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Sezione A > Sant' Anselmo II di Lucca (o da Baggio)
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Sant' Anselmo II di Lucca (o da Baggio) Vescovo
18 marzo
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Baggio, Milano, c. 1040 - Mantova, 18 marzo 1086
Il patrono di Mantova è noto anche come Anselmo di Baggio (luogo di nascita) e come Anselmo II di Lucca, diocesi di cui fu vescovo. Visse 46 anni, dal 1040 al 1086. Oggi viene ricordato - oltre che a Mantova e a Lucca, dall'ordine benedettino, di cui era monaco - e a San Miniato. Lo zio, Papa Alessandro II, lo aveva voluto sulla cattedra episcopale toscana. Il nipote gli fu fedele nei contrasti con l'Imperatore Enrico IV, durante i quali fu consigliere presso Matilde di Canossa. Fu anche un moralizzatore dei costumi ecclesiali. Il Papa lo inviò più volte in Germania e in Lombardia, dove divenne legato permanente. Si stabilì a Mantova, dove morì. Il corpo riposa in duomo. (Avvenire)
Patronato: Mantova
Etimologia: Anselmo = protetto da Dio, Dio gli è elmo, dal tedesco
Emblema: Bastone pastorale
Martirologio Romano: A Mantova, transito di sant’Anselmo, vescovo di Lucca: fedelissimo alla Sede Romana, durante la lotta per le investiture ripose nelle mani del papa san Gregorio VII l’anello e il pastorale, che a malincuore aveva ricevuto dall’imperatore Enrico IV; scacciato dalla sua sede da parte dei canonici che rifiutavano la vita comune con lui, fu mandato come legato in Lombardia dal papa, al quale fu di grande aiuto.
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Anselmo di Baggio (dove è nato) o di Lucca (dove è stato vescovo) o di Mantova (dove è morto ed è sepolto) viene solennemente ricordato, come è noto, il 18 marzo a Mantova, a Lucca, a San Miniato e nell'Ordine benedettino. E' venerato anche in molti altri luoghi benché talora confuso con S. Anselmo d'Aosta (è interessante notare come il "Martirologio Romano" lo citi abbastanza genericamente nello stesso giorno quale "Mantuae sancti A. episcopi et confessoris"). Il santo Patrono di Mantova visse 46 anni, dal 1040 al 1086. Alcuni momenti sono significativi nella vita del Patrono mantovano: i suoi rapporti con Matilde di Canossa, la sua intransigenza morale, la sua costante difesa del Papa contro l'Imperatore. E' noto come l'"andata a Canossa" in clamorosa umiltà di Enrico IV, scomunicato per sottomettersi al Papa Gregorio VII, sia risultata il frutto della attenta mediazione di Matilde. Questo singolare ed eccezionale personaggio storico femminile, che difese in ogni modo il papa e sempre ne sostenne i diritti quale capo della Chiesa contro l'imperatore, era stato affidato dal Papa medesimo alla cura spirituale del vescovo di Lucca. Questi le fu sempre garbato consigliere anche nelle vicende politiche del tempo e Matilde di Canossa fu al vescovo Anselmo così grata che lo accoglierà nell'esilio mantovano e gli sarà vicina in punto di morte. Altro momento sottolineato nella vita del Santo è, come dicevamo, la carica morale, il rifiuto dell'agiatezza, l'amore per la giustizia. Conformemente a tali principi e secondo le disposizioni papali egli si batté nella sua diocesi per la riforma dei costumi del clero. In ciò fu così intransigente che arrivò a pretendere, non senza riceverne astio e persino disobbedienza, che i canonici di Lucca vivessero in comunità insieme al loro vescovo. Nella lotta poi fra Gregorio VII e l'antipapa Clemente III eletto dall'imperatore (che si era nel frattempo ripreso, per così dire, dalla cocente umiliazione) Sant'Anselmo si schierò con decisione dalla parte del legittimo Papa romano dal quale e per il quale fu incaricato di delicate missioni di "persuasione" in Germania e in Lombardia. Proprio in Lombardia svolse poi il compito di legato permanente. Stabilitosi quindi a Mantova, possesso allora di Matilde, impegnò la città nell'opera di riforma e di sostegno del Papa tanto da fare della stessa un centro propulsore di vita religiosa per tutta la regione.
Spunti bibliografici a cura di
LibreriadelSanto.it
- Roberto Olivato,
Sacrari, santi patroni e preghiere militari,
Edizioni Messaggero, 2009 - 312 pagine
- F. Agnoli, M. Luscia, A. Pertosa,
Santi & rivoluzionari,
SugarCo, 2008 - 184 pagine
- Benedetto XVI,
I santi di Benedetto XVI. Selezione di testi di Papa Benedetto XVI,
Libreria Editrice Vaticana, 2008 - 151 pagine
- Maria Vago,
Piccole storie di grandi santi,
Edizioni Messaggero, 2007 - 64 pagine
- Lanzi Fernando, Lanzi Gioia,
Come riconoscere i santi e i patroni nell'arte e nelle immagini popolari,
Jaca Book, 2007 - 237 pagine
- Ratzinger J.,
Santi. Gli autentici apologeti della Chiesa,
Lindau Edizioni, 2007 - 160 pagine
- Piero Lazzarin,
Il libro dei Santi. Piccola enciclopedia,
Edizioni Messaggero, 2007 - 720 pagine
- Mario Benatti,
I santi dei malati,
Edizioni Messaggero, 2007 - 224 pagine
- KLEINBERG A.,
Storie di santi. Martiri, asceti, beati nella formazione dell'Occidente,
Il Mulino, 2007 - 360 pagine
- Sicari Antonio M.,
Atlante storico dei grandi santi e dei fondatori,
Jaca Book, 2006 - 259 pagine
- Dardanello Tosi Lorenza,
Storie di santi e beati e di valori vissuti,
Paoline Edizioni, 2006 - 208 pagine
- Butler Alban,
Il primo grande dizionario dei santi secondo il calendario,
Piemme, 2001 - 1344 pagine
- Giusti Mario,
Trenta santi più uno. C'è posto anche per te,
San Paolo Edizioni, 1990 - 220 pagine
Altri suggerimenti...
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Aggiunto il 2001-06-02
Letto da 5005 persone
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