Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati



CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiedere il CD



> Home > Sezione B > San Bretannione Condividi su Facebook Twitter

San Bretannione Vescovo di Tomis

25 gennaio

IV secolo

San Bretannione visse nel IV secolo e fu vescovo di Tomis, odierna Costanza in Romania, sulle rive del Mar Nero. Questo santo pastore si oppose coraggiosamente all’imperatore ariano Valente e si contraddistinse per la sua fedeltà alla retta dottrina.

Martirologio Romano: Commemorazione di san Bretannione, vescovo di Costanza in Scizia, nell’odierna Romania, che, sotto l’imperatore ariano Valente al quale si oppose strenuamente, si distinse in mirabile santità e zelo per la fede cattolica.


San Bretannione (talvolta citato anche come Bretannio o Vetranio) visse nel IV secolo e fu vescovo di Tomis, odierna Costanza in Romania, sulle rive del Mar Nero. Secondo Sozomeno, durante la campagna condotta contro i Goti delle regioni danubiane, intorno al 368 l’imperatore Valente si fermò a Tomi e parlò al popolo raccolto dinnanzi alla cattedrale onde persuaderlo a tradire la fede ortodossa proclamata dal concilio di Nicea. Pare infatti che questo imperatore si fosse messo in testa di visitare tutte le diocesi dell’impero per convincere tutti i fedeli ad abbracciare la causa ariana. Il vescovo Bretannione si mise però a capo del clero e del popolo di Tomi e tutti insieme si allontanarono dalla chiesa ove Valenta stava svolgendo la sua propaganda in favore dell’eresia. Per questo gesto il santo pastore fu esiliato, grazie alla protesta dei feceli ed al timore di sedizione in territorio di confine, l’imperatore fu indotto a revocare la punizione nei confronti del vescovo.
Bretannione inviò a San Basilio di Cesarea il corpo del celebre martire San Saba il Goto, morto in territorio romeno, accompagnandolo con una lettera di fedeli goti volta ad illustrare la “passio” del santo, attribuita ad Ulfila, ma sicuramente redatta dallo stesso Bretannione, e con una lettera personale cui San Basilio rispose per ringraziarlo. Notizie contraddittorie sono state tramandate circa la sua eventuale partecipazione al concilio Costantinopolitano I, celebrato nel 381: secondo alcune fonti, infatti, Tomi fu infatti rappresentata non da Bretannione ma dal vescovo Geronzio (Terenzio).
Il Cardinal Cesare Baronio, nel compilare il Martyrologium Romanum, pare abbia scelto arbitrariamente la data della commemorazione di San Bretannione, 25 gennaio.


Autore:
Fabio Arduino

_____________________
Aggiunto il 2007-03-26

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google

Album Immagini
visualizza

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati