Fujian in Cina, santi martiri Francesco Serrano, vescovo, e Gioacchino Royo, Giovanni Alcober e Francesco Díaz del Rincón, sacerdoti dell’Ordine dei Predicatori, che confermarono la stessa fede affrontando lo stesso martirio.

Padre Gioacchino Royo Perez nacque a Hinojosa, diocesi di Teruel in Aragona, il 4 ottobre 1691 e a 18 anni, entrò fra i domenicani del convento di Nostra Signora del Pilar di Valenza, facendovi la professione un anno dopo. Prima ancora di ricevere l'ordinazione sacerdotale, a ventun anni il domenicano Royo venne destinato come missionario alle missioni cinesi. Qui lavorò alacremente, evangelizzando la popolazione del Fukien per trentatré anni, finché a seguito della persecuzione anticristiana in atto, fu arrestato e processato insieme a quattro confratelli. Furono condannati alla pena capitale il 18 dicembre 1746; restarono in carcere circa due anni, perché la sentenza fu eseguita nell'ottobre 1748 mediante soffocamento. Le reliquie dei martiri della fede, furono raccolte dai fedeli e portate a Manila nelle Filippine, dove si venerano nella Chiesa di San Domenico. (Avvenire)

Biografia

A cura di Antonio Borrelli

Joaquín Royo Perez nacque a Hinojosa in Aragona (diocesi di Teruel) il 4 ottobre 1691. A diciott’anni, il 24 marzo 1709, entrò fra i domenicani del convento di Nostra Signora del Pilar di Valencia: un anno dopo, il 25 marzo 1710, compì la professione religiosa.
Prima ancora di ricevere l’ordinazione sacerdotale, appena ventunenne, venne destinato alle missioni cinesi. Qui lavorò alacremente, evangelizzando la popolazione del Fukien per trentatré anni.
A seguito della persecuzione anticristiana in atto, fu arrestato e processato a Fuchen, la capitale del Fukien. Suoi compagni di prigionia furono quattro suoi confratelli: monsignor Pere Sans i Jordà, Vicario apostolico del Fukien, Francisco Serrano Frías, Francisco Díaz del Rincón e Juan Alcober Figuera.
Processati a Fujian, la capitale, vennero condannati a morte il 18 dicembre 1746. La sentenza per quattro di loro, escluso il vescovo Sanz, già ucciso un anno prima, fu eseguita il 28 ottobre 1748, tramite strangolamento.
I cinque martiri furono beatificati il 14 maggio da papa Leone XIII e canonizzati dal Papa san Giovanni Paolo II il 1° ottobre del 2000, inseriti in un più ampio gruppo di centoventi martiri in Cina.
Le loro reliquie, raccolte dai fedeli subito dopo la morte, sono venerate nella chiesa di San Domenico a Manila.

Aggiunto/modificato il 17 luglio 2018