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1926 -
Di origine veneta, il cardinale Agostino Cacciavillan, presidente emerito dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica, nasce il 14 agosto 1926 a Novale di Valdagno (Vi). Ordinato sacerdote il 26 giugno 1949, dal 1952 studia scienze sociali alla Gregoriana, giurisprudenza all'Università statale di Roma e diritto alla Lateranense. Studia alla Pontificia accademia ecclesiastica e viene assegnato come segretario a diverse nunziature apostoliche. Nel 1976 diventa pro-nunzio apostolico in Kenya e delegato apostolico nelle Seychelles e viene ordinato vescovo. Sarà nunzio poi in India, in Nepal e negli Stati Uniti d'America. Dal 1998 al 2002 è presidente dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica. È cardinale dal 21 febbraio 2001.
Etimologia: Agostino = piccolo venerabile, dal latino
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Il Cardinale Agostino Cacciavillan, Presidente emerito dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, è nato il 14 agosto 1926 a Novale di Valdagno, in diocesi e in provincia di Vicenza (Italia).
Con la famiglia fu subito a Breganze e nel 1928 ad Arzignano, sempre nel Vicentino. Ad Arzignano visse con una famiglia numerosa di nove tra fratelli e sorelle.
Entrò nel seminario vescovile di Vicenza nel 1937, e vi frequentò i corsi ginnasiali, filosofici e teologici. Ordinato sacerdote il 26 giugno 1949, svolse per tre anni il ministero come vicario cooperatore nella parrocchia di Santa Maria in Colle, a Bassano del Grappa, allora affidata alla cura pastorale dell'Arciprete Abate Mons. Egidio Negrin, che nel 1952 diventò Arcivescovo di Ravenna.
Dall'ottobre di quello stesso anno fu a Roma per studi alla Pontificia Università Gregoriana (licenza in scienze sociali), all'Università statale (laurea in giurisprudenza) e alla Pontificia Università Lateranense (laurea in diritto canonico). La passione per gli studi era accompagnata da impegno pastorale tra gli studenti universitari e i laureati cattolici.
Invitato ad entrare nella Pontificia Accademia Ecclesiastica di Piazza della Minerva, Roma, vi fu alunno per due anni (1957-1959), e dopo alcuni mesi di lavoro in Segreteria di Stato fu assegnato come Segretario alla Nunziatura Apostolica nelle Filippine. Svolse a Manila il suo servizio per quattro anni e mezzo. Dal 1964 al 1968 fu quindi Segretario della Nunziatura a Madrid, Spagna, e per alcuni mesi anche a Lisbona, Portogallo. Dal 1968 al 1976 lavorò in Segreteria di Stato, in particolare come Capo dell'Ufficio Informazione e Documentazione.
Il 17 gennaio 1976 il Papa Paolo VI lo nominò Arcivescovo titolare di Amiterno e Pro Nunzio Apostolico in Kenya e Delegato Apostolico nelle Seychelles. Ricevette l'Ordinazione episcopale il 28 febbraio successivo nella Basilica di San Pietro in Vaticano dalle mani del Cardinale Jean Villot, Segretario di Stato. In Kenya dal 1976 al 1981 fu anche Osservatore Permanente della Santa Sede presso gli Organismi delle Nazioni Unite per l'Ambiente e gli Insediamenti Umani (U.N.E.P., Habitat).
Il 9 maggio 1981 il Papa Giovanni Paolo II lo nominò Pro-Nunzio Apostolico in India, incarico al quale si aggiunse il 30 aprile 1985 quello di primo Pro-Nunzio Apostolico nel Regno del Nepal.
Il 13 giugno 1990 il Santo Padre lo trasferì nelle stesse funzioni alla Nunziatura Apostolica negli Stati Uniti d'America, assegnandogli in pari tempo l'incarico di Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione degli Stati Americani (O.A.S.). A Washington D.C., fu anche Rappresentante della Santa Sede presso l'Associazione Mondiale dei Giuristi.
Il 5 novembre 1998 il Santo Padre lo nominò Presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (A.P.S.A.), ufficio che assunse nel seguente mese di dicembre. Come Presidente dell'A.P.S.A., ha svolto anche responsabilità in seno alla Fondazione «Centesimus Annus-Pro Pontifice». Dal 1° ottobre 2002 è Presidente emerito dell'A.P.S.A.
Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 febbraio 2001, Diacono dei Santi Angeli Custodi a Città Giardino .
È Membro:
- delle Congregazioni: per i Vescovi; per l'Evangelizzazione dei Popoli; per le Chiese Orientali; delle Cause dei Santi; - del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; - del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi; - delle Pontificie Commissioni: per l'America Latina; per lo Stato della Città del Vaticano.
Autore: Zenit (aggiornata al 14.04.2003)
Spunti bibliografici a cura di
LibreriadelSanto.it
- Roberto Olivato,
Sacrari, santi patroni e preghiere militari,
Edizioni Messaggero, 2009 - 312 pagine
- F. Agnoli, M. Luscia, A. Pertosa,
Santi & rivoluzionari,
SugarCo, 2008 - 184 pagine
- Benedetto XVI,
I santi di Benedetto XVI. Selezione di testi di Papa Benedetto XVI,
Libreria Editrice Vaticana, 2008 - 151 pagine
- Maria Vago,
Piccole storie di grandi santi,
Edizioni Messaggero, 2007 - 64 pagine
- Lanzi Fernando, Lanzi Gioia,
Come riconoscere i santi e i patroni nell'arte e nelle immagini popolari,
Jaca Book, 2007 - 237 pagine
- Ratzinger J.,
Santi. Gli autentici apologeti della Chiesa,
Lindau Edizioni, 2007 - 160 pagine
- Piero Lazzarin,
Il libro dei Santi. Piccola enciclopedia,
Edizioni Messaggero, 2007 - 720 pagine
- Mario Benatti,
I santi dei malati,
Edizioni Messaggero, 2007 - 224 pagine
- KLEINBERG A.,
Storie di santi. Martiri, asceti, beati nella formazione dell'Occidente,
Il Mulino, 2007 - 360 pagine
- Sicari Antonio M.,
Atlante storico dei grandi santi e dei fondatori,
Jaca Book, 2006 - 259 pagine
- Dardanello Tosi Lorenza,
Storie di santi e beati e di valori vissuti,
Paoline Edizioni, 2006 - 208 pagine
- Butler Alban,
Il primo grande dizionario dei santi secondo il calendario,
Piemme, 2001 - 1344 pagine
- Giusti Mario,
Trenta santi più uno. C'è posto anche per te,
San Paolo Edizioni, 1990 - 220 pagine
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Aggiunto il 2005-04-17
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