Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione Servi di Dio > Servo di Dio Valeriu Traian Frentiu Condividi su Facebook Twitter

Servo di Dio Valeriu Traian Frentiu Vescovo e martire

.

Resita, Romania, 25 aprile 1875 – Sighet, Romania, 11 luglio 1952


Durante la sua Visita Apostolica in Romania, papa Giovanni Paolo II non esitň a rammentare ai cattolici di tale nazione la necessitŕ di ricordare i martiri del XX secolo, che si sarebbero sicuramente poi rivelati “seme di nuovi cristiani”. Sabato 8 maggio 1999, nell’omelia della Divina Liturgia in rito greco-cattolico celebrata presso la cattedrale di San Giuseppe in Bucarest, il pontefice ricordava: “Vengo ora dal cimitero cattolico di questa cittŕ: sulle tombe dei pochi martiri noti e dei molti, le cui spoglie mortali non hanno neppure l'onore di una cristiana sepoltura, ho pregato per tutti voi, ed ho invocato i vostri martiri e i confessori della fede, perché intercedano per voi presso il Padre che sta nei cieli. Ho invocato in particolare i Vescovi, perché continuino ad essere vostri Pastori dal cielo: Vasile Aftenie e Ioan Balan, Valeriu Traian Frentiu, Ioan Suciu, Tit Liviu Chinezu, Alexandru Rusu. Il vostro martirologio si apre con l'ideale concelebrazione di questi vescovi che hanno mescolato il loro sangue con quello del sacrificio eucaristico che quotidianamente avevano celebrato. Ho invocato anche il Cardinale Iuliu Hossu, che preferě restare con i suoi fino alla morte, rinunciando a trasferirsi a Roma per ricevere dal Papa la berretta cardinalizia, perché questo avrebbe significato lasciare la sua amata terra”.
Per questi sette vescovi della Chiesa Greco-Cattolica Romena unita con Roma, che non esitarono a versare il loro sangue per Cristo e per il suo gregge al tempo del regime comunista, sin dal 28 gennaio 1997 si era ottenuto dalla Congregazione per le Cause dei Santi il nulla osta per l’avvio della loro comune causa di canonizzazione, che ora procede spedita per giungere presto al riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa del loro martirio.

Valeriu Traian Frentiu nacque il 25 aprile 1875 presso Resita, da suo padre Ioachim, sacerdote, e dalla mamma Rozalia. Studiň teologia a Budapest tra il 1894 ed il 1898, per poi essere ordinato prete il 28 settembre 1898. Solo nel 1902 conseguě perň poi il dottorato. Operň nell’Eparchia di Lugoj come canceliere, parroco e vicario, finché il 4 novembre 1912, all’etŕ di soli 37 anni, fu nominato vescovo. Il 25 febbraio 1922 fu poi trasferito alla sede episcopale di Oradea, ove il 3 maggio dello stesso anno prese possesso della diocesi. Dopo la morte del Metropolita Alexandru Nicolescu avvenuta nel 1941, il vescovo Frentiu fu nuovamente trasferito, ora come Amministratore Apostolico nell’Arcidiocesi di Alba Iulia e Fagaras, che resse per l’intero periodo della seconda guerra mondiale.
Nel 1947 fece ritorno ad Oradea, ove fu arrestato il 28 ottobre 1948. Venne portato prima nel campo di concentramento di Dragoslavele e poi, nel febbraio 1949, al Monastero di Caldarusani. Nel 1950 fině al penitenziario di Sighetul Marmatiei, dove non riuscě piů a sopportare le crudeltŕ perpetrate dal regime e si spegne il 11 luglio 1952. Proprio come successo ad altri vescovi morti a Sighet, anche Valeriu Traian Frentiu fu sepolto di notte, senza feretro, nella fossa comune nel Cimitero dei Poveri, onde evitare pellegrinaggi alle tombe dei martiri uccisi a Sighet.

PREGHIERA PER LA BEATIFICAZIONE DEI SETTE VESCOVI MARTIRI (in lingua romena):
Doamne Isuse Hristoase, Tu ne-ai cerut să ne mărturisim credinta în fata lumii întregi, pentru ca si Tu să dai mărturie pentru noi în fata Tatălui Ceresc.
Priveste, Doamne, mărturia ce Ti-au dat-o Episcopii greco-catolici, prin fidelitatea lor, eroică până la moarte, fată de Biserica Ta si de Sfântul Părinte Papa, vicarul Tău pe pământ.
Te rugăm deci, pentru mărirea Ta si binele Bisericii, să arăti si pe pământ vrednicia acestor servi ai Tăi, ridicându-i la cinstea altarelor, iar nouă să ne dai, prin mijlocirea lor, harurile de care avem nevoie, pentru ca toată viata noastră lui Hristos Dumnezeu să o dăm.
Că Tie se cuvine toată mărirea, cinstea si închinăciunea, Tatălui, si Fiului, si Sfântului Spirit, acum, si pururea, si în vecii vecilor. Amin.


Autore:
Fabio Arduino

______________________________
Aggiunto/modificato il 2005-05-22

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


L'Album delle Immagini
è temporaneamente
disattivato




CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati