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1932 -
Da bambino sognava di fare il pilota, ma il destino di Miloslav Vlk, arcivescovo di Praga, nato in Boemia nel 1932, era un altro. Dal 1952 al 1953 lavorò come operaio; dal 1960, dopo la laurea, lavorò come archivista ma presto abbandonò l'attività per studiare teologia. Nel 1968 venne ordinato sacerdote. La sua opera pastorale a Ceské Budejovice infastidì l'apparato statale comunista, che nel 1971 lo mandò nelle parrocchie della Selva Boema e sette anni più tardi gli ritirò l'autorizzazione a svolgere l'ufficio sacerdotale. Vlk fu costretto a esercitare clandestinamente il ministero a Praga, facendo il lavavetri. Nel 1989 ridivenne parroco. Nel 1990 fu nominato vescovo di Ceské Budejovice e l'anno dopo arcivescovo di Praga. Dal 1992 al 2000 guidò la Conferenza Episcopale Ceca e dal 1993 al 2001 è stato Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee. Fu creato cardinale nel 1994.
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Il Cardinale Miloslav Vlk, Arcivescovo di Praha (Repubblica Ceca), è nato il 17 maggio 1932 a Lisnice-Sepekov, nel distretto di Pìsek, nella Boemia meridionale, diocesi di Ceské Budejovice. Ha trascorso la sua infanzia a Zálu?ì, presso Chysky, dove ha frequentato la scuola elementare e ha conosciuto il duro lavoro nei campi nella fattoria.
All'età di undici anni si chiese per la prima volta se non volesse diventare sacerdote. Questa prima idea di vocazione sacerdotale gli era venuta perché si sentiva particolarmente interpellato da un manifesto, affisso nella sua parrocchia, che attirava sempre la sua attenzione. Su questo cartello era scritto: «Non vorresti diventare anche tu sacerdote?». A quel tempo comunque questo progetto gli sembrava irrealizzabile, così sognava di diventare un pilota di aerei.
Il 20 giugno 1952 superò l'esame di maturità presso il Liceo Jirsfk a Ceské Budejovice. In quegli anni di persecuzione comunista non era possibile intraprendere gli studi teologici così dal 1952 al 1953 lavorò come operaio nella fabbrica di automobili «Motor Union» di Ceské Budejovice e dal 1953 al 1955 svolse il servizio militare a Karlovy Vary.
Dopo il servizio militare, riuscì, nonostante la situazione politica, a studiare archivistica presso la Facoltà di Lettere dell'Università «Carlo» di Praga e ottenne la laurea nel 1960. Lavorò presso vari archivi nel Sud della Boemia: presso l'Archivio Regionale di Trebo?, a Jindrichuv Hradec, e dal dicembre 1960 al 1964 presso l'Archivio civico e distrettuale di Ceské Budejovice di cui divenne anche direttore.
In quello stesso periodo pubblicò una serie di articoli in diverse riviste scientifiche. Nel 1964 abbandonò questa attività per studiare a Litomerice presso la Facoltà di Teologia «San Cirillo e Metodio» (1964-1968).
Il 23 giugno 1968, durante la «Primavera di Praga», all'età di 36 anni venne ordinato sacerdote e subito nominato dal Vescovo di Ceské Budejovice, Josef Hlouch, suo segretario (1968-1971).
Gli organi di Stato, infastiditi dall'influenza che esercitava e dalla sua attività pastorale, nel 1971 lo costrinsero a lasciare Ceské Budejovice e lo mandarono nelle parrocchie della Selva Boema, sperdute sulla montagna, di La?iste e Záblatì, nel distretto di Prachatitz. Dal 1° novembre 1972 fu parroco a Ro?mitál pod Tremsìnem e allo stesso tempo a Bohutìn e Drahenice, nel distretto di Prìbram.
Là, nel 1978, le autorità dello Stato, in collaborazione con i comunisti locali, gli ritirarono l'autorizzazione statale a svolgere l'ufficio sacerdotale. Il «cittadino Miloslav Vlk» fu così costretto a esercitare clandestinamente il ministero a Praga dall'ottobre 1978 al 31 dicembre 1988.
Dal 1978 al 1986 fece il lavavetri nel centro di Praga. In quel periodo svolgeva segretamente la sua attività pastorale con piccoli gruppi di laici. Dal 1986 al 1988 ebbe la possibilità di lavorare nell'archivio distrettuale della Banca Statale Cecoslovacca a Praga.
Il 1° gennaio 1989, all'inizio della «svolta», gli fu concesso di svolgere l'ufficio sacerdotale per un anno «di prova». Divenne parroco nella regione della Boemia dell'Ovest, di Klatovy, a zihobce, a Bukovnìk. Successivamente, il 1° settembre 1989 prese ad occuparsi come curato anche delle parrocchie alla frontiera con la Baviera: a Cachrov, a Javorná, a Zelezná Ruda, a Besiny, a Strá? na Sumave.
Con la cosiddetta «Rivoluzione di velluto» la storia dell'operaio Miloslav Vlk cambiò improvvisamente. Il 14 febbraio 1990 fu nominato da Giovanni Paolo II Vescovo di Ceské Budejovice e il 31 marzo 1990 ricevette l'ordinazione episcopale dal Vescovo Antonìn Liska.
Il 27 marzo 1991, dopo appena un anno di attività, il Papa lo nominò Arcivescovo di Praha, successore del compianto Cardinale Frantisek Tomásek. Prese possesso della diocesi il 1° giugno successivo.
Nel 1992 venne eletto Presidente della Conferenza Episcopale Ceca, incarico che ha ricoperto fino al 2000.
Dal 16 aprile 1993 al 31 maggio 2001 è stato Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (C.C.E.E.), come successore del Cardinale Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano.
Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato cardinale nel Concistoro del 26 novembre 1994, del Titolo di S. Croce in Gerusalemme.
Tra il 1992 e il 1993 ha ottenuto tre onorificenze «honoris causa»: a Illinois Benedectine College e a St Thomas University negli Stati Uniti d'America e il dottorato di Teologia alla Facoltà di Passau. Oltre questi riconoscimenti accademici ha ricevuto anche diverse cittadinanze onorarie.
È stato Segretario speciale della prima Assemblea speciale per l’Europa del Sinodo dei Vescovi (1991) ed ha preso parte alla IX Assemblea generale del Sinodo dei Vescovi del 1994, sulla vita consacrata, e alla seconda Assemblea speciale per l’Europa del 1999.
È membro: - della Congregazione per le Chiese Orientali; - del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali; - del Consiglio Speciale per l’Europa della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi.
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Fonte:
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Zenit (aggiornata al 19.07.2003)
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Aggiunto il 2005-04-18
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