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Sezione Chiese Orientali Ortodosse > Sant' Anna Paleologina (Giovanna di Savoia)
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Sant' Anna Paleologina (Giovanna di Savoia) Imperatrice bizantina
6 agosto (Chiese Orientali)
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Savoia, 1306 – Tessalonica, 1365
Giovanna di Savoia, nota come imperatrice bizantina col nome di Anna Paleologina, figlia del conte Amedeo V e di Maria di Brabante, inviata diciottenne alla corte di Costantinopoli, nel 1325 divenne moglie del basileus Andronico III Paleologo, rappresentando il pegno dell'alleanza tra Bisanzio e i potentati ghibellini dell'Italia settentrionale. Per l'occasione dovette convertirsi alla fede ortodossa mutando il suo nome da Giovanna in Anna. Visse accanto al marito circa sedici anni, rendendolo padre sei volte e dimostrandosi degna della sua fiducia. Quando Andronico morì, il 15 giugno 1341, ella assunse la reggenza per l'erede Giovanni V, impegnandosi sino al 1347 in un'estenuante lotta contro Giovanni Cantacuzeno per consentire la successione al figlio. In questo anno le due parti raggiunsero un accordo che prevedeva il governo congiunto di Giovanni VI Cantacuzeno e di Giovanni V Paleologo, estromettendo Anna dal potere. Tuttavia non per questo l'imperatrice sarebbe uscita dalla scena politica. Lasciata a capo della città di Tessalonica, nel 1352 probabilmente ancora di lì si adoperò per il successo del figlio fino alla resa del rivale nel 1354. Il suo impegno della capitale macedone, appena uscita dai gravi sconvolgimenti del periodò zelota (1342-1350), le guadagnò l'ammirazione dei dotti bizantini. Nata latina, imperatrice dei Greci, adattando le proprie convinzioni alla ragione di Stato, l'augusta aveva imparato ad apprezzare la spiritualità bizantina favorendo la dottrina di San Gregorio Palamas. Conscia dei suoi doveri imperiali, abbracciò totalmente la fede dei suoi sudditi, morendo in abito monacale, presso Tessalonica, come si conveniva: «[...] la nostra déspoina, chiamata monaca Anastasia nell'abito divino e angelico, che con le opere e le parole con tutta l'anima per tutta la vita ha lottato per l'affermazione degli insegnamenti degli Apostoli e dei Padri della Chiesa e per l'eliminazione dell'eresia perversa ed empia di Barlaam, Akindynos e i loro adepti. A lei eterna memoria». Così recita il Synodikón dell'ortodossia accogliendo il nome di Anna tra le sante imperatrici, con la menzione dei suoi meriti speciali in difesa della retta fede. Sant'Anna Paleologina e Sant'Andronico III sono entrambi venerati come santi ancora oggi nel Monastero della Trasfigurazione da loro fondato. La loro festa comune ricorre al 6 agosto.
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Spunti bibliografici a cura di
LibreriadelSanto.it
- Roberto Olivato,
Sacrari, santi patroni e preghiere militari,
Edizioni Messaggero, 2009 - 312 pagine
- F. Agnoli, M. Luscia, A. Pertosa,
Santi & rivoluzionari,
SugarCo, 2008 - 184 pagine
- Benedetto XVI,
I santi di Benedetto XVI. Selezione di testi di Papa Benedetto XVI,
Libreria Editrice Vaticana, 2008 - 151 pagine
- Maria Vago,
Piccole storie di grandi santi,
Edizioni Messaggero, 2007 - 64 pagine
- Lanzi Fernando, Lanzi Gioia,
Come riconoscere i santi e i patroni nell'arte e nelle immagini popolari,
Jaca Book, 2007 - 237 pagine
- Ratzinger J.,
Santi. Gli autentici apologeti della Chiesa,
Lindau Edizioni, 2007 - 160 pagine
- Piero Lazzarin,
Il libro dei Santi. Piccola enciclopedia,
Edizioni Messaggero, 2007 - 720 pagine
- Mario Benatti,
I santi dei malati,
Edizioni Messaggero, 2007 - 224 pagine
- KLEINBERG A.,
Storie di santi. Martiri, asceti, beati nella formazione dell'Occidente,
Il Mulino, 2007 - 360 pagine
- Sicari Antonio M.,
Atlante storico dei grandi santi e dei fondatori,
Jaca Book, 2006 - 259 pagine
- Dardanello Tosi Lorenza,
Storie di santi e beati e di valori vissuti,
Paoline Edizioni, 2006 - 208 pagine
- Butler Alban,
Il primo grande dizionario dei santi secondo il calendario,
Piemme, 2001 - 1344 pagine
- Giusti Mario,
Trenta santi più uno. C'è posto anche per te,
San Paolo Edizioni, 1990 - 220 pagine
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Aggiunto il 2000-09-18
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