Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione B > San Benigno di Digione Condividi su Facebook Twitter

San Benigno di Digione Sacerdote e martire

1 novembre

Emblema: Palma

Martirologio Romano: A Digione nella Gallia lugdunense, ora in Francia, san Benigno, venerato come sacerdote e martire.


Nel giorno della festa solenne di Tutti i Santi, sceglieremo un personaggio il cui nome è un attributo adatto a tutti i Santi, Perché " benigno ", prima che nome proprio, è aggettivo che equivale a " buono ", "benevolente " e " benefico ".
Il Santo di oggi, Benigno, è assai celebre in Francia, per quanto la sua devozione abbia avuto una curiosa origine. t stato un altro Santo, Gregorio, Vescovo di Tours e celebre storico francese, a narrarci come sia nato il culto di San Benigno. Egli ricorda infatti come a Digione, nel tempo in cui era Vescovo suo nonno, anch'egli di nome Gregorio, esistesse un bellissimo sarcofago romano.
Vescovo e clero erano persuasi che in quel sarcofago fosse sepolto un ricco pagano, ma della stessa opi-nione non erano i campagnoli, i quali, giungendo a Digione, non mancavano di pregare su quel monumento romano.
Succedeva anche che, spesso, ottenessero quanto avevano desiderato, e perciò ne ringraziavano l'ignoto personaggio, certamente santo; senza nome, ma sicuramente " benigno ", cioè accondiscendente e benefico.
Il Vescovo vedeva in tale devozione un pericoloso ritorno a pratiche superstiziose. Vietò il culto, vietò di chiamare lo sconosciuto col nome di Benigno; si mise insomma in contrasto con il suo popolo.
Un giorno, però, anche la volontà del Vescovo cominciò a vacillare. Un giovane degno di fede gli riferì questo fatto: un contadino, nonostante il divieto, aveva acceso una candela al sarcofago di marmo. Il giovane era andato per toglierla, ma un grosso serpente glielo aveva impedito.
L'intransigenza del Vescovo subì poi il colpo di grazia quando venne a sapere, da pellegrini italiani, che esistevano vari Martiri di nome Benigno. Da un giorno all'altro, il misterioso sarcofago divenne così oggetto di intensa devozione, e la fama di San Benigno si diffuse per tutta la Francia, anche in virtù di una " passione " leggendaria del Santo, detto addirittura uno degli evangelizzatori della Borgogna.
Molti paesi francesi presero il suo nome, e con il suo nome venne chiamata, a Digione, la chiesa sorta sull'antico sarcofago romano.
Tutto ciò non vuol dire, però, che la devozione di San Benigno sia completamente sospesa nella leggenda. 1 pellegrini italiani avevano ragione, quando accertavano l'esistenza di Santi con quel nome. C'è infatti un San Benigno di Todi, in Umbria, martire sotto Diocleziano, festeggiato il 13 febbraio; c'è un San Benigno Vescovo e Martire, citato dal Papa Pelagio; c'è un San Benigno Vescovo della chiesa milanese vissuto nel V secolo e festeggiato il 20 novembre.
Altri Santi e Beati con questo nome si ebbero nei secoli successivi, ma resta il fatto che il San Benigno circondato dalla maggiore devozione è proprio quello di Digione, il cui nome, più che indicare un personaggio storico, ricorda l'attributo comune a tutti i Santi, sempre benigni, perché buoni e soccorrevoli.


Fonte:
Archivio Parrocchia

_____________________
Aggiunto il 2001-10-23

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


L'Album delle Immagini
è temporaneamente
disattivato




CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati