Santa Marina di Omura
Vergine e martire
Festa: 11 novembre
Nascita-morte: † Nagasaki, Giappone, 11 novembre 1634
Nascita - morte:
† Nagasaki, Giappone, 11 novembre 1634
Festa:
11 novembre
Emblema:
Palma
Categoria: I santi che iniziano con la lettera M
Calendario: I santi del 11 novembre
Martirologio Romano
Giapponese di nascita, già giovanissima divenne terziaria con voti privati religiosi. Fu accusata di collaborazionismo con i missionari occidentali, venne così arrestata e bruciata viva sulla santa collina di Nagasaki l'11 novembre 1634.
Biografia
A cura di Fabio Arduino
Marina era originaria di Omura, nei pressi di Nagasaki in Giappone. In giovanissima divenne terziaria domenicana emettendo i voti religiosi in forma privata. La sua amata patria fu ripetutamente attraversata da feroci persecuzioni contro i cristiani ed anche lei venne accusata di collaborazionismo con i missionari occidentali domenicani dei quali era ospite.
Nel 1634 venne dunque arrestata ed incatenata, poi pubblicamente oltraggiata e violata nel pudore ed infine bruciata viva a fuoco lento sulla santa collina di Nagasaki l’11 novembre dello stesso anno.
Per procedere alla sua elevazione agli onori degli altari Marina fu aggregata ad un gruppo complessivo di sedici martiri domenicani di varie nazionalità, tutti uccisi in terra giapponese, capeggiati da Lorenzo Ruiz, primo santo di origini filippine. Il gruppo fu beatificato da papa Giovanni Paolo II il 18 febbraio 1981 a Manila nelle Filippine e canonizzato a Roma dal medesimo pontefice il 18 ottobre 1987.
Mentre la commemorazione della singola Santa Marina di Omura ricorre nel Martyrologium Romanum nell’anniversario del suo martirio, la festa collettiva di questo gruppo di martiri è fissata dal calendario liturgico al 28 settembre.
