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Beato Giuseppe Trinità (José Trinidad) Rangel Montano e 2 compagni Martiri

25 aprile

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m. Lagos Moreno, Messico, 25 aprile 1927

José Trinitad Rangel Montano, presbitero della diocesi di Léon nato a Dolores Hidalgo (Guanajuato - Messico) il 4 giugno 1887, Padre Andrés Sola Molist, sacerdote Claretiano nato a Taradell (Barcellona – Spagna) il 7 ottobre 1895, ed il laico celibe Leonardo Pérez Larios, nato a Jalisco (Messico) il 28 novembre 1889, furono fucilati insieme il 25 aprile 1927 presso la città messicana di Lagos Moreno. Il martirio di queste tre vittime della persecuzione religiosa provocata dalla nuova costituzione messicana del 1917, fu riconosciuto il 22 giugno 2004 da Giovanni Paolo II e sono stati beatificati il 20 novembre 2005, sotto il pontificato di Benedetto XVI, con cerimonia presieduta dal Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi cardinale José Saraiva Martins a Guadalajara in Messico.


I MARTIRI DI “S. GIOACCHINO”
Diocesi di León - Guanajuato (MESSICO)

I martiri di S. Gioacchino furono uomini coerenti con la loro fede cristiana, sparsero il loro sangue per Gesù Cristo e per il suo Regno di pace e di giustizia, in un Messico di intolleranza e di persecuzione religiosa.

Furono persone che con una vita semplice e ordinaria e con i loro limiti umani, mostrarono una volontà impavida e un desiderio costante e deciso di servire Dio e i fratelli.

Il sacerdote della Diocesi di León P. Giuseppe Trinità Rangel, il missionario clarettiano P. Andrea Solà e il laico Leonardo Pérez, si trovarono uniti, grazie alla loro propria vocazione, nel superare la prova suprema della vita cristiana, il martirio.

Furono fucilati nella situazione drammatica della persecuzione religiosa del Messico (il 25 aprile 1927), morirono a motivo della loro fede e perdonando ai loro carnefici.

Con la beatificazione dei nostri martiri oggi la Chiesa riconosce la grazia di Dio che irrobustisce la debolezza umana per la costruzione del Regno.


P. ANDREA SOLÁ MOLIST

Nacque il 7 ottobre 1895 nella masseria di Villarrasa, comune di Taradell, nella provincia di Barcellona ( Spagna ). I suoi genitori, Bonaventura Solá e Comas e Antonia Molist e Benet, pur essendo umili contadini, seppero trasmettere al piccolo Andrea una solida pietà cristiana.

Grazie alla predicazione di un missionario clarettiano, Andrea accertò la propria vocazione alla vita religiosa missionaria, entrando nella Congregazione dei Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria (Clarettiani) nella città di Vic, il 27 ottobre 1909. Il 15 agosto 1914 emise i voti di castità, povertà e ubbidienza.

Già religioso, passò otto lunghi, ma fruttuosi, anni formandosi come sacerdote missionario. Il 23 settembre 1922 ricevette l’Ordinazione Sacerdotale, e dopo una preparazione per il ministero, venne destinato dai suoi superiori in Messico, dove giunse il 20 agosto 1923.

Svolse l’attività di professore e di predicatore nella città di Toluca. Nel dicembre 1924 fu inviato nella città di León, stato di Guanajuato, dove, oltre che per la predicazione, divenne noto per il suo entusiasmo e l’impegno pastorale.

Quando scoppiò la persecuzione contro la Chiesa in tutto il paese, ma particolarmente nella zona dove si trova León, il Padre Solá si distinse per la sua audacia e coraggio, rischiando la propria vita nella cura e nel servizio dei fedeli, privati dei sacerdoti e dei sacramenti.

Il 24 aprile 1927 fu arrestato dall’esercito e imprigionato con i suoi compagni di martirio.


LEONARDO PÉREZ

Nacque a Lagos de Moreno, stato di Jalisco, il 28 Novembre 1889. Crebbe con i suoi genitori e la famiglia nel rancho ”El Saucillo”, nel territorio di Encarnacion de Díaz, stato di Jalisco. Ivi fu educato cristianamente in un ambiente di pietà e semplicità.

Negli studi fu molto diligente e di comportamento irreprensibile, distinguendosi per la sua bontà, laboriosità e obbedienza.

Dopo il suo impegno di lavoro nel Rancho della sua famiglia, incominciò a lavorare come commesso in un negozio della città di León. Desiderava consacrarsi a Dio come religioso, ma vi rinunciò per sostenere i suoi fratelli. Parte del suo modesto stipendio, lo destinava per aiutare religiose e seminaristi.

Durante i giorni della persecuzione contrasse amicizia con il Padre Solá e si mostrò assiduo nel frequentare gli atti di culto e di pietà celebrati di nascosto.

Il suo amore per Cristo Eucaristia era straordinario. Durante i quattro mesi precedenti il suo arresto lo visitava tutti i giorni, e fu proprio in una di queste visite che, insieme con il Padre Solá, venne imprigionato la domenica 24 aprile 1927.

Di uno dei suoi fratelli, Alfonso, è iniziata la causa di beatificazione.


P. GIUSEPPE TRINITA’ RANGEL

Nacque nel rancho “El Durazno” nel comune di Dolores Hidalgo, stato di Guanajuato, il 4 giugno 1887. Di famiglia umile, imparò da bambino ad amare Dio e il prossimo. Senza andare a scuola, imparò nel suo stesso rancho a leggere e a scrivere.

All’età di 14 anni manifestò il suo desiderio di diventare sacerdote, ma avendo incontrato opposizione e difficoltà di carattere economico, potè entrare nel seminario di León solo al compiere i venti anni.

A causa delle persecuzioni e della instabilità politica, il Seminario fu chiuso, riaperto e di nuovo chiuso. Il Padre Rangel dovette ritornare a casa, poi nel Seminario di León, quindi continuare gli studi sacerdotali negli Stati Uniti e ancora nel Messico, per essere ordinato sacerdote nell’aprile del 1919.

Come sacerdote si distinse per la sua modestia, umiltà, semplicità e zelo per la salvezza delle anime. Con audacia evangelica, svolse il suo ministero nella città di León, in Silao, El Zangarro, Ibarra e Jaripitìo, nello stato di Guanajuato.

Durante la persecuzione religiosa venne sorpreso dai soldati mentre si trovava in San Francisco del Rincón, stato di Guanajuato, celebrando, di nascosto, i riti della Settimana Santa. Il 22 aprile, con l’accusa di sedizione, fu trasferito come prigioniero nella città di León, ove due giorni dopo gli furono associati il Padre Solá e Leonardo Pérez.


Autore:
Antonio Sanz, cmf

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Aggiunto il 2005-11-22

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