|
|
Newsletter
|
Per ricevere i Santi di oggi inserisci la tua mail:
|
|
E-Mail: [email protected]
|
|
|
San Polieuto Soldato e martire
Festa:
7 gennaio
|
|
III secolo
Era un greco che militava col grado di ufficiale nella legione romana XII Fulminata di stanza a Melitene in Armenia. Il suo amico e collega Nearco, che era cristiano, lo convinse ad abbracciare la nuova religione. Ma nel 249 arrivò l'editto persecutorio dell'imperatore Decio, che impose ai militari di prendere parte pubblicamente al culto ufficiale pagano. Solo che, la notte precedente, Polieuto aveva sognato Cristo che cambiava la sua clamide di ufficiale con un'altra dell'esercito celeste. Così, quando la mattina lesse il proclama imperiale appeso alla bacheca, preso dal'lira per quell'assurda ingiustizia ci sputò sopra. Purtroppo l'aveva fatto davanti a tutti, così finì arrestato. Invano sua moglie Paolina e suo suocero Felice, che era proconsole, cercarono di convincerlo a eseguire il prescritto sacrificio. Anche Nearco si era rifiutato di obbedire all'editto ed era stato arrestato. Tutti e due vennero degradati, torturati e infine decapitati. La vicenda del martire Polieuto fu utilizzata dal celebre drammaturgo francese Pierre Corneille nel XVII secolo per una tragedia intitolata appunto Polyeucte. I re merovingi solevano chiudere i loro trattati con un'invocazione a tre santi che sarebbero stati i giudici vendicatori di ogni infrazione agli accordi presi. Erano s. Ilario, s. Martino e, appunto, s. Polieuto.
Martirologio Romano: A Melitene nell’antica Armenia, san Poliéuto, martire: soldato, costretto dall’editto dell’imperatore Decio a sacrificare agli dèi, ne fece a pezzi le statue e per questo patì molti tormenti, fino ad essere decapitato e battezzato nel suo stesso sangue.
|
San Polieucto di Melitene, noto anche come Polieuto, Polieuctos, Polieuctes o Polieuctos, era un ufficiale della legione romana che si convertì al cristianesimo. La sua storia è di grande zelo e coraggio di fronte alla persecuzione, rendendola una figura molto venerata nei primi giorni della Chiesa. Nato a Melitene, Armenia (moderna Malatya, Turchia), Polyeuctus era un ufficiale militare rispettato nella legione romana. Tuttavia, nonostante il suo successo e il suo status, ha provato un desiderio di qualcosa di più significativo nella sua vita. La sua ricerca della verità spirituale lo ha portato ad incontrare gli insegnamenti del cristianesimo, ed è stato profondamente commosso dal messaggio dell'amore e del sacrificio di Cristo. Polyeuctus abbracciò la fede cristiana con tutto il cuore, e la sua ritrovata convinzione lo costrinse a prendere posizione contro la persecuzione dei colleghi cristiani. In un atto di incredibile coraggio, stracciò gli ordini imperiali emessi dall'imperatore Valeriano, che comandava la persecuzione dei cristiani. Questo gesto sfidante è stata una dichiarazione audace del suo impegno per la sua fede ritrovata. Non contento di limitarsi a resistere alla persecuzione, Polyeuctus prese anche posizione contro il paganesimo. Durante una processione pagana, dove gli idoli venivano portati come parte della cerimonia, è intervenuto coraggiosamente e ha distrutto gli idoli. Questo atto di sfida contro la religione pagana dominante ha ulteriormente dimostrato la sua fede incrollabile e il suo impegno per i principi cristiani. Le azioni di Polyeuctus non passarono inosservate, e la sua sfida attirò rapidamente l'attenzione delle autorità romane. È stato arrestato, torturato e infine martirizzato per la sua fede. Tuttavia, anche di fronte a sofferenze inimmaginabili, Polyeuctus rimase fermo nella sua fede, rifiutandosi di rinunciare al cristianesimo. La notizia della fede incrollabile e del martirio di Polyeuctus si diffuse rapidamente in tutto il mondo antico. In onore del suo sacrificio, diverse chiese furono costruite e dedicate a lui, tra cui una grande chiesa a Costantinopoli. Questa particolare chiesa fungeva da sito in cui giuravano giuramento legale, attestando il profondo impatto e la venerazione associati a San Polieucto. Gli Atti di San Polieuctus, che raccontano la sua vita e il suo martirio, divennero ampiamente noti e furono persino la base per la tragedia teatrale. La sua storia non solo ha ispirato innumerevoli individui nel suo tempo, ma continua a ispirare i cristiani oggi, ricordando loro di rimanere fedeli alle loro credenze e di difendere ciò che è giusto, anche di fronte alla persecuzione. San Polieucto di Melitene fu canonizzato come santo dalla Chiesa primitiva. I suoi giorni di festa sono celebrati il 7 gennaio, il 9 gennaio secondo il calendario greco, e il 13 febbraio in alcuni calendari. Sebbene non sia comunemente associato a nessun mecenatismo specifico, il suo coraggio e la sua fede servono come esempio luminoso per tutti i cristiani.
|
|
|
|
|