Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it

> Home > Sezione G > Beato Giacomo da Bitetto Condividi su Facebook Twitter

Beato Giacomo da Bitetto Francescano

27 aprile

Zara, Dalmazia, 1400 ca - 1485/90

Della vita di fra Giacomo si hanno solo alcuni flash. Nato a Zara nel 1400 circa, lo lo ritroviamo giovane frate francescano nel convento di San Pietro a Bari. Visse poi a Conversano e Cassano delle Murge come cuciniere, ortolano e frate cercatore. La nobile famiglia degli Acquaviva lo prese a benvolere. Ma - gtiunto in età avanzata al convento di San Francesco di Bitetto - fu lui a salvare uno dei membri della potente famiglia, il conte Andrea. Questi, inseguito da sicari del re di Napoli, contro cui aveva congiurato, si era infatti rifugiato nel convento. Per sdebitarsi gli Acquaviva fecero costruire la strada che collega il luogo di preghiera con la città. Il frate, che aveva un'intensa vita contemplativa, si prodigò nella carità per i poveri: sia nella peste del 1483, sia nelle numerose siccità. Morto tra il 1485 e il 1490, il corpo vent'anni dopo fu trovato incorrotto. È beato dal 1700. La festa porta a Bitetto molti emigrati. (Avvenire)

Martirologio Romano: A Bitetto in Puglia, beato Giacomo Varinguer da Zara, religioso dell’Ordine dei Minori.


Nato nel 1400 circa a Zara, capitale della Dalmazia da Leonardo e daBeatrice Varinguez. Venuto a Bari all'età di 18-20 anni dimorò nel conventodi S. Pietro. A Bitetto arrivò negli anni 1438-39. Dimorò in Conversano eCassano delle Murge per poi ritornare di nuovo a Bitetto.
Si narra che mentre ilBeato Giacomo se ne stava in orazione dinanzi alla cappella della Vergine,una lepre, inseguita da levrieri e cacciatori corre a ripararsi sotto il suoabito, scampa il pericolo ed è dal Beato Giacomo presa in braccio,accarezzata e benedetta.
"Fai una via che dalla città porta al convento"disse il Beato Giacomo al Duca D'Atri e in una notte la strada fu bella efatta.
Prima di morire il Beato Giacomo piantò in terra, nel piccologiardino di agrumeti, il suo bastone di legno di ginestra, che crebbe inalbero maestoso. Dopo due secoli seccò, ma se ne conserva ancora nellostesso sito il tronco.
Morì fra il 1485/90 il 27 aprile.
Il Beato Giacomo è conosciuto e venerato soprattutto dagli abitanti deipaesi di Toritto,Grumo Appula, Bitritto e la stessa Bitetto ed è assai noto fra gli emigrati,soprattutto in America del Nord, partiti assai numerosi per tutto ilNovecento da questi paesi.


Autore:
Leonardo Acquaviva

_____________________
Aggiunto il 2002-04-29

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google

Album Immagini
Non vedi le immagini?
Clicca qui


CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati