Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione M > San Mansueto di Milano Condividi su Facebook Twitter

San Mansueto di Milano Vescovo

19 febbraio

Etimologia: Mansueto = docile, affabile, dal latino

Emblema: Bastone pastorale

Martirologio Romano: A Milano, san Mansueto, vescovo, che combattè strenuamente contro l’eresia monotelita.

Ascolta da RadioRai:
  

Fra le tante delicate questioni cristologiche sulle quali dibatteva la teologia dei primi secoli della Chiesa, si annovera anche quella riguardante la presenza di una o due volontà in Cristo. Nel primo caso si parlava di monotelismo, nel secondo caso di duotelismo.
Il dissidio esplose nel settimo secolo con un oriente prevalentemente monotelista. Tale dissidio riscontrò anche interventi imperiali che, fra l'altro, arrivarono a proibire sotto pene severissime il proseguimento della disputa.
In diversi concili la questione fu invece affrontata con condanne ingravescenti nei confronti dell'errore pernicioso del monotelismo. Questa posizione era, in ultima analisi, una ripresa eretica sottile sulla vera natura di Gesù Cristo che la Chiesa proclama e vero Dio e vero uomo. La dottrina ortodossa delle due volontà in Cristo fu ribadita dal Concilio del Laterano (ottobre 649) e costò la morte, da parte dell'imperatore, al Papa Martino I che l'aveva convocato e nel senso duotelista orientato. La discussione si trascinò ancora nel tempo e vi prese parte, fra gli altri, San Mansueto, quarantesimo vescovo di Milano, la cui festa ricorre il 19 febbraio. La sua partecipazione al concilio di Roma del marzo 680 ebbe proprio questo significato: disapprovare il monotelismo e mettere in chiaro come in Cristo coesistessero le due volontà e come la volontà umana, pur soggetta alla divina volontà, rimanesse ugualmente attiva.
San Mansueto fu talmente convinto che stando dalla parte di Gesù si stava anche dalla parte dell'Uomo che contro il monotelismo fu strenuo e tutt'altro che mansueto combattente sia come vescovo sia come organizzatore e scrittore. Contro la subdola eresia (che, come spesso capita anche ai nostri giorni, gioca fami-liarmente a nascondino) egli scrisse infatti un libro significativo per dottrina e argomentazione.
Si è detto che la festa di San Mansueto ricorre, come vuole il "Martirologio Romano", il 19 febbraio. Nella liturgia ambrosiana è tuttavia "spostata" al 2 settembre perché in Quaresima, da quelle parti, non vanno ricordati i santi. Anche per questo aspetto di nomadismo in casa propria S. Mansueto appare simpatico.
Ma vi è un altro particolare di defenestrazione attraverso la fenestrazione (l'ufficialità?). Si sa che per molti santi vi è scarsa o nessuna iconografia, oggigiorno. Ebbene: nella basilica di S. Ambrogio a Milano esiste un affresco, che si fa risalire al sec. VII, il quale rappresenta in sostanza la condanna dell'eresia del monotelismo. La figura centrale doveva sicuramente rappresentare Mansueto vescovo. Tale figura è andata distrutta in conseguenza dell'apertura in quella parete di un finestrone! Sempre dalla parte dell'Uomo: ecco San Mansueto.


Autore:
Mario Benatti

_____________________
Aggiunto il 2001-06-02

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati