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Servo di Dio Robert Schuman Laico, Padre dell'Europa
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Clausen, Lussemburgo, 29 giugno 1886 – Scy-Chazelles, Francia, 4 settembre 1963
Robert Schuman, famoso politico franco-tedesco, è ritenuto uno dei padri fondatori dell’Unione Europea, insieme al cancelliere tedesco Konrad Adenauer ed all’italiano Servo di Dio Alcide De Gasperi. Nato da genitori provenienti dalla Lorena, la famiglia vi ritornò presto, quando ancora apparteneva alla Germania. Schuman si laureò in Legge all’Università di Berlino e nel 1912 aprì una studio di avvocato a Metz. Allo scoppio della prima guerra mondiale venne riformato per motivi di salute. Alla termine della guerra l’Alsazia e la Lorena ritornarono sotto la Francia e Schuman iniziò la sua carriera politica in Francia. Nel 1919 venne eletto per la prima volta al parlamento. Durante il regime di Vichy fu arrestato dalla Gestapo ed imprigionato a Metz. Un anno dopo, tuttavia, riuscì a scappare e si unì alla resistenza francese. Dopo la seconda guerra mondiale Schuman arrivò alla notorietà: fu per un breve periodo (1947-1948) Primo Ministro Francese e successivamente Ministro degli Esteri (1948-1952). In quegli anni Schuman fu il principale negoziatore di tutti i maggiori trattati quali il Consiglio d’Europa, il Patto Atlantico e la CECA. Il 9 maggio 1950 Schuman presentò una proposta, volta a creare un’organizzazione europea indispensabile per il mantenimento di pacifiche relazioni, nota come “Dichiarazione di Schuman”, che formò la base della costituenda CECA, base primordiale dell’odierna Unione Europea. Dal 1958 al 1960 fu il primo Presidente del Parlamento Europeo, che al termine del suo mandato lo nominò “padre dell'Europa”.
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Nato a Lussemburgo nel 1886, avvocato a Metz, acquistò la cittadinanza francese a seguito della Prima guerra mondiale, con il ritorno dell'Alsazia-Lorena alla Francia. Dedicò la sua vita alla politica. Fu deputato del partito democratico-popolare dal 1919 al 1940. Deportato in Germania nel 1940, riuscì ad evadere. Dopo la guerra, militò nel M.R.P. (Mouvement Républicain Populaire) e fu deputato dal 1945 al 1962. Resse tre ministeri (finanze, affari esteri, giustizia) e fu una volta presidente del Consiglio (1947-1948). Morì a Scy-Chazelles, vicino a Metz, nel 1963. L'opera principale, alla quale consacrò le sue energie nel periodo post-bellico, fu la costruzione dell'Europa unita. Insieme a Jean Monnet, è all'origine della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio e della Comunità Europea di Difesa. Fu presidente del Movimento Europeo (19.55), e poi dell'Assemblea di Strasburgo (1958). A giusto titolo è considerato, con Adenauer e De Gasperi, uno dei padri dell'Europa. Tutta la sua azione fu sempre sorretta e diretta da profonde convinzioni cristiane. Nei posti di grandi responsabilità da lui occupati, mai si lasciò guidare da altre considerazioni se non da quella del bene comune. La sua vita privata, in mezzo agli onori, era di una semplicità e frugalità francescane. Uomo che univa un'intensa vita interiore con una grande riservatezza, un acuto senso politico con una inflessibile integrità morale, può essere, per tutti coloro che si dedicano alla politica, un esempio di coerenza umana e cristiana. Dietro richiesta deH'«Institut Saint-Benoìt patron de l'Europe», associazione costituitasi per manifestare «la santità della politica» attraverso l'esempio di Robert Schuman, il vescovo di Metz, dopo il nulla osta della Santa Sede (15 nov. 1989), ha iniziato la causa di beatificazione il 9 giu. 1990.
Autore: Daniel Ols
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Fonte:
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Spunti bibliografici a cura di
LibreriadelSanto.it
- Roberto Olivato,
Sacrari, santi patroni e preghiere militari,
Edizioni Messaggero, 2009 - 312 pagine
- F. Agnoli, M. Luscia, A. Pertosa,
Santi & rivoluzionari,
SugarCo, 2008 - 184 pagine
- Benedetto XVI,
I santi di Benedetto XVI. Selezione di testi di Papa Benedetto XVI,
Libreria Editrice Vaticana, 2008 - 151 pagine
- Lanzi Fernando, Lanzi Gioia,
Come riconoscere i santi e i patroni nell'arte e nelle immagini popolari,
Jaca Book, 2007 - 237 pagine
- Maria Vago,
Piccole storie di grandi santi,
Edizioni Messaggero, 2007 - 64 pagine
- Piero Lazzarin,
Il libro dei Santi. Piccola enciclopedia,
Edizioni Messaggero, 2007 - 720 pagine
- Ratzinger J.,
Santi. Gli autentici apologeti della Chiesa,
Lindau Edizioni, 2007 - 160 pagine
- KLEINBERG A.,
Storie di santi. Martiri, asceti, beati nella formazione dell'Occidente,
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I santi dei malati,
Edizioni Messaggero, 2007 - 224 pagine
- Sicari Antonio M.,
Atlante storico dei grandi santi e dei fondatori,
Jaca Book, 2006 - 259 pagine
- Dardanello Tosi Lorenza,
Storie di santi e beati e di valori vissuti,
Paoline Edizioni, 2006 - 208 pagine
- Butler Alban,
Il primo grande dizionario dei santi secondo il calendario,
Piemme, 2001 - 1344 pagine
- Giusti Mario,
Trenta santi più uno. C'è posto anche per te,
San Paolo Edizioni, 1990 - 220 pagine
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Aggiunto il 2008-11-01
Letto da 2090 persone
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