Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione Cardinali elettori > Card. Camillo Ruini Condividi su Facebook Twitter

Card. Camillo Ruini

Cardinale elettore

1931 -

Vicario generale per la diocesi di Roma, presidente della Cei, il cardinale Camillo Ruini è nato a Sassuolo, in provincia di Modena e diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, il 19 febbraio 1931. È stato ordinato sacerdote nel 1954. Ha insegnato teologia dogmatica presso lo Studio teologico interdiocesano di cui è stato anche preside. Nel 1983 è stato nominato vescovo ausiliare per le diocesi di Reggio Emilia e Guastalla. Il 28 giugno 1986 è diventato segretario generale della Cei. Il 17 gennaio 1991 è stato nominato arcivescovo e pro-vicario generale per la diocesi di Roma. Il 7 marzo 1991 il Santo Padre lo ha nominato presidente della Cei (incarico che gli è stato rinnovato nel 1996 e nel 2001). Il 1° luglio 1991 è stato nominato vicario generale per la diocesi di Roma. È stato creato cardinale il 28 giugno 1991.


Il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e Arciprete della Patriarcale Arcibasilica Lateranense (fino alla morte di Giovanni Paolo II, ndr), Gran Cancelliere della Pontificia Università Lateranense, Presidente emerito della "Peregrinatio ad Petri Sedem ", è nato a Sassuolo, in provincia di Modena e diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, il 19 febbraio 1931.

Ha compiuto gli studi filosofici e teologici a Roma, presso la Pontificia Università Gregoriana, come alunno dell'Almo Collegio Capranica, conseguendo la licenza in filosofia e teologia.

È stato ordinato sacerdote l'8 dicembre del 1954, anno mariano, da Mons. Luigi Traglia. Nel 1957 è rientrato in diocesi a Reggio Emilia. Ha insegnato filosofia presso il Seminario diocesano dal 1957 al 1968 e da allora fino al 1986 ha insegnato teologia dogmatica presso lo Studio Teologico Interdiocesano di Modena-Reggio Emilia-Carpi-Guastalla, del quale dal 1968 al 1977 è stato anche Preside.

Dal 1977 al 1983 ha insegnato inoltre Teologia Dogmatica presso lo Studio Teologico Accademico Bolognese. Nella Diocesi di Reggio Emilia, dal 1958 al 1966 ha ricoperto la carica di Assistente Diocesano dei Laureati Cattolici e dal 1966 al 1970 è stato Delegato Vescovile per l'Azione Cattolica. Dal 1968 è stato Vicario Episcopale per l'apostolato dei laici e dal 1968 al 1986 Presidente del Centro Culturale Diocesano Giovanni XXIII. Dal 1975 al 1986, Presidente della Consulta Diocesana per la Pastorale Scolastica.

Il 16 maggio 1983 è stato nominato Vescovo titolare di Nepte e Ausiliare per le diocesi di Reggio Emilia e Guastalla. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 29 giugno dello stesso anno dal Vescovo diocesano Mons. Gilberto Baroni. In qualità di Vice Presidente del Comitato Preparatorio ha contribuito notevolmente alla realizzazione del Convegno Ecclesiale di Loreto (1985) che ha costituito un punto di riferimento del dialogo Chiesa - società italiana, dopo le lacerazioni degli anni sessanta-settanta. Nel 1985 è stato eletto membro della Commissione Episcopale per l'Educazione Cattolica, la Cultura e la Scuola.

Il 28 giugno 1986 Giovanni Paolo II lo ha nominato Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).

Membro del Comitato Centrale per l'Anno Mariano 1987-1988, è stato, dal 1988, Consultore della Congregazione per i Vescovi. Nell'ottobre del 1990, durante i lavori dell'8ª Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi, veniva eletto Membro del Consiglio della Segreteria Generale.

Il 17 gennaio 1991 Giovanni Paolo II, accettata la rinuncia da Vicario Generale di Roma e Distretto presentata dal Cardinale Ugo Poletti, lo ha nominato Arcivescovo e Pro-Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma. "... Dovendo provvedere alla scelta del successore - ha scritto il Santo Padre nella Lettera di nomina - il mio pensiero è andato a Lei, come a persona particolarmente preparata per assumere l'importante e delicato incarico. La dispone a ciò -ha scritto ancora il Papa - il lungo tirocinio svolto nei vari campi dell'apostolato a cominciare da quello impegnativo ed esigente dell'insegnamento teologico, nel quale Ella ha saputo dare ampia prova delle sue doti di intelligenza e di cuore, associando la non comune preparazione culturale a costante e coraggiosa fedeltà nell'adesione alla parola di Dio e al magistero della Chiesa. Sono certo di trovare in Lei, un collaboratore esperto, fidato, generoso, che saprà posporre ogni altro interesse alla cura assidua e affettuosa della Città ".

Il Card. Ruini si è posto subito al servizio della Chiesa di Roma con una originalità tutta propria. Dopo la presa di possesso dell'Arcibasilica del Laterano in qualità di Arciprete, ha incominciato a incontrare il clero, i parroci ed i fedeli nelle varie parrocchie di Roma.

Il 7 marzo 1991 il Santo Padre lo ha nominato anche Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. In qualità di Presidente, ha presieduto per la prima volta i lavori nell'assemblea generale di maggio. " Siamo felici di averla con noi in questa Aula Sinodale che è sua - così si è rivolto al Papa il nuovo Presidente durante l'incontro con tutti i Vescovi italiani nell'Aula del Sinodo - ma che è anche di tutti i Vescovi perché qui in modo speciale si esercita e si esprime la collegialità episcopale. Siamo felici di averla anche in un'altra casa non visibile che è la casa del nostro affetto per Lei che è grande e che è comune a tutti noi. Abbiamo molti motivi di gratitudine per la Sua persona. - ha ricordato ancora il Card. Ruini - Ricordiamo il suo Magistero e il suo Ministero, per la diffusione della fede, per l'edificazione della Chiesa e per i destini del mondo".

Significativi i saggi e le ricerche pubblicate a partire dal 1971. Teologia, ecclesiologia, pastorale e tensione sociale si fondono nell'unità di un annuncio sempre calato nella storia cristiana del nostro tempo. Nel 1989 ha pubblicato presso "Città nuova" il volume "Il Vangelo nella nostra storia", una attenta analisi della Chiesa che parla all'uomo del nostro tempo per proporgli la forza del suo messaggio di vera liberazione e di salvezza.

Il 1° luglio 1991 è stato nominato Vicario Generale di Sua Santità per la diocesi di Roma e Arciprete della Patriarcale Arcibasilica Lateranense. Gran Cancelliere della Pontificia Università Lateranense . È Presidente emerito della " Peregrinatio ad Petri Sedem " (incarico ricoperto dal 29 dicembre 1992 al 2 maggio 1996).

È stato Relatore alla prima Assemblea speciale per l'Europa del Sinodo dei Vescovi (28 novembre - 14 dicembre 1991).

È stato Membro del Comitato del Grande Giubileo dell'Anno 2000.

Il 7 marzo 1996 Giovanni Paolo II lo ha riconfermato Presidente della Conferenza Episcopale Italiana per il successivo quinquennio, e il 6 marzo 2001 per il terzo quinquennio.

Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 28 giugno 1991, del Titolo di S. Agnese fuori le mura.

È Membro:
- della Congregazione per i Vescovi;
- del Pontificio Consiglio per i Laici;
- dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica;
- del Consiglio di Cardinali per lo Studio dei Problemi Organizzativi ed Economici della Santa Sede.


Fonte:
Zenit (aggiornata al 15.11.2004)

______________________________
Aggiunto/modificato il 2005-04-18

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


L'Album delle Immagini
è temporaneamente
disattivato




CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati