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Carmagnola (TO), 14 febbraio 1844 – Montevideo (Uruguay), 6 agosto 1904
Nel 1885, diede vita ad una nuova famiglia religiosa cappuccina dedita alle opere di carità tra i fanciulli e gli ammalati. Nel 1893, allargò personalmente la sua attività in America Latina. Fondò le suore “terziarie cappuccine di Loano”. Morì nel 1904 a Montevideo [Uruguay]. Il 10 ottobre 1993 a Roma, Papa Giovanni Paolo II l’ha proclamata prima beata dell’Uruguay.
Martirologio Romano: A Montevideo in Uruguay, beata Maria Francesca di Gesù (Anna Maria) Rubatto, vergine, che fondò nella città di Loano vicino a Savona l’Istituto delle Suore Terziarie Cappuccine e, partita per l’America Latina, si adoperò con ogni cura nel servire i poveri.
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Anna Maria Rubatto nacque a Carmagnola (TO) il 14 febbraio 1844, penultima di otto figli di Giovanni Tommaso Rubatto e Caterina Pavesio, persone note per pietà e morigerati costumi cristiani. Rimase presto orfana dei genitori e quindi si trasferì a Torino presso la sorella maggiore Maddalena, dove rimase per cinque anni dedita alle opere di carità. In seguito venne adottata dalla ricchissima signora Marianna Scoffone, visitava ogni giorno il ‘Cottolengo’ di Torino, servendo con letizia gli ammalati, aiutando con liberalità anche i poveri; s. Giovanni Bosco l’ebbe fra le sue collaboratrici negli Oratori. Una volta defunta la madre adottiva, ritornò presso sua sorella; in estate si recava a Loano sulla Riviera Ligure, dove aiutava i pescatori e gli ammalati nelle loro necessità, s’interessava dei bambini abbandonati e in questo luogo si unì ad un gruppo di pie donne, dedite alle opere di carità e di apostolato, sotto la guida dei padri Cappuccini. E fu proprio un cappuccino, padre Angelico che le fece un invito, quello di mettersi a capo di un nuovo Istituto e così il 23 gennaio 1885, vestì l’abito religioso francescano, insieme ad alcune amiche, dando vita ad una famiglia religiosa le “Suore Terziarie Cappuccine di Loano”, poi chiamate “Suore Cappuccine di Madre Rubatto” con il fine dell’assistenza degli ammalati specie a domicilio e l’educazione cristiana della gioventù. Emise i voti il 17 settembre 1886 prendendo il nome di Maria Francesca di Gesù e divenendo la prima superiora dell’Istituto, carica che mantenne fino alla morte. La sua opera si diffuse molto presto non solo in Liguria, ma anche nell’America Latina, dal 1892 Madre Francesca varcò ben quattro volte l’Oceano, con lunghe soste per erigere le case della sua Congregazione, in Uruguay e in Argentina; lei stessa accompagnò un gruppo di suore alla Missione di Alto Alegre, Maranhao in Brasile, dove nel 1901 morirono martiri sette sue suore uccise dagli ‘indios’. Mentre si trovava a Montevideo, si ammalò di cancro e fu a tutti di esempio mirabile di forza cristiana e di piena rassegnazione. Morì in questa città il 6 agosto 1904 compianta specialmente dagli ammalati e dai poveri, la sua salma riposa in Uruguay nel collegio di Belvedere, da lei fondato nel 1895, in mezzo ai suoi cari poveri, come lei desiderava. La sua Congregazione, dal 1964 è pure presente in Etiopia; la causa per la sua beatificazione fu introdotta nel 1965, il decreto sull’eroicità delle virtù si ebbe il 1° settembre 1988 e il 10 ottobre 1993 il pontefice Giovanni Paolo II, l’ha beatificata solennemente a Roma.
Autore: Antonio Borrelli
Spunti bibliografici a cura di
LibreriadelSanto.it
- Roberto Olivato,
Sacrari, santi patroni e preghiere militari,
Edizioni Messaggero, 2009 - 312 pagine
- F. Agnoli, M. Luscia, A. Pertosa,
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SugarCo, 2008 - 184 pagine
- Benedetto XVI,
I santi di Benedetto XVI. Selezione di testi di Papa Benedetto XVI,
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Piccole storie di grandi santi,
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- Lanzi Fernando, Lanzi Gioia,
Come riconoscere i santi e i patroni nell'arte e nelle immagini popolari,
Jaca Book, 2007 - 237 pagine
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Storie di santi. Martiri, asceti, beati nella formazione dell'Occidente,
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- Dardanello Tosi Lorenza,
Storie di santi e beati e di valori vissuti,
Paoline Edizioni, 2006 - 208 pagine
- Butler Alban,
Il primo grande dizionario dei santi secondo il calendario,
Piemme, 2001 - 1344 pagine
- Giusti Mario,
Trenta santi più uno. C'è posto anche per te,
San Paolo Edizioni, 1990 - 220 pagine
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Aggiunto il 2002-12-28
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