Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it

> Home > Sezione I > Sant' Ivo Condividi su Facebook Twitter

Sant' Ivo Vescovo in Inghilterra

24 aprile

Persia, VI sec. – Sleve (Inghilterra), VII secolo


Il nome Ivo è molto diffuso in Europa, prendendo secondo i luoghi delle varianti, così in Italia è Ivo o Ivone, in Spagna Ivo o Ivano, Yves in Inghilterra e Francia. Proviene quasi certamente dal celtico ‘ivos’ che vuol dire ‘legno di tasso’; il tasso, infatti, per i Celti era un’albero sacro, con cui venivano fabbricate sia le armi sia le abitazioni.
Ebbe un particolare sviluppo in Francia, soprattutto in Bretagna, nell’VIII secolo, diffondendosi poi in tutta Europa. Con questo nome, oltre al santo che menzioniamo in questa scheda, abbiamo due celebri santi, ambedue francesi, che furono vanto e onore del loro tempo: s. Yves vescovo di Chartres (1040-1116), che si celebra il 23 dicembre e s. Yves Hélory de Kermartin (1235-1303), sacerdote e avvocato, che si celebra il 19 maggio.
S. Ivo, denominato vescovo in Inghilterra, era nato nel secolo VI, originario della Persia, appartenne ad una nobile famiglia e divenuto vescovo, si dedicò ad una predicazione itinerante, sul modello di s. Paolo apostolo, prima nell’Asia Minore e nell’Illiria (regione storica della Penisola Balcanica fra l’Istria ed i Monti Certuni, divenuta nel 228 provincia romana).
Poi nel suo viaggiare, passò per Roma e da lì giunse in Francia dove ebbe un grande successo, onorato dal re, dai nobili e dal popolo; forse da lui il nome Ivo cominciò ad affermarsi maggiormente in Francia.
Ma il vescovo volendo rifiutare tutti gli onori che gli venivano tributati per la sua evidente santità, passò con tre compagni in Inghilterra, dove lavorò fruttuosamente per parecchi anni nella Mercia (uno dei sette regni, “eptarchia”, fondati dagli anglosassoni nella seconda metà del V secolo), fissando infine la sua residenza nella città di Sleve (St-Yves) a tre miglia da Huntendun, dove dopo svariati anni di apostolato fra quelle popolazioni, morì agli inizi del VII secolo.
Le sue reliquie furono prodigiosamente scoperte nel 1001 e trasferite nell’abbazia benedettina di Ramsey (Huntingdonshire); la sua ‘Vita’ da cui sono scaturite le biografie successive, fu scritta dal monaco Goscelino di Westminster nel 1091 per incarico dell’abate Ereberto.
La sua celebrazione è al 24 aprile e al 10 giugno.


Autore:
Antonio Borrelli

_____________________
Aggiunto il 2003-10-07

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati