|
1922 -
Presidente emerito dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, Delegato Pontificio per la Patriarcale Basilica di S. Francesco in Assisi. Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 febbraio 1998, Diacono di Santa Agnese in Agone.
|
Il Cardinale Lorenzo Antonetti, Presidente emerito dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, Delegato Pontificio per la Patriarcale Basilica di S. Francesco in Assisi, è nato a Romagnano Sesia (Novara, Italia) il 31 luglio 1922. Compiuti gli studi ecclesiastici presso i Seminari novaresi e presso l'Almo Collegio Capranica in Roma, è stato ordinato sacerdote il 26 maggio 1945 a Novara. Dopo aver svolto il ministero sacerdotale in una cappellina della parrocchia di Gignese (Stresa), ha continuato gli studi a Roma e conseguito la Licenza in teologia presso la Pontificia Università san Tommaso d'Aquino (Angelicum) e la Laurea in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Gregoriana. Nel biennio 1949-1950 ha seguito i corsi di formazione diplomatica alla Pontificia Accademia Ecclesiastica. Nel 1951 è stato chiamato in Segreteria di Stato e inviato in qualità di Addetto e poi Segretario della Nunziatura Apostolica in Libano (fino al 1955). Dal 1956 al 1959 ha prestato la propria opera presso la Rappresentanza Pontificia in Venezuela; dal 1959 al 1963 è stato richiamato in Segreteria di Stato nella Prima Sezione degli Affari Straordinari (oggi Sezione per i Rapporti con gli Stati). Dal 1963 al 1967 è stato Consigliere presso la Nunziatura Apostolica in Francia diretta dal Cardinale Paolo Bertoli; quindi, nel 1968, trasferito alla Delegazione Apostolica in Washington DC. Il 23 febbraio 1968 è stato nominato Arcivescovo titolare di Roselle ed ha ricevuto l'ordinazione episcopale nel paese nativo il 12 maggio seguente. In pari tempo è nominato Nunzio Apostolico in Nicaragua e in Honduras (fino al 1973). Trasferito nelle stesse funzioni alla Nunziatura Apostolica a Kinshasa, nell'allora Zaire, vi è rimasto fino al 1977, quando è rientrato a Roma per ricoprire la carica di Segretario dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA) a fianco, successivamente, dei Cardinali Villot, Caprio, Casaroli e Agnelo Rossi. Durante il lungo periodo di undici anni all'APSA si è occupato, tra l'altro, della liquidazione della Pontificia Opera di Assistenza (POA) e dell'ONARMO. È stato Presidente del Fondo Assistenza Sanitaria (FAS), membro della Commissione disciplinare della Curia Romana, della Pontificia Amministrazione della Patriarcale Basilica di san Paolo e si è occupato della diffusione del nuovo "Codex Iuris Canonici" nel 1983. Durante il suo soggiorno romano ha svolto il ministero sacerdotale festivo presso la parrocchia della Grande Madre di Dio a Ponte Milvio. Il 23 settembre 1988 è stato nominato Nunzio Apostolico in Francia, dove è rimasto fino al 24 giugno 1995, data della sua nomina a Pro-Presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA). Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 febbraio 1998, Diacono di Santa Agnese in Agone. Presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica fino al 5 novembre 1998, quando è stato nominato Delegato Pontificio per la Patriarcale Basilica di S. Francesco in Assisi.
|
Fonte:
|
|
Santa Sede (aggiornamento: 01.08.2002)
|
_______________________
Aggiunto il 2005-04-11
|