“Nel nostro secolo sono ritornati i martiri, spessosconosciuti, quasi militi ignoti della grande causa di Dio. Perquanto è possibile, non devono andare perdute nella Chiesa leloro testimonianze”:così scriveva il grande papa GiovanniPaolo II nella memorabile lettera apostolica “Tertio Millennioadveniente”. Tra gli innumerevoli testimoni della fade elevati agli onori deglialtari nel suo lungo pontificato, il 13 giugno 1999 toccò aduna folta schiera di martiri polacchi vittime del regime nazista, trai quali cinque Frati Minori Cappuccini. Questi religiosi subirono ilmartirio singolarmente in date diverse e furono poi accorpatisuccessivamente in un’unica causa di beatificazione.
Il nuovo Martyrologium Romanum li commemora infatti separatamentenell’anniversario del martirio. Si presentano dunque in appositesingole schede le vicende terrene di questi cinque figli di SanFrancesco, che la Provvidenza ha voluto accomunare nellaglorificazione terrena e celeste:
92954- Anicet Wojciech Koplinski, Sacerdote, 16 ottobre 92955- Henryk Jozef Krzysztofik, Sacerdote, 4 agosto 92956- Fidelis Jerome Chojnacki, Religioso, 9 luglio 92957- Florian Jozef Stepniak, Sacerdote, 12 agosto 92958- Symforian Feliks Ducki, Religioso, 11 aprile
Autore: Fabio Arduino
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Aggiunto il 2006-09-25
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