S. Mamiliano e compagni martiri Eustozio Procuro, Golbodeo e Ninfa
Visse al tempo della dominazione vandalica in Sicilia. Fu vescovo di Palermo.
E esiliato in Africa verso il 450 assieme ai suoi compagni cristiani.
Riscattato dalla pietà di alcuni fedeli o di qualche vescovo Africano, passò n Sardegna e quindi nell’isola di Montecristo e, infine, in quella del Giglio, dove morì.
Fondò diversi monasteri, qualcuno anche per monache eremite tra le quali ricordiamo i nomi di Ninfa e forse Oliva. Una parte delle sue reliquie furono portate a Roma Ênella chiesa di S. Maria in Monticelli e, un secolo dopo, anche a Spoleto.
La Diocesi di Palermo lo festeggia il 16 giugno.
Autore: Antonino Cottone
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Aggiunto il 2003-01-21
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