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Appartenente alla nobile famiglia dei Boccamajore, fu Vescovo di Ancona nella seconda metà del VI secolo esercitando il suo ministero con grande zelo 'vir vitae venerabilis' lo definisce S. Gregorio Magno.
Si narra che in un furioso incendio, difficilmente controllabile, il Santo si fosse fatto portare impedito nella deambulazione per una grave forma di gotta vicino al fuoco con il vangelo in mano, ottenendone la cessazione delle fiamme. La sua memoria è legata ad un Codice Evangeliario.
Martirologio Romano: Ad Ancona, san Marcellino, vescovo, che, come scrive il papa san Gregorio Magno, con la potenza divina liberò la sua città da un incendio.
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