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1934 -
Il cardinale Cláudio Hummes, dei Frati Minori, è arcivescovo di São Paulo (Brasile). Originario di Montenegro (arcidiocesi di Porto Alegre), è nato l'8 agosto 1934. Come francescano ha studiato filosofia a Garibaldi e teologia a Divinópolis. È stato ordinato sacerdote il 3 agosto 1958. Dal 1959 al 1963 ha studiato filosofia a Roma. Ha insegnato filosofia a Garibaldi ed è stato consulente per l'ecumenismo della Conferenza episcopale del Brasile (1965-1968). Dal 1972 al 1975 è stato superiore provinciale dei francescani del Rio Grande do Sul, a Porto Alegre. Il 22 marzo 1975 è stato nominato coadiutore di Santo André, a São Paulo, divenendone vescovo nello stesso anno. È stato consulente nazionale per la pastorale operaia dal 1979 al 1990. Nel 1996 ha assunto il governo dell'arcidiocesi di Fortaleza, nel Ceará. Il 15 aprile 1998 è stato nominato arcivescovo metropolita di São Paulo. È cardinale dal 21 febbraio 2001.
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Il Cardinale Cláudio Hummes, O.F.M., Arcivescovo di São Paulo (Brasile), è originario di Montenegro (arcidiocesi di Porto Alegre), dove è nato l'8 agosto 1934, in una famiglia tedesca. Ha compiuto gli studi elementari nella sua città natale e quelli superiori nel seminario francescano di Taquari, nel Rio Grande do Sul.
Come francescano ha studiato filosofia a Garibaldi (RS) e teologia a Divinópolis (MG). È stato ordinato sacerdote a Divinópolis, Minas Gerais, il 3 agosto 1958.
Dal 1959 al 1963 è stato a Roma dove ha conseguito la laurea in filosofia, con la tesi "Rinnovamento delle prove tradizionali dell'esistenza di Dio in L'Action di Maurice Blondel (1893)", pubblicata a Braga nel 1964.
Prima di essere nominato Vescovo, è stato professore di filosofia nel seminario francescano di Garibaldi, dove ha collaborato alla pastorale di una parrocchia (1963-1968). Mentre era a Garibaldi, è stato consulente per l'ecumenismo della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (1965-1968).
Nel 1968 è tornato in Europa, per specializzarsi in ecumenismo presso l'Istituto Ecumenico di Bossey, a Ginevra, in Svizzera.
Dal 1969 al 1972 è stato professore e rettore della facoltà di Filosofia di Viamão (RS), e allo stesso tempo a Porto Alegre professore di filosofia presso la Pontificia Università Cattolica e formatore degli studenti francescani di filosofia. Dal 1972 al 1975 è stato Superiore Provinciale dei francescani del Rio Grande do Sul, a Porto Alegre.
Il 22 marzo 1975 è stato nominato Vescovo titolare di Carcabia e coadiutore di Santo André, a São Paulo, con diritto alla successione. Due mesi dopo, il 25 maggio 1975, è stato ordinato Vescovo nella cattedrale di Porto Alegre dal suo professore e amico, Monsignor Aloísio Lorscheider, oggi Cardinale Arcivescovo emerito di Aparecida (SP); i Consacranti erano Monsignor Urbano José Allgayer, allora Vescovo ausiliare di Porto Alegre, e Monsignor Mauro Morelli, allora Vescovo ausiliare di São Paulo.
Ha preso possesso di Santo André come Vescovo coadiutore il 29 giugno e cinque mesi dopo, il 29 dicembre 1975, ne è divenuto il Vescovo diocesano. Ha trascorso a Santo André 21 anni, fino al 29 maggio 1996, quando ha assunto il governo dell'Arcidiocesi di Fortaleza, nel Ceará.
Il 15 aprile 1998 è stato nominato da Giovanni Paolo II Arcivescovo metropolita di São Paulo. In quei 25 anni di episcopato è stato membro della Commissione Episcopale della Pastorale della CNBB a Brasilia: per l'ecumenismo, i laici e la pastorale operaia dal 1979 al 1983 e per la famiglia e la cultura dal 1995 al 1998. È stato anche consulente nazionale per la Pastorale Operaia dal 1979 al 1990.
Nei 21 anni trascorsi a Santo André ha difeso gli operai, ha sostenuto i sindacati e ha partecipato a scioperi quale Vescovo responsabile della Pastorale Operaia in tutto il Brasile.
Nei due anni trascorsi a Fortaleza è stato responsabile per la famiglia e la cultura nella Conferenza dei Vescovi del Brasile a Brasilia. È stato quindi uno degli artefici del 2° Incontro Mondiale delle Famiglie con il Papa, tenutosi a Rio de Janeiro nel 1997. Da quando è Arcivescovo a São Paulo, ha dato impulso alla pastorale vocazionale, alla formazione dei sacerdoti e all'evangelizzazione della città. Importante è il ruolo che svolge nel campo della comunicazione di massa, perché la Chiesa parli con la città, avvicinando i cattolici e portando il Vangelo alle famiglie.
Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 febbraio 2001, del Titolo di Sant‚Antonio da Padova in Via Merulana.
È Membro: - della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti; per la Dottrina della Fede; per i Vescovi; - dei Pontifici Consigli: per i Laici; per il Dialogo Inter-religioso; per la Famiglia; per la Cultura; "Cor Unum"; - della Pontificia Commissione per l'America Latina; - del X Consiglio Ordinario della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi; - del Consiglio di Cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede.
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Fonte:
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Zenit (aggiornata al 17.12.2004)
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Aggiunto il 2005-04-17
Letto da 2011 persone
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