Abbè Pierre Chanoux
Sacerdote
Festa: Testimoni
Nascita-morte: Champorcher, Aosta, 3 aprile 1828 – La Thuile, Aosta, 10 febbraio 1909
Nascita - morte:
Champorcher, Aosta, 3 aprile 1828 – La Thuile, Aosta, 10 febbraio 1909
Festa:
Testimoni
Categoria: Testimoni
Calendario: I santi senza data
Biografia
A cura di Tersilla Gatto Chanu - Augusta Vittoria Cerutti
«Pio, caritatevole e sapiente», come lo definì l'abate Henry, ma anche «amico dei fiori, degli uomini e delle Alpi», fu per oltre cin-quant'anni rettore dell'Ospizio del Piccolo San Bernardo.
Accompagnò l'abate Gorret e l'abate Henry in numerose ascensioni; esplorò puntigliosamente il massiccio delle Vedette del Rutor, dando a due cime da lui conquistate il nome di Doravidi ("vidi la Dora") e Miravidi ("vidi cose mirabili"). Appassionato cultore di scienze naturali, meteorologia e botanica, si interessò anche all'archeologia. Scoprì sul colle i resti della strada romana delle Gallie e salvò dalla distruzione il dolmen e il cromlech. Lasciò numerosi manoscritti di carattere scientifico e alcuni componimenti poetici di notevole spiritualità. Ma il suo ricordo rimase legato in particolar modo alla Chanousia, il giardino alpino costruito a sue spese, che venne inaugurato nel 1897.
Porta il suo nome ad Aosta la viuzza che, correndo lungo le mura romane, sbocca in corso Père Laurent.
Accompagnò l'abate Gorret e l'abate Henry in numerose ascensioni; esplorò puntigliosamente il massiccio delle Vedette del Rutor, dando a due cime da lui conquistate il nome di Doravidi ("vidi la Dora") e Miravidi ("vidi cose mirabili"). Appassionato cultore di scienze naturali, meteorologia e botanica, si interessò anche all'archeologia. Scoprì sul colle i resti della strada romana delle Gallie e salvò dalla distruzione il dolmen e il cromlech. Lasciò numerosi manoscritti di carattere scientifico e alcuni componimenti poetici di notevole spiritualità. Ma il suo ricordo rimase legato in particolar modo alla Chanousia, il giardino alpino costruito a sue spese, che venne inaugurato nel 1897.
Porta il suo nome ad Aosta la viuzza che, correndo lungo le mura romane, sbocca in corso Père Laurent.
Fonte:
