Figlia del marchese d’Este, Aldobrandino I, nacque poco prima della morte del padre (1215). Non ancora ventenne (1234), Beatrice sposò Andrea II il Gerosolimitano, re d’Ungheria, il quale nello strumento di nozze offrì alla giovane sposa una ricca dote, quasi presagendo le lotte che si sarebbero aperte per la sua successione. Alla morte del marito (7 marzo 1235), Beatrice si sottrasse alle competizioni dei figli del primo matrimonio di Andrea, i quali avevano mal visto le successive nozze del padre, e si ritirò nella corte dello zio Azzo, dove diede alla luce Stefano, padre del futuro re d’Ungheria Andrea III. Oltre che alla educazione del figlio, ella si dedicò alla vita religiosa, frequentando il monastero di Gemmola, fondato dall’omonima zia morta nel 1266. Visse in grande umiltà, dimostrandosi donna “grandis animi”. Morì ancor giovane nel 1239 (11 o 23 luglio) e fu sepolta accanto alla zia. Il Bucelino (menologium Benedectinum) ci attesta il culto tributato a Beatrice fino al sec. XVII.
Autore: Dante Balboni
|
Fonte:
|
|
|
_______________________
Aggiunto il 2007-08-16
Letto da 1049 persone
|