Nella storia della cristianità non mancano, anche se spesso sconosciuti, i casi di intere famiglie elevate agli onori degli altari, come per esempio la santa oggi festeggiata, Valdetrude (in francese Waudru), che è venerata addirittura sia con la sua famiglia d'origine che con quella da lei creta: sono infatti considerati santi i suoi genitori Valdeberto e Bertilla, sua sorella Aldegonda, suo marito Vincenzo Maldegario ed i loro quattro figli Landerico, vescovo di Parigi, Dentellino, morto ancora giovane, Aldetrude, badessa Maubeuge, e Madelberta, anch'ella badessa del medesimo monastero. Famiglia di condizioni abbastanza agiate, non appena i figli furono abbastanza grandi da provvedere a se stessi, i coniugi di comune accordo decisero di separarsi per meglio potersi dedicare al servizio di Dio nella vita religiosa. Madelgario intraprese allora la fondazione di un monastero presso Haumont, ove divenne monaco assumendo il nome religioso di Vincenzo. Sua moglie Valdetrude, invece, attese ancora due anni per poi ritirarsi dal mondo, andando a vivere in solitudine in una piccola abitazione. Fu invitata dalla sorella Aldegonda ad unirsi alla comunità di Maubeuge, ma ella ritenne di poter comunque condurre una vita ancor più austera rimanendo al di fuori dell'abbazia. Con il passare del tempo, però, venne a tal punto disturbata dai visitatori che si recavano da lei in cerca di consiglio, da giungere ad intraprendere anch'essa la fondazione di un proprio convento presso Chateaulieu, al centro dell'attuale città di Mons in Belgio. Divenne così celebre per le sue numerose opere di misericordia e le vennero attribuite parecchie guarigioni miracolose, sia in vita che in morte. Rese l'anima a Dio verso l'anno 688, ormai vedova da undici anni. Il suo culto si sviluppo a partire almeno dal IX secolo, periodo in cui un monaco di Mons redasse una sua Vita in latino, ed il suo nome nel 1679 fu introdotto nel Martyrologium Romanum, ove compare ancora oggi in data 9 aprile. Santa Valdetrude è la patrona di Mons, città che custodisce anche le sue reliquie in una chiesa del XV secolo, costruita vicino all'autentica Chateaulieu.
Autore: Fabio Arduino
Spunti bibliografici a cura di
LibreriadelSanto.it
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Aggiunto il 2006-04-27
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