Padre Francesco Jordan nasce il 16 giugno 1848 nel villaggio di Gurtweil nella Foresta Nera (Germania). Egli viene battezzato con il nome di Giovanni Battista. La sua famiglia è povera e benché egli provi sin dalla sua tenera età la vocazione del sacerdozio egli è costretto a lavorare come pittore e decoratore per aiutare economicamente la sua famiglia. Grazie alla generosità di tutori e benefattori egli riesce finalmente a diventare un sacerdote. Durante gli anni di studio in Jordan nasce l’idea di fondare una organizzazione che avrebbe unito i Cattolici di tutti i livelli per difendere e propagare la fede. Dopo la sua ordinazione Jordan non ha la possibilità di coprire un incarico pastorale nella sua patria a causa delle leggi anti-cattoliche della Kulturkampf. Egli va così a Roma per studiare le lingue orientali delle quali aveva già una certa conoscenza. Jordan parte per un viaggio al Cairo e in Terra Santa per approfondire lo studio delle lingue. In questa occasione egli discute della sua idea con molte personalità ecclesiastiche. Durante il suo giro di studio egli fa un pellegrinaggio nei Luoghi Sacri e passa il tempo pensando e pregando a proposito della sua idea. Immediatamente dopo il suo ritorno a Roma nell’agosto 1880 egli ottiene la benedizione papale. Egli inizia a creare i tre livelli della Società Apostolica di Insegnamento creando il primo livello l’8 dicembre 1881. Dopo un anno circa i suoi progetti si concretizzano nella creazioni di due comunità religiose: la Società del Divino Salvatore per gli uomini e le Suore del Divin Salvatore per le donne. Jordan trascorre il resto della sua vita lavorando infaticabilmente per costruire le sue fondazioni. All’inizio egli accetta una missione a Assam, in India e poi prosegue per creare delle case in tutta Europa e nelle Americhe. La sua Società doveva essere universale in modo da utilizzare tutte le strade e i sistemi inspirati dall’amore di cristo per far conoscere e amare il Salvatore a tutta la gente. Jordan sapeva che non avrebbe potuto fare niente senza la completa fiducia nella Divina Provvidenza. Egli progrediva nella sua vita spirituale. Egli ci lasciò il suo Diario Spirituale che è un documento di grande interesse che ci mostra il suo desiderio di santità. Con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale Jordan si trasferisce a Friburgo, nella Svizzera neutrale, per trascorerci i suoi ultimi anni. Egli muore nel villaggio di Tafers l’8 settembre 1918. La causa di Beatificazione di Jordan è stata presentata nel 1943.
Autore: Antonio Galuzzi
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Aggiunto il 2002-01-23
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