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Allerton, Inghilterra, 1576 - Londra, Inghilterra, 5 dicembre 1612
Martirologio Romano: A Londra in Inghilterra, san Giovanni Almond, sacerdote e martire, che per oltre dieci anni si prese cura nella clandestinità delle anime a lui affidate, finché sotto il re Giacomo I fu impiccato a Tyburn in quanto sacerdote, senza smettere neppure dal patibolo di elargire elemosine.
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Nato vicino ad Allerton (Liverpool) nel Lancashire (Inghilterra) verso il 1576, frequentò la scuola di Much-Wootton nella stessa contea, proseguì i suoi studi in Irlanda e a vent'anni entrò nel Collegio Inglese di Roma per prepararsi al sacerdozio. Nel 1601 concluse brillantemente i suoi studi con una pubblica disputa scolastica, che fu presieduta dai cardinali Baronio e Tarugi. Tornato in Inghilterra nel nov. dell'anno seguente, contro la legge che vietava l'ingresso dei preti nell'isola, esercitò il ministero sotto il nome fittizio di Dumoulin, finché nel 1608 fu imprigionato, quindi rilasciato e poi di nuovo incarcerato il 22 marzo 1612. Si conserva una relazione autografa dell'interrogatorio sostenuto dall'Almond davanti al vescovo anglicano di Londra, dott. J. King. Egli vi si rivela uomo di acuta intelligenza, con idee chiare e pronte risposte, modestissimo, ma pieno di coraggio nello smascherare la falsità. Alla domanda se voleva prestare il giuramento di sudditanza, rispose : « Qualunque giuramento di sudditanza, purché non contenga altro nelle sue parole che la promessa di essere buoni sudditi ». Gli fu allora presentata la formula solita, che egli sdegnosamente respinse perché formalmente ereticale, in quanto escludeva la fede del primato pontificio su tutta la Chiesa. Nel registro del carcere di Newgate la sua sentenza di morte è motivata « ex praesumptione quod esset sacerdos ». L'Almond fu impiccato a Tyburn la mattina del 5 dic. 1612. Un testimone oculare ha descritto la sua coraggiosa morte e riferito gran parte dell'ultima predica che egli tenne dal patibolo. In essa spiegava il vero motivo della sua condanna: la fede cattolica romana, per la quale egli dava volentieri la sua vita. Pio XI lo beatificò il 15 dic. 1929 insieme con centotrentacinque altri martiri inglesi che avevano testimoniato il loro attaccamento al cattolicesimo negli anni 1537-1680. L'Almond è commemorato il 5 dicembre.
Autore: Giovanni Battista Proja
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Fonte:
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Spunti bibliografici a cura di
LibreriadelSanto.it
- Roberto Olivato,
Sacrari, santi patroni e preghiere militari,
Edizioni Messaggero, 2009 - 312 pagine
- F. Agnoli, M. Luscia, A. Pertosa,
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SugarCo, 2008 - 184 pagine
- Benedetto XVI,
I santi di Benedetto XVI. Selezione di testi di Papa Benedetto XVI,
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- Lanzi Fernando, Lanzi Gioia,
Come riconoscere i santi e i patroni nell'arte e nelle immagini popolari,
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Santi. Gli autentici apologeti della Chiesa,
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- Piero Lazzarin,
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- Mario Benatti,
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Storie di santi. Martiri, asceti, beati nella formazione dell'Occidente,
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- Sicari Antonio M.,
Atlante storico dei grandi santi e dei fondatori,
Jaca Book, 2006 - 259 pagine
- Dardanello Tosi Lorenza,
Storie di santi e beati e di valori vissuti,
Paoline Edizioni, 2006 - 208 pagine
- Butler Alban,
Il primo grande dizionario dei santi secondo il calendario,
Piemme, 2001 - 1344 pagine
- Giusti Mario,
Trenta santi più uno. C'è posto anche per te,
San Paolo Edizioni, 1990 - 220 pagine
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Aggiunto il 2009-04-24
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