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San Francesco Fogolla Martire in Cina

9 luglio

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Montereggio, Lunigiana, 4 ottobre 1839 - Cina, 9 luglio 1900

Emblema: Palma


Nacque a Montereggio nella Lunigiana in Diocesi di Pontremoli il 4 ottobre 1839. A Parma, dove si era trasferito con i genitori, sentì crescere nel cuore la vocazione francescana e missionaria. Vestì l’abito francescano e nel 1858, a vent‚anni, emise la sua professione religiosa. Nel 1866 partì per le missioni in Cina tra anni dopo l’ordinazione sacerdotale destinato a Tayuanfu, nello Shansi, con Mons. Grassi. Visse le sue prime esperienze missionarie nel nord della regione e poi a Ki-sien e Miniao, svolgendo con zelo il suo ministero e approfondendo la conoscenza della lingua cinese tanto da diventare maestro dei missionari e destare l’ammirazione degli autoctoni. Proprio per la sua perizia nella lingua fu chiamato quale predicatore ufficiale nei due Sinodi cinesi del 1880 e 1885.
Il 24 agosto 1898 fu consacrato Vescovo Coadiutore di Mons. Grassi durante un suo viaggio in Europa dal quale rientrò in Cina con un drapello di nove giovani missionari e sette Francescane di Maria. Subito, nel 1900, lo colse la tempesta con l’avvento del sanguinario governatore Ju-sien. Al fratello che lo invitava insistentemente a tornare in Italia, scriveva: “Desidero di morire con le armi in mano combattendo contro l’inferno per essere più vicino di volarmene al cielo”. E meritò la palma del martirio.
Sommariamente giudicati fra le ingiurie dei soldati e le maledizioni dei Boxers affollati lungo le vie dove senza opporre resistenza passavano furono barbaramente trucidati a colpi di spada, con più o meno sevizia a secondo dell’abilità e dei ferri taglienti e dell’odio che li animava, dopo aver risposto all’interrogatorio del Viceré che li accusava di aver danneggiato molti facendoli cristiani e resi cocciuti ed ostinati. Fogolla rispose fermo: “non abbiamo nociuto a chicchessia e anzi abbiamo beneficato molti. Non diamo nessuna medicina per far dei cristiani, ed essi sono pienamente liberi; solamente conoscono ben chiaro il loro dovere di non apostatare, perché convinti che ciò è male e che è peccato non adorare il Dio del Cielo”.
San Francesco Fogolla è stato canonizzato il 1° ottobre del 2000 tra i martiri cinesi. Nella diocesi di Massa è memoria e si festeggia il 9 luglio, giorno della sua nascita al cielo nel martirio.


Autore:
Don Luca Franceschini

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Aggiunto il 2001-09-27
Letto da 3146 persone

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