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Roma, 24 settembre 1882 - Roma, 2 novembre 1966
Arnaldo Canepa, Catechista e Fondatore del Cento Oratori Romani, morto il 2 novembre 1966 nella clinica romana della Madonna della fiducia dove aveva trascorso gli ultimi anni della sua vita e nato a Roma nel 1882, cresciuto in un epoca che avrebbe in seguito, spesso chiamata "stupida". Dedicò quaranta anni e più della sua esistenza alla fondazione e direzione di Oratori per ragazzi. Per loro ha rinunziato alle sue attività professionali si è privato gradualmente di tutto il suo avere scegliendo di vivere in francescana povertà. Dopo la sua conversione nel maggio del 1921 e con l’apertura del suo primo oratorio festivo presso la parrocchia di Santa Maria del Buon Consiglio, Roma nel 1931 inizia un opera che lo porterà nel 1945 a fondare l’associazione “Centro Oratori Romani” la quale ne porta avanti lo spirito e il metodo(quattro binari e quattro dimensioni) e che tuttora aspira ad essere un punto di riferimento per gli oratori parrocchiali romani.
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ARNALDO CANEPA, nasce a Roma - in Via degli Spagnoli 29 -da Giacomo e da Maria Giacomini, il 24 Settembre 1882. Battezzato il 9 Ottobre nella chiesa di Sant'Agostino; i suoi nomi: Arnaldo, Romolo, Pio.E' il secondo di quattro fratelli: Alfredo, Manfredi, Olga. Alla morte del padre la madre rimane sola a gestire il ristorante, trasferito da Via degli Spagnoli in Via Venti Settembre, e manda il piccolo Arnaldo a Vallerano (Viterbo). Qui l'anziano parroco gli insegna a leggere su un testo di Storia Sacra e a pregare. E la preghiera del mattino continuerà poi sempre a dirla, anche nel periodo in cui si allontanerà dalla fede. Dopo Vallerano frequenta il Collegio di Alatri e successivamente il Convitto Nazionale di Spoleto. Ancor giovanetto ritorna a Roma e si unisce ai giovani della sua generazione, accantonando ogni pratica religiosa e simpatizzando per la massoneria e il socialismo Così matura una personalità caratterizzata da decisione e sensibilità, carattere forte, che mira all'essenziale, pratico e intuitivo. Funge da capofamiglia ed è a lui che la madre, i fratelli e i nipoti si rivolgono per consiglio. Ha anche interessi culturali: conosce molti canti della Divina Commedia a memoria, legge in francese e in inglese, Conosce da autodidatta il latino, ama il teatro e la musica. Nel periodo successivo al trasferimento del suo ristorante in Via delle Terme di Diocleziano, dl fronte al Grand' Hotel, egli frequenta il mondo culturale e musicale del tempo, coltivando una profonda amicizia con Pietro Mascagni La sua conversione accade nel Maggio 1921: un pomeriggio entra per curiosità nella chiesa di Santa Maria Odigitria e ne esce sconvolto e convertito a Cristo. Nei mesi successivi a quella esperienza Arnaldo diventa un apostolo tra i giovani. Un cammino scandito da una serie dl passaggi indicativi della sua crescita spirituale. Nel 1922, entra a far parte del Terzo Ordine Francescano, la cui sede si trova presso il Convento dei Cappuccini in Roma. Via Veneto. Nel 1923, aderisce come confratello nella Congregazione Mariana - eretta canonicamente il 19 Marzo l9l8- sotto il titolo di Santa Maria degli Angeli. Nel Gennaio dello stesso anno, Canepa organizza presso la sua Parrocchia in Santa Maria degli Angeli il Circolo Giovanile: il 2 Luglio organizza la Conferenza di San Vincenzo de' Paoli; successivamente organizza l'Azione Cattolica per adulti e il Gruppo Scout. Nel ’26 con il giornalista Vertecchi, inizia la Conferenza di San Vincenzo de' Paoli presso la Parrocchia di Santa Maria del Buon Consiglio al Quadraro. Nel 1929 Arnaldo conosce e segue Mons. Desiderio Nobels, un sacerdote belga che aveva iniziato al Quadraro e a Torpignattara un servizio pastorale a favore dei fanciulli, di Domenica con la celebrazione della Messa e il catechismo, Nel 1931, Mons. Nobels viene allontanato dai fascisti e il Parroco del Quadraro - Don Gioacchino Rey - chiama Canepa che così inizia l'Oratorio festivo (celebrazione eucaristica e catechesi) aiutato da due confratelli, Cinzia della Conferenza di San Vincenzo. Successivamente si uniscono all 'iniziativa Confratelli del T.O.F. e si comincia a ritrovarsi non soltanto la Domenica ma anche durante la settimana: è l'inizio dell' Oratorio quotidiano. Perciò in questo anno Canepa realizza, in embrione, ciò che negli anni successivi sarà indicato come "i quattro binari del Centro Oratori Romani" e cioè l'Oratorio festivo, l'Oratorio quotidiano, le attività formative mensili e il gioco. Negli anni successivi su richiesta dei Parroci, gli Oratori si moltiplicano; cresce il numero dei Terziari e dei Confratelli del la San Vincenzo, e quello che il Conte Pietromarchi ha istituito come Comitato"Pro Infantia" si trasforma in una istituzione autonoma denominata "Prima Opera Sinite Pàrvulos" ( 1941 ), divenuta successivamente Centro Oratori Romani (1944/45). Tale Associazione, per volontà del Cardinale Vicario Marchetti, ha la sede nel Vicariato di Roma in Via della Pigna n. 13
ALTRE DATE SIGNIFICATIVE DELLA VITA ED OPERA DI A. CANEPA 31 Dicembre 1955: il santo Padre Pio XII riceve il fondato re del Centro Oratori Romani. con una folta rappresentanza dei 52 Oratori parrocchiali e degli oltre 500 catechisti; 1962: il Cardinale Vicario Micara decreta il riconoscimento del C.O.R. quale Associazione pubblica della diocesi e ne approva il primo Statuto; 2 Novembre 1966: Arnaldo Canepa muore, a 45 anni dalla sua conversione vissuta con perseveranza al servizio dei piccoli; 26 Maggio 1993: il Cardinale Vicario, Camillo Ruini, con un editto dà inizio all'iter per avviare la causa di canonizzazione di A. Canepa. Il 26 Febbraio 1994, Canepa è proclamato Servo di Dio. 30 Novembre 2001: Viene chiusa la fase diocesana del processo per la Causa di Canonizzazione del Servo di Dio Arnaldo Canepa. Presiede la cerimonia S.E. il Cardinale Camillo Ruini Vicario di S.S.
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Fonte:
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Centro Oratori Romani
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Aggiunto il 2004-11-04
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