Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione C > Beata Carolina Kozka Condividi su Facebook Twitter

Beata Carolina Kozka Vergine e martire

18 novembre

Nacque il 2 agosto 1898 a Wal-Ruda (Tarnˇw, Polonia), in una famiglia contadina povera. Da giovane fu accompagnata dal padre spirituale Ladislao Mendrala, il quale la inserý nella vita attiva della parrocchia del villaggio. Fu catechista per i fratelli e per i ragazzi delle case vicine. Si dedic˛ anche all'assistenza di anziani e ammalati. Nel maggio 1914 ricevette la cresima e sei mesi dopo, il 18 novembre 1914, durante la prima guerra mondiale, che sul fronte orientale vedeva la Russia invadere la Prussia e la Polonia con fasi alterne, Carolina venne aggredita da un soldato russo e trascinata nella foresta di Wal-Ruda con la forza. La giovane si oppose alla violenza sessuale e per questo fu uccisa: aveva 16 anni. Il suo corpo fu ritrovato solo sedici giorni dopo, il 4 dicembre e sepolto nel cimitero della parrocchia. Il suo martirio suscit˛ molto scalpore fra gli abitanti di tutta la regione e il 18 giugno 1916, vicino alla chiesa di Zabawa, fu benedetto un monumento a suo ricordo. Nel luogo del delitto nel bosco, fu collocata invece una croce. ╚ stata beatificata da papa Giovanni Paolo II il 10 giugno 1987 a Tarnˇw in Polonia. (Avvenire)

Emblema: Palma

Martirologio Romano: Nel villaggio di Wal-Ruda in Polonia, beata Carolina Kˇzka, vergine e martire, che, durante la guerra, morý per Cristo ancora adolescente trafitta con la spada per aver voluto difendere da un soldato la sua castitÓ.


La storia del martirio per la difesa della purezza di s. Maria Goretti o della beata Pierina Morosini in Italia, ebbe casi analoghi in altre parti del mondo cristiano; Ŕ il caso della beata Carolina Kozka in Polonia.
Nacque il 2 agosto 1898 a Wal-Ruda (Tarnˇw), in una famiglia contadina, povera, umile e numerosa; ed Ŕ in questo ambiente rurale che matura la sua santitÓ, frutto di quel tempo e della regione in cui visse.
Giovanetta seguý la guida del suo padre spirituale Ladislao Mendrala, il quale la inserý nella vita attiva del nucleo parrocchiale del villaggio.
Il suo tempo libero lo impiegava insegnando il catechismo ai fratelli e sorelle ma anche ai ragazzi delle case vicine; inoltre assisteva anziani ed ammalati. A maggio 1914 ricevette il sacramento della cresima e sei mesi dopo, il 18 novembre 1914, in piena I Guerra Mondiale, che sul fronte Orientale vedeva la Russia invadere la Prussia e la Polonia con fasi alterne, Carolina venne aggredita da un soldato russo e trascinata nella foresta di Wal-Ruda con la forza, ma con altrettanta forza lei si oppose alla violenza sessuale e per questo fu uccisa, aveva solo sedici anni.
Il suo corpo fu ritrovato solo sedici giorni dopo, il 4 dicembre e sepolto nel cimitero della parrocchia; il suo martirio suscit˛ molto scalpore fra gli abitanti di tutta la regione e il 18 giugno 1916, vicino alla chiesa di Zabawa, fu benedetto un monumento a suo ricordo, come pure sul luogo del delitto nel bosco, fu collocata una croce.
Nel 1917 il corpo fu traslato dal cimitero alla tomba costruita vicino alla chiesa parrocchiale. Eĺ stata beatificata da papa Giovanni Paolo II il 10 giugno 1987 a Tarnˇw in Polonia.


Autore:
Antonio Borrelli

_____________________
Aggiunto il 2002-06-16

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


L'Album delle Immagini
è temporaneamente
disattivato




CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati