Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati



CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiedere il CD



> Home > Sezione I > Sant' Illuminato da Rieti

Sant' Illuminato da Rieti Eremita in Umbria

8 luglio

Il Ferrari riferisce di aver consultato gli Atti del santo, oggi perduti. Si tratterebbe di un eremita che condusse una vita estremamente penitente sui monti umbri nelle vicinanze di Città di Castello. Sul luogo di residenza fu poi costruita una cappella andata successivamente in rovina. Sono, queste del Ferrari, notizie molto generiche e molto incerte, giacché prima di lui nessuna testimonianza si possiede su questo eremita.
È vero che l'eremitismo ebbe nei secc. X-XI un grande sviluppo, specialmente sui monti umbri, come è vero che molti di questi anacoreti godettero fama di santità presso la popolazione locale, che li venerò come santi dopo la morte. Ma oltre questi fatti generici nessuna documentazione antica esiste per ammettere un santo di nome Illuminato.
In Umbria fu molto venerata una santa di nome Illuminata; può darsi che il nome femminile si sia mutato, col passare dei secoli, in maschile. Questa però è una semplice ipotesi.


Il nome Illuminato deriva dal latino Illuminatus e significa “dotto, istruito”.
Il frate Illuminato da Rieti era un compagno di San Francesco, fece parte del primo gruppo di giovani che si strinse attorno a Francesco d’Assisi, formando il primo nucleo dell’Ordine francescano. Secondo San Bonaventura (il “biografo” di San Francesco), il Poverello d’Assisi recatosi in Terra Santa divise l’esperienza della visita al sultano di quelle terre proprio con frate Illuminato. Successivamente a questo monaco (che in seguito divenne anche Vescovo di Assisi) fu attribuita una breve testimonianza relativa a quella esperienza.
Sempre secondo San Bonaventura i soldati musulmani maltrattarono i 2 frati, mentre il sultano li ascoltò benevolmente; in quella occasione inoltre Francesco offrì ai sapienti del sultano di affrontare con lui l’ordalia del fuoco per provare quale delle due fedi fosse la migliore.
Secondo la leggenda nel 1220 San Francesco ed Illuminato da Rieti tornando dai paesi islamici si trovarono nel mezzo di una tempesta ed approdarono miracolosamente nell’isola di San Francesco del Deserto (presso Venezia), dove i due vissero per un certo periodo abitando in una capanna. Su quest’isola attualmente c’è un convento di francescani. Ad Assisi il Monte Frumentario era in origine l’antico ospedale della comunità, uno dei primi ospedali pubblici eretti in Italia. Venne costruito nel 1267 dai consoli della Mercanzia e dai rettori delle Arti, ottenuta la licenza del Ministro Provinciale dei Francescani fra’ Illuminato da Rieti, in deroga ad una bolla di Clemente IV che vietava di costruire chiese ad una distanza inferiore di 300 canne dalla Basilica. Ne seguì una causa con i frati del Sacro Convento, e nel 1270 venne proibito ogni rito religioso nell’oratorio annesso.
Illuminato da Rieti è citato anche nella Divina Commedia (Paradiso XII,130) Così Dante lo menziona nel XII canto del Paradiso: “Illuminato e Augustin son quici, che fuor de’ primi scalzi poverelli che nel capestro a Dio si fecero amici”. In pratica nel canto dodicesimo della Divina Commedia appare una seconda corona di spiriti luminosi. Uno di questi, San Bonaventura, tesse le lodi di San Domenico e biasima la degenerazione degli appartenenti all’Ordine dei francescani, del quale fa parte. Conclude il suo intervento presentando i propri compagni.

_______________________
Aggiunto il 2002-10-06
Letto da 4126 persone

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati

Translate this page (italian > english) with Google