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Beato Tommaso Thwing Martire

Festa: 23 ottobre

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Heworth Hall, Heworth, York, North Yorkshire, Inghilterra, circa 1635 - Knavesmire, York, North Yorkshire, Inghilterra, 23 ottobre 1680

Fu un presbitero cattolico inglese, formato nei collegi continentali destinati alla formazione del clero per la missione clandestina in Inghilterra e attivo nello Yorkshire nella seconda metà del XVII secolo. Nato intorno al 1635 a Heworth, presso York, proveniva da una famiglia cattolica di condizione agiata e ricevette la propria formazione sacerdotale a St Omers e a Douai. Ordinato sacerdote nel 1665, rientrò in Inghilterra e svolse il ministero come cappellano e insegnante. Nel 1679 fu arrestato nel clima di sospetto provocato dal cosiddetto Popish Plot e accusato di partecipazione a una presunta congiura contro Carlo II. Trasferito a York per il processo, fu condannato per alto tradimento e giustiziato il 23 ottobre 1680 con la pena allora prevista per i condannati per tradimento. La sua vicenda è legata alla persecuzione anticattolica dell'Inghilterra di Carlo II e alla crisi giudiziaria generata dalle accuse di Titus Oates. Dichiarato venerabile nel 1886, fu beatificato da Pio XI nel 1929 ed è commemorato il 23 ottobre.

Etimologia: Dall'aramaico te'oma, attraverso il greco Thomas, con il significato di 'gemello'.

Martirologio Romano: A York in Inghilterra, beato Tommaso Thwing, sacerdote e martire, che, sotto la falsa accusa di congiura, fu per ordine del re Carlo II impiccato e crudelmente sventrato, ottenendo così la palma del martirio.


Tommaso Thwing nacque intorno al 1635 a Heworth Hall, presso York, in una famiglia cattolica dello Yorkshire. Suo padre era George Thwing, appartenente alla gentry locale e legato alle proprietà di Kilton Castle e Heworth; sua madre Anne era sorella di Sir Thomas Gascoigne, esponente di una delle principali famiglie cattoliche dello Yorkshire. Tommaso apparteneva quindi a un ambiente nel quale la conservazione della fede cattolica era particolarmente esposta alle restrizioni imposte dalla legislazione inglese.
Ricevette la formazione iniziale presso St Omers e proseguì gli studi ecclesiastici nel Collegio Inglese di Douai, uno dei principali centri destinati alla preparazione dei sacerdoti per la missione cattolica inglese. Fu ordinato sacerdote nel 1665 e nello stesso anno circa rientrò nella missione inglese. Le fonti successive concordano sulla sua attività sacerdotale nello Yorkshire, ma presentano talvolta differenze nelle date relative ai primi incarichi.

Il ministero nello Yorkshire
Dopo il ritorno in patria, Thwing esercitò clandestinamente il ministero sacerdotale in un contesto nel quale la presenza di sacerdoti cattolici era sottoposta a severe restrizioni. Fino all'aprile 1668 fu cappellano presso Carlton Hall, residenza della famiglia Stapleton. Successivamente aprì una scuola a Quosque, una residenza appartenente alla stessa famiglia.
Nel 1677 divenne cappellano della comunità femminile stabilita a Dolebank per iniziativa di Sir Thomas Gascoigne. Tre delle sue sorelle appartenevano alla comunità. La sua presenza presso Dolebank è importante per la successiva vicenda giudiziaria, perché proprio i rapporti con l'ambiente cattolico collegato alla famiglia Gascoigne furono utilizzati nel procedimento contro di lui.

L'arresto e le accuse
All'inizio del 1679 Thwing fu arrestato a Dolebank. L'arresto avvenne durante la crisi del cosiddetto Popish Plot, iniziata nel 1678 con le accuse formulate da Titus Oates contro presunti complotti cattolici per assassinare Carlo II e rovesciare il governo.
Nel caso di Thwing, l'accusa era collegata a una presunta congiura sviluppatasi nello Yorkshire. Due ex dipendenti di Sir Thomas Gascoigne presentarono accuse relative a un progetto di assassinio del re. Nella prima denuncia il nome di Thwing non compariva. Successivamente egli fu comunque coinvolto nell'inchiesta insieme a Gascoigne e ad altri imputati.
Gli accusati furono trasferiti a Londra e sottoposti a procedimento a Newgate. Gli altri principali imputati furono assolti, mentre Thwing rimase coinvolto nel procedimento e fu riportato a York per essere giudicato.

Il processo di York
Il procedimento contro Thwing si svolse a York nel 1680. Una prima udienza ebbe luogo nel mese di marzo, ma il processo fu rinviato alle assise estive dopo le contestazioni relative alla composizione della giuria. Il 29 luglio Thwing fu nuovamente condotto davanti alla corte.
Gli atti delle assise di York costituiscono una testimonianza contemporanea fondamentale sul procedimento. Una pubblicazione del 1681, realizzata sulla base degli atti delle assise e per ordine del Parlamento, contiene un resoconto del processo, della condanna e dell'esecuzione di Thwing.
La corte lo dichiarò colpevole di alto tradimento. Le fonti cattoliche successive sottolineano che Thwing fu condannato sulla base di elementi probatori che non avevano condotto alla condanna di altri imputati coinvolti nella stessa vicenda. Al momento della sentenza egli protestò la propria innocenza. La formula latina attribuitagli, 'Innocens ego sum', è riportata dalla tradizione agiografica e dalla storiografia cattolica successiva.
Il re Carlo II concesse inizialmente una sospensione dell'esecuzione, ma la condanna fu successivamente confermata dopo l'intervento della Camera dei Comuni. Il mandato di morte fu emesso dopo la riunione del Parlamento.

Il martirio
Il 23 ottobre 1680 Thwing fu condotto da York Castle al luogo dell'esecuzione, allora noto come Tyburn di York, nell'area di Knavesmire. Fu sottoposto alla pena prevista per l'alto tradimento, consistente nell'impiccagione, nello sventramento e nello squartamento.
Secondo le fonti agiografiche, prima della morte dichiarò nuovamente la propria innocenza, manifestò lealtà al re e pregò per il sovrano e per la famiglia reale. La tradizione tramanda come ultime parole 'Sweet Jesus, receive my soul'. Il Martyrologium Romanum ricorda Thwing come sacerdote e martire, affermando che fu falsamente accusato di cospirazione e giustiziato per ordine di Carlo II.
Dopo l'esecuzione, le sue spoglie furono consegnate agli amici, circostanza insolita nel caso dei condannati per tradimento. La tradizione più antica riferisce che furono sepolte nel cimitero della chiesa di St Mary Castlegate, a York.

Il contesto del Popish Plot
La vicenda di Thwing deve essere collocata nella crisi politica e religiosa provocata dal Popish Plot. Le accuse di Titus Oates generarono in Inghilterra un'intensa ondata di sospetto nei confronti dei cattolici e portarono a numerosi procedimenti giudiziari. Il caso dello Yorkshire, nel quale furono coinvolti Thwing, Sir Thomas Gascoigne e altri membri dell'ambiente cattolico locale, si sviluppò all'interno di questo clima.
Gli atti delle assise di York del 1680 sono particolarmente importanti perché conservano la prospettiva giudiziaria contemporanea sulla vicenda. La successiva tradizione cattolica, invece, interpretò la condanna di Thwing come quella di un innocente vittima di una falsa accusa. Il Martyrologium Romanum ha recepito esplicitamente questa interpretazione, definendolo falsamente accusato di cospirazione.

Reliquie
Le fonti del XX e XXI secolo attestano la conservazione di reliquie attribuite a Thwing in diversi luoghi. La Catholic Encyclopedia ricordava reliquie presso il Bar Convent di York e lo St Mary's College di Oscott. Le collezioni gesuitiche conservano inoltre un frammento di stoffa macchiata di sangue, identificato come parte dell'abito indossato da Thwing al momento dell'esecuzione.
La diocesi di Middlesbrough ha inoltre documentato l'esistenza di reliquie attribuite a Thwing presso St Cuthbert's a Durham, già attestate nella seconda metà del XIX secolo e associate alle reliquie di altri martiri cattolici dello Yorkshire.

Curiosità
- Una tradizione relativa alla sepoltura di Thwing riferisce che nella sua bara fu collocata una lastra metallica con un'iscrizione latina che ricordava la sua origine, la sua attività missionaria e la morte avvenuta il 23 ottobre 1680.
- Thwing fu l'ultimo dei sacerdoti formati a Douai a essere giustiziato in Inghilterra nel lungo periodo delle persecuzioni contro il clero cattolico proveniente dai collegi continentali.
- Una reliquia di stoffa macchiata del suo sangue è oggi conservata nelle collezioni gesuitiche britanniche ed è attribuita alla camicia indossata al momento dell'esecuzione.

Cronologia
- Circa 1635 - Nasce a Heworth Hall, presso York, in una famiglia cattolica dello Yorkshire.
- 1665 - È ordinato sacerdote dopo la formazione a St Omers e Douai e rientra nella missione cattolica inglese.
- Aprile 1668 - Conclude il servizio come cappellano a Carlton Hall e successivamente apre una scuola a Quosque.
- 1677 - Diviene cappellano della comunità cattolica femminile stabilita a Dolebank.
- Inizio 1679 - Viene arrestato a Dolebank nel clima delle accuse legate al Popish Plot.
- Marzo 1680 - È riportato a York per essere processato dopo il procedimento celebrato a Londra.
- 29 luglio 1680 - Compare davanti alla corte alle assise estive di York e viene riconosciuto colpevole.
- Ottobre 1680 - La sospensione della pena concessa inizialmente dal re viene revocata e viene emesso il mandato di morte.
- 23 ottobre 1680 - È giustiziato a Knavesmire, il Tyburn di York, per impiccagione, sventramento e squartamento.
- 1680 - Le sue spoglie vengono affidate agli amici e sepolte secondo la tradizione nel cimitero di St Mary Castlegate a York.
- 9 dicembre 1886 - Papa Leone XIII lo dichiara venerabile.
- 15 dicembre 1929 - Papa Pio XI lo beatifica.

Valutazione storico-critica
- La storicità di Tommaso Thwing, della sua attività sacerdotale e della sua esecuzione a York nel 1680 è solidamente attestata da fonti contemporanee e da una consistente tradizione documentaria successiva. Gli atti delle assise di York del 1680-1681 costituiscono una fonte primaria particolarmente importante per il procedimento giudiziario.
- Le fonti concordano sostanzialmente sulla nascita intorno al 1635, sulla formazione continentale, sull'ordinazione sacerdotale, sull'attività missionaria nello Yorkshire e sulla morte del 23 ottobre 1680.
- La ricostruzione degli anni della formazione presenta alcune differenze secondarie nelle fonti, soprattutto riguardo alla successione cronologica degli studi e al momento preciso del ritorno in Inghilterra. L'ordinazione nel 1665 è attestata dal repertorio della New Catholic Encyclopedia e da fonti agiografiche successive.
- La colpevolezza di Thwing deve essere distinta dalla valutazione storica successiva del procedimento. Gli atti giudiziari attestano l'accusa, il processo e la condanna; la tradizione cattolica considera invece l'accusa falsa e lo riconosce come martire innocente. Il Martyrologium Romanum recepisce esplicitamente quest'ultima interpretazione.
- Il caso di Thwing appartiene al contesto della crisi del Popish Plot e delle persecuzioni anticattoliche dell'Inghilterra di Carlo II. La sua vicenda non deve essere confusa con quella di Edward Thwing, sacerdote e martire gesuita morto nel 1600, che era un suo parente e appartiene a una generazione precedente.
- Thwing fu dichiarato venerabile nel 1886 e beatificato nel 1929. Non fu tra i Quaranta martiri d'Inghilterra e Galles canonizzati da Paolo VI nel 1970; pertanto il titolo corretto rimane quello di beato.
- Il culto è attestato dalla memoria liturgica del 23 ottobre e dalla venerazione delle reliquie conservate in diversi luoghi. La documentazione sulle singole reliquie è però di natura diversa e non consente di equiparare automaticamente ogni reliquia attribuita a Thwing a una identificazione scientificamente certa.

Fonti e bibliografia essenziale
- England and Wales, Assizes, The Proceedings at the Assizes Holden at York, the 24th Day of July, 1680, Londra, 1681. Resoconto contemporaneo delle assise di York, comprendente il processo, la condanna e l'esecuzione di Thomas Thwing.
- Whitfield, Joseph Louis, 'Ven. Thomas Thwing', in The Catholic Encyclopedia, vol. XIV, New York, 1912. Ricostruzione biografica fondata su manoscritti e precedenti repertori agiografici, con bibliografia delle fonti utilizzate.
- Challoner, Richard, Memoirs of Missionary Priests, Londra, XIX secolo. Fonte agiografica fondamentale per la tradizione sui sacerdoti martiri della missione inglese, utilizzata anche dalla successiva storiografia cattolica.
- Pollen, John Hungerford, Acts of English Martyrs Hitherto Unpublished, Burns and Oates, 1891. Comprende documentazione relativa alle cause degli English Martyrs.
- Kenyon, John Philipps, The Popish Plot, Londra, 1972. Studio storico sul contesto politico e giudiziario nel quale si inseriscono le accuse contro Thwing.


Autore:
Giampietro Cattini

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Aggiunto/modificato il 2026-10-02

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