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Carcaixent, Spagna, 25 marzo 1912 - Simat de Valldigna, Spagna, 13 novembre 1936
Martirologio Romano: Nel villaggio di Simat de Valldigna nel territorio di Valencia in Spagna, beato Giovanni Gonga Martínez, martire, che versò il sangue per Cristo durante la persecuzione contro la fede.
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Juan Gonga Martinez, fedele laico dell’arcidiocesi di Valencia, nacque il 25 marzo 1912 a Carcaixent in Spagna. Fu battezzato il 28 marzo 1912 e cresimato il 13 ottobre 1926, nella chiesa parrocchiale dell’Assunzione di Nostra Signora del suo paese natale. Dopo la sua prima comunione, il 25 maggio 1922 iniziò un’ intensa vita apostolica. Aspirante al sacerdozio, una lunga malattia lo lasciò con una salute cagionevole ostacolando dunque il raggiungimento del suo ideale. Aderì allora all’Azione Cattolica, nella quale si dimostrò assai attivo. Catechista molto efficace, riuscì ad ottenere anche alcune conversioni. Celebre nella sua città per le opere di carità da lui promosse, già in vita era soprannominato “il santo”. Aveva conseguito il titolo di ragioniere e trovò lavoro quale impiegato in un ufficio. Allo scoppio della guerra civile e della feroce persecuzione religiosa che attraversò la Spagna, fu imprigionato il 25 luglio 1936 all’uscita dalla Messa, ma venne poi rilasciato e fuggì verso un’altra città. Avendo nostalgia per la sua famiglia fece però ritorno a Carcaixent, dove fu subito imprigionato ed ucciso il 13 novembre 1936 a Simat di Valldigna. Prima di spirare, con una croce nelle mani, perdonò i suoi carnefici. Papa Giovanni Paolo II l’11 marzo 2001 elevò agli onori degli altari ben 233 vittime della medesima persecuzione, tra le quali il Beato Juan Gonga Martinez, che viene festeggiato nell’anniversario del suo martirio.
Autore: Fabio Arduino
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Aggiunto il 2006-10-16
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