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Beate Agnese Phila, Lucia Khambang e 4 compagne Protomartiri della Tailandia

26 dicembre

m. Songkhon (Thailandia), 26 dicembre 1940

Filippo Siphong Onphitak, padre di famiglia, guida della comunità cristiana di Songkhon, allo scatenarsi della persecuzione contro i cristiani fu attirato con l’inganno vicino al fiume Tum Nok e quindi ucciso a colpi d’arma da fuoco il 16 dicembre 1940. Dieci giorni dopo fu la volta delle religiose Agnese Phila e Lucia Khambang, nonché delle loro quattro compagne laiche Agata Putta, Cecilia Butsi, Bibiana Hampai e Maria Phon, che vennero invece fucilate nel cimitero del villaggio di Songkhon per essersi rifiutate di rinnegare la fede cristiana. La beatificazione di questo gruppo complessivo di sette martiri tailandesi, sepolti nel cimitero del villaggio di Songkhon, è stata celebrata a Roma da Giovanni Paolo II il 22 ottobre 1989, in seguito al riconoscimento del loro eroico martirio avvenuto il 1° settembre dell’anno precedente. Il Martyrologium Romanum, che commemora i santi ed i beati nell’anniversario della nascita al cielo, cita in data odierna 26 dicembre solo le sei beate, capeggiate dalle due religiose.

Emblema: Palma

Martirologio Romano: Nel villaggio di Song-Khon in Thailandia, beate martiri Agnese Phila e Lucia Khambang, vergini delle Suore Amanti della Croce, e Agata Phutta, Cecilia Butsi, Viviana Hampai e Maria Phon, fucilate nel cimitero locale per essersi rifiutate di rinnegare la fede cristiana.


Il cristianesimo venne introdotto in Tailandia nel 1881 e nel 1940 i fedeli cattolici erano già settecento. Nei quattro anni successivi i missionari francesi furono costretti ad abbandonare il paese, in preda alla guerra tra Tailandia e l’allora Indocina francese. Come è solito in circostanze simili, venne considerata quale priorità l’unità nazionale ed invece “declassato” a pericolo il pluralismo religioso.
Il villaggio di Songkhon, sito sulle rive del grande fiume Mekong alla frontiera con il Laos, fu teatro nel 1940 del glorioso martirio di sette cristiani indigeni: Filippo Siphong Onphitak, Agnese Phila, Lucia Khambang, Agata Phutta, Cecilia Butsi, Bibiana Khamphai e Maria Phon.
Filippo Siphong Onphitak, padre di famiglia, guida della comunità cristiana di Songkhon in mancanza di un sacerdote, allo scatenarsi della persecuzione contro i cristiani fu attirato con l’inganno vicino al fiume Tum Nok e quindi ucciso a colpi d’arma da fuoco il 16 dicembre 1940 da un gruppo di gendarmi, primo indigeno tailandese a spargere il suo sangue per testimoniare la sua fede in Cristo.
Scopo della presente scheda biografica è soffermarsi in particolar modo sulla vicenda delle sei donne a cui toccò la medesima sorte dieci giorni dopo, commemorate infatti in data odierna dal Martyrologium Romanum, che cita i santi ed i beati nei rispettivi anniversari della loro nascita al Cielo. Si presentano dunque sinteticamente alcune notizie su ciascuna delle sei beate:

AGNESE PHILA religiosa
Ban Nahi (Tailandia), 1909 - Songkhon (Tailandia), 26 dicembre 1940
Agnese Phila (al secolo Margherita) era nata nel 1909 presso il villaggio pagano di Ban Nahi, figlia di Gioacchino Thit Son ed Anna Chum. La famiglia emigrò poi nel villaggio cristiano di Viengkhuk, ove la beata ricevette il Battesimo nel 1924. Sua madrina fu la zia della celebre Suor Lucia di Fatima. Il 7 dicembre fece il suo ingresso nella Congregazione delle Amanti della Croce presso Siengvang nel Laos. Due anni dopo al 26 novembre iniziò il postulandato ed il 10 novembre 1927 entrò col nome di Agnese nel noviziato, che culminò con la professione il 16 novembre 1928. Nel 1932 fu inviata come insegnante presso la scuola di Songkhon ove fu uccisa il 26 dicembre 1940.

LUCIA KHAMBANG religiosa
Viengkhuk (Tailandia), 22 gennaio 1917 - Songkhon (Tailandia), 26 dicembre1940
Lucia Khambang nacque nel villaggio cristiano di Viengkhuk il 22 gennaio 1917, figlia di Giacomo Dam e Maria Mag Li. Fu battezzata il 10 marzo successivo, mentre il 4 giugno 1925, all’età di soli otto anni, ricevette il sacramento della Confermazione e ricevette per la prima volta la Santa Comunione. Il 3 settembre 1931 entrò poi nella Congregazione delle Amanti della Croce. Postulante per tre anni, iniziò il noviziato il 18 ottobre 1935 che durò due anni. Emanò la sua professione a Siengvang nel Laos il 15 ottobre 1937. All’inizio del 1940 fu inviata come maestra a Songkhon, ove fu uccisa il 26 dicembre 1940 a soli ventitrè anni di età.

AGATA PHUTTA laica
Bi Ban Keng Pho (Tailandia), 1881 - Songkhon (Tailandia), 26 dicembre 1940
Agata Phutta nacque nel villaggio di Bi Ban Keng Pho nel 1881 da una famiglia pagana. Figlia unigenita, si convertì al cristianesimo ormai trentenne e fu battezzata e cresimata il 3 marzo 1918 a Siengvang. Essendo nubile, decise di prestare servizio nelle cucine delle missioni di Songkhon, Mong Seng, Pkasè e nuovamente Songkhon, ove risiedeva quando fu anch’essa uccisa il 26 dicembre 1940 a cinquantanove anni di età.

CECILIA BUTSI fanciulla laica
Songkhon (Tailandia), 16 dicembre 1924 – Songkhon (Tailandia), 26 dicembre 1940
Cecilia Butsi, figlia di Amato Sinuen ed Agata Thep, nacque presso Songkhon il 16 dicembre 1924 e fu battezzata dopo soli due giorni. Addetta alla cucina della missione, era caratterialmente gioiosa e coraggiosa. Il giorno prima del martirio, durante una riunione dinanzi alla chiesa, si dichiarò cristiana nonostante le minacce di morte subite dalla polizia. Fu dunque uccisa il 26 dicembre 1940, appena sedicenne.

BIBIANA KHAMPAI fanciulla laica
Songkhon (Tailandia), 4 novembre 1925 - Songkhon (Tailandia), 26 dicembre 1940
Bibiana Khamphai nacque a Songkhon il 4 novembre 1925, figlia di Benedetto Lon e Monica Di. Fu battezzata e cresimata dopo neppure due mesi il 28 dicembre. Adolescente dalla condotta irreprensibile, ottima cristiana, assidua nell’accostarsi ai sacramenti, frequentando la missione di Songkhon, fu anch’essa uccisa il 26 dicembre 1940, appena compiuti quindici anni di età.

MARIA PHON fanciulla laica
Songkhon (Tailandia), 6 gennaio 1925 - Songkhon (Tailandia), 26 dicembre 1940
Maria Phon nacque a Songkhon il il 6 gennaio 1926 dai genitori Giovanni Battista Tàn e Caterina Pha. A soli sei giorni dalla nascita fu già battezzata e cresimata. Viveva con una zia di nome Maria e frequentava la locale missione. Particolarmente assidua all’Eucaristia ed agli altri sacramenti, fu anch’essa uccisa il 26 dicembre 1940, non avendo ancora compiuti quindici anni di età.

Occorre però ora soffermarsi anche sull’insieme delle vicende che portarono queste donne cristiane tailandesi a spargere il loro sangue per Cristo.
La sera successiva all’uccisione del catechista Filippo Siphong Onphitak la notizia si sparse a Songkhon, provocando una grande tristezza. I soldati, sperando nell’immediata conversione dei fedeli, non avevano però calcolato la presenza delle due religiose Agnese Phila e Lucia Khambang, le quali capirono che ben presto sarebbe venuto anche il loro momento di dare l’estrema testimonianza della loro fede.
Lu cercò infatti con ogni mezzo di persuadere le suore ad abbandonare la loro religione, ma falliti i vari tentativi la sera di Natale convocò l’intero villaggio dinnanzi alla chiesa, per comunicare l’ordine ricevuto di distruggere la religione cristiana a costo di ucciderne i fedeli. Durante la notte le religiose scrissero allora una lettera a Lu dichiarandosi pronte a morire piuttosto che rinnegare Cristo. Lu tornò poi da loro nel primo pomeriggio chiedendo: “Allora, il vostro Dio, l’abbandonate, sì o no?”. Esse ribatterono: “No, non l’abbandoneremo mai”. Lu le invitò allora a scendere al fiume, ma Suor Lucia e Suor Agnese, capite le sue intenzione, preferirono essere fucilate al cimitero. Qui, inginocchiate contro un tronco d’albero, furono giustiziate con le giovani Cecilia, Bibiana e Maria.
Furono dunque sepolte a Songkhon, ove furono poi solennemente traslati anche i resti di Filippo Siphong Onphitak, ritrovati solo nel 1959.
La beatificazione di questi sette martiri tailandesi, è stata celebrata a Roma da papa Giovanni Paolo II il 22 ottobre 1989, in seguito al riconoscimento del loro eroico martirio avvenuto il 1° settembre dell’anno precedente.
Il martirologio ufficiale della Chiesa Cattolica commemora dunque separatamente al 16 dicembre il Beato Filippo Siphong Onphitak, mentre al 26 dicembre le Beate Agnese Phila e Lucia Khambang, vergini delle Sorelle Amanti della Croce, e le compagne Agata Putta, Cecilia Butsi, Bibiana Hampai e Maria Phon, rispettando così la coincidenza con i rispettivi anniversari del martirio.


Autore:
Fabio Arduino

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Aggiunto il 2006-02-23

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