Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione E > Sant' Emiliano della Cogolla Condividi su Facebook Twitter

Sant' Emiliano della Cogolla Monaco

12 novembre

Sec. VI

Martirologio Romano: Sulle alture della regione di Cogolla vicino a Berceo in Spagna, santĺEmiliano, sacerdote, che, dopo aver condotto vita eremitica e di chierico, profess˛ infine quella monastica, rifulgendo per la generositÓ verso i poveri e lo spirito di profezia.


Si chiama ancora, latinamente, " cocolla " il cappuccio dei monaci e dei frati, sia quello a mantello, che ricopre il corpo e le braccia, sia quello che termina in una specie di collare, girato attorno alle spalle.
Il Santo di oggi viene detto Emiliano della Cocolla, non dal nome di questo indumento fratesco, ma dalla localitÓ nella quale nacque in Castiglia, nella provincia di Logro˝o, presso un cocuzzolo montano detto " La Cocolla " per la sua strana forma a cappuccio.
La vita del Santo spagnolo, vissuto nel VI secolo, quando la penisola iberica era occupata dai Visigoti, ci Ŕ stata narrata da un altro celebre monaco, Braulione, Vescovo di Saragozza e discepolo di Sant'Isidoro di Siviglia, di cui continu˛ l'opera, incredibilmente vasta.
Emiliano nacque in Castiglia da una famiglia di pastori, e da ragazzo seguý anch'egli le pecore al pascolo, riempiendo la solitudine della campagna con il suono di una rustica cetra, o forse una rudimentale chitarra.
A vent'anni, questa specie di Orfeo cristiano volle lasciare la vita pastorale per mettersi a una scuola di vita ascetica. Si pose infatti sotto la guida di un austero erernita, e quando si sentý abbastanza temprato di corpo e di spirito, si dette alla vita solitaria, di penitenza e di preghiera.
La sua fama corse, e per sfuggire ai devoti e ai curiosi, ma soprattutto per non essere tentato nella superbia, Emiliano si ritir˛ su un monte quasi inaccessibile. Vi rest˛ per ben quaranta anni, diventando un personaggio pressochÚ leggendario.
Il Vescovo di Tarazona, colpito dalla sua virt¨, pens˛ di ordinare sacerdote l'anziano eremita, e di farlo parroco. Il risultato per˛ fu imprevisto: l'antico penitente si dette a soccorrere i bisognosi della parrocchia con tanta generositÓ e abnegazione da suscitare scandalo negli altri colleghi parroci, che non erano dello stesso stampo!
Fu accusato apertamente di sperperare i beni della Chiesa, e il Vescovo, benchÚ a malincuore, dovette allontanarlo dalla parrocchia. Emiliano fu lieto di ritornare nella solitudine della montagna, ma questa volta lo seguý un discepolo, di nome Asello, che vuol dire " asinello ", umile e paziente come un vero animale da soma.
Asello fu il primo membro di una comunitÓ che pian piano si raccolse e si moltiplic˛ intorno al Santo penitente, il quale morý vecchissimo, quasi centenario, nel 574.
Fu pianto da tutti, a cominciare dal fedele Asello, e la fama della sua santitÓ si allarg˛ attorno a due monasteri, a lui dedicati nel luogo natale, uno sul piano, uno sul colle, e detti " da alto " e " da basso ",come per indicare la duplice direzione della santitÓ del monaco spagnolo, tra le altezze dell'ascesi e i doveri della caritÓ verso il prossimo.


Fonte:
Archivio Parrocchia

_____________________
Aggiunto il 2001-10-25

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


L'Album delle Immagini
è temporaneamente
disattivato




CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati