“Mamá Maurita”, Maura Degollado Guízar, nacque il 10 aprile 1885 a Cotija de la Paz (Michoacan, Messico), quarta dei dodici figli di Santos e Maura Guízar. Crebbe nella città di Morelia, trasferendosi con la famiglia nel 1909 a Zamora, dove completò gli studi nel collegio fondato dallo zio, il vescovo di Veracruz Rafael Guízar (1878-1938), beatificato poi da papa Giovanni Paolo II il 29 gennaio 1995. Anche un altro zio Antonio Guízar, era vescovo di Chihuahua e stretti parenti erano diversi vescovi ed arcivescovi, come pure la Serva di Dio Madre Maria di Gesù Guízar Barragan, fondatrice delle “Serve Guadalupane di Cristo Sacerdote”. In un ambiente così religioso e benedetto da Dio, e tenuto conto che Maura Guízar studiava dalle Suore Teresiane, era naturale che avvertisse il desiderio di diventare una religiosa, ma per obbedienza ai suoi genitori e allo zio prima citato, il quale vedeva per Maura il futuro di sposa, ella accettò la volontà di Dio. Dopo un fidanzamento breve, a 17 anni convolò a nozze il 23 novembre 1912 con don Francisco Maciel Farias di 32 anni, proprietario terriero; da quest’unione fondata sull’affetto e stima reciproca, nacquero ben 14 figli cresciuti nell’amore per Dio, l’orrore del peccato e con la devozione al Sacro Cuore di Gesù e alla Vergine Maria. Le toccò la triste sorte di vedere due dei suoi figli morire ancora bambini; il suo tempo era dedicato tutto ai figli, non escludendo il suo impegno ad aiutare moralmente e materialmente tutti coloro che erano nel bisogno, assisteva i moribondi e curava persino i lebbrosi e tale pietà verso il prossimo, Maura Degollado Guízar, inculcò ai figli che spesso l’accompagnavano. Uno dei suoi figli, padre Marziale (Marcial) Maciel è il fondatore della fiorente Congregazione dei ‘Legionari di Cristo’ e del Movimento di apostolato ‘Regnum Christi’. Recitavano il rosario in famiglia tutti i giorni, i figli venivano stimolati in ogni occasione della vita e dell’anno liturgico ad essere buoni cristiani, non parlare male di alcuno, anzi parlare sempre bene degli altri. Se il marito era un po’ esitante, mamma Maurita credette e comprese subito la vocazione del figlio Marcial, che incoraggiò nel suo cammino di consacrato, sostenendolo nella sua opera di fondatore nel 1936 della “Legione di Cristo”, che oggi conta 500 sacerdoti e 2600 seminaristi e del Movimento ‘ Regnum Christi’, che si è diffuso in 20 Paesi coinvolgendo i laici ed i sacerdoti diocesani, nella ricerca della santità e della evangelizzazione del mondo moderno in tutti i campi. All’esterno della sua famiglia, contribuì alla fondazione dell’Azione Cattolica a Cotija e nell’ambito dell’opera politico-religiosa di suo fratello Jesus, generale dell’esercito ‘cristero’, difese strenuamente le sue figlie minacciate. I ‘cristeros’ erano i perseguitati dai federali governativi del Messico, i quali si erano ribellati per difendere la religione cattolica e conducevano la lotta al grido di “Viva Cristo Re!”. Per quasi dieci anni assisté il marito don Francisco, rimasto gravemente infermo per un colpo apoplettico, finché egli morì il 22 dicembre 1950. I 22 anni di vedovanza che trascorsero poi, furono vissuti da Maura Guízar alla presenza di Dio, a Lui si abbandonava con fiducia e speranza, attingeva la sua forza dai Sacramenti, partecipava alla Messa tutti i giorni, continuò la sua opera di formazione e consiglio dei figli e dei nipoti nati in seguito. Nel 1974 le morì un terzo figlio in un incidente stradale, il giovane Francisco, nel suo dolore esclamò: “Dio me lo ha dato, Dio me lo ha tolto. Benedetto il suo santo Nome”. Nel 1977 si consacrò nel Movimento “Regnum Christi” fondato da suo figlio; morì santamente a Città del Messico il 25 dicembre 1977; il suo corpo riposa a Cotija de la Paz e la sua tomba è meta di venerazione di sacerdoti e laici; dal 14 settembre 1994 è in corso il processo per la sua beatificazione.
Note: www.maurita.org
Autore: Antonio Borrelli
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Aggiunto il 2004-10-02
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