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Card. Antonio Innocenti

Cardinale ultraottantenne

1915 -

Prefetto emerito della Congregazione per il Clero; Presidente emerito della Pontificia Commissione per la conservazione del Patrimonio artistico e storico della Chiesa; Presidente emerito della Pontificia Commissione "Ecclesia Dei",
Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato nel Concistoro del 25 maggio 1985, del Titolo di S. Maria in Aquiro, Diaconia elevata pro hac vice a Titolo Presbiterale.


Il Card. Antonio Innocenti, Prefetto emerito della Congregazione per il Clero; Presidente emerito della Pontificia Commissione per la conservazione del Patrimonio artistico e storico della Chiesa; Presidente emerito della Pontificia Commissione "Ecclesia Dei", è nato il 23 agosto 1915 a Poppi (Italia), in diocesi di Fiesole e provincia di Arezzo. Ha compiuto gli studi ecclesiastici presso il Seminario della Diocesi natale, ricevendo l'ordinazione sacerdotale il 17 luglio 1938. In attesa di recarsi a Roma per completare la sua formazione teologica e giuridica, veniva inviato in qualità di cappellano a Castelnuovo dei Sabbioni, nella zona mineraria del Valdarno, dove iniziava un'esperienza nel mondo del lavoro.

Trasferitosi a Roma, ha frequentato la Pontificia Università Gregoriana, dove nel 1941 ha conseguito la laurea in Diritto Canonico. Negli anni degli studi non ha trascurato i doveri pastorali, dedicando ogni momento libero al ministero nella borgata di Primavalle e nell'Agro Romano.

Rientrato a Fiesole, ha intrapreso l'insegnamento canonico e morale presso il Seminario, svolgendo nello stesso tempo l'incarico di Segretario del Vescovo, Mons. Giovanni Giorgis, accompagnandolo nelle visite pastorali. Durante gli ultimi mesi del conflitto mondiale, trasferito presso la famiglia a Tosi (Firenze), si adoperò in favore della popolazione mettendo a frutto le sue cognizioni linguistiche, salvando così numerose persone dalla deportazione. Tutto questo gli è valso due processi sommari. Fu anche portato dinanzi al plotone di esecuzione, ma all'ultimo momento l'ordine di sparare venne revocato.

Terminata la guerra, intraprendeva la fondazione dei primi circoli delle Acli a Fiesole, riallacciando nel contempo i contatti religiosi e sociali con gli ambienti cattolici fiorentini. Nel 1948 veniva nuovamente inviato a Roma per completare gli studi teologici presso l'Università Lateranense, dove conseguiva la licenza in Dommatica. In questo stesso periodo ha frequentato anche vari istituti di formazione, preseguendo a Fiesole l'insegnamento del Diritto Canonico.

Nel 1949, l'Arcivescovo Montini lo invitava a frequentare l'Accademia Ecclesiastica. Durante il biennio si è interessato, oltre che degli studi, anche dell'attività della FUCI a Roma, partecipando a riunioni e dettando corsi di esercizi spirituali.

Il primo incarico in campo diplomatico è stato quello di Segretario presso l'allora Delegazione Apostolica di Leopoldville, con giurisdizione sul Congo Belga e il Ruanda-Urundi (1950). Successivamente (1953) è stato inviato nella Nunziatura Apostolica in Svizzera, dove ha affrontato i problemi di una società opulenta, dell'assistenza religiosa agli immigrati e dei rapporti con i cristiani di altre denominazioni.

Nel 1960, veniva inviato presso la Internunziatura d'Olanda e l'anno seguente in quella d'Egitto. Nel 1962 veniva trasferito a Bruxelles - che si preparava ad essere sede degli organismi europei - e quindi veniva chiamato a rappresentare la Santa Sede nell'adesione al Consiglio d'Europa a Strasburgo.

Dopo alcuni anni trascorsi a Parigi, il 15 dicembre 1967 veniva eletto alla Chiesa titolare di Eclano e nominato Nunzio Apostolico in Paraguay ed il 18 febbraio dell'anno successivo riceveva l'ordinazione episcopale.

Nel 1973, l'Arcivescovo Innocenti veniva chiamato a Roma per assumere l'incarico di Segretario della Congregazione per i Sacramenti e il Culto Divino. Successivamente, il 4 ottobre 1980, riceveva la nomina a Nunzio Apostolico in Spagna, dove rimaneva fino al 1985.

Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato nel Concistoro del 25 maggio 1985, del Titolo di S. Maria in Aquiro, Diaconia elevata pro hac vice a Titolo Presbiterale.

Dal 9 gennaio 1986 è stato Prefetto della Congregazione per il Clero, fino al giugno 1991.

Dall'8 ottobre 1988 e fino al giugno del 1991 è stato anche Presidente della Pontificia Commissione per la conservazione del Patrimonio artistico e storico della Chiesa.

Dal 1° luglio 1991 e fino al 16 dicembre 1995 è stato Presiedente della Pontificia Commissione "Ecclesia Dei".


Fonte:
Santa Sede (aggiornamento: 30.09.2003)

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Aggiunto/modificato il 2005-04-11

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