Origine Secondo la cronaca di Alberico delle Tre Fontane, Eleonora era figlia del re di Castiglia, Alfonso VIII e di Eleonora Plantageneta, che, come riporta la Historiae Anglicanae Scriptores X, era la sesta figlia legittima (seconda femmina) del re d'Inghilterra, duca di Normandia e conte d'Angiò, Enrico II, e della moglie, duchessa d'Aquitania e Guascogna e contessa di Poitiers, Eleonora d'Aquitania, che ancora secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era la figlia primogenita del duca di Aquitania, duca di Guascogna e conte di Poitiers, Guglielmo X il Tolosano e della sua prima moglie, Aénor di Châtellerault († dopo il 1130), figlia del visconte Americo I di Châtellerault e della Maubergeon, che al momento della sua nascita era l'amante di suo nonno Guglielmo IX il Trovatore. Secondo la cronaca di Alberico delle Tre Fontane, Alfonso era figlio del re di Castiglia Sancho III e della moglie (il matrimonio viene confermato dal documento n° 56 del Recueil des chartes de l'abbaye de Silos -Rex Sancius...Regina domna Blanca uxor regis-) Bianca di Navarra, che, secondo gli Annales Compostellani era figlia del re di Navarra, García IV Ramírez (Regina Branca mater istius Aldefonsi Regis Castellæ…fuit filia Garsiæ Regis Navarræ) e della moglie, Margherita de l'Aigle (?-25 maggio 1141), figlia di Gibert de l'Aigle e Giuliana di Perche. La sorella Berenguela (1180-1246), moglie di Alfonso IX di León, fu regina di León e poi regina di Castiglia; la sorella, Urraca (1186/1187-1220), moglie di Alfonso II del Portogallo, fu Regina del Portogallo; la sorella Bianca (1188-1252), moglie di Luigi VIII di Francia, fu regina di Francia[1]; la sorella, Eleonora (1200-1244), moglie di Giacomo I d'Aragona, fu Regina d'Aragona; ed il fratello, Enrico (1204-1217), fu re di Castiglia.
Biografia Secondo la Cronaca piniatense, il 6 febbraio del 1221 Eleonora («la filia del Rey de Castiella […] Elionor»), all'età di diciannove anni, si sposò ad Ágreda (Soria) con Giacomo I, re d'Aragona e conte di Barcellona, Gerona, Osona, Besalú, Cerdagna e di Rossiglione e di altri feudi dell'Occitania, che aveva quattordici anni ed era figlio del re d'Aragona e conte di Barcellona, Gerona, Osona, Besalú, Cerdagna e di Rossiglione, Pietro II il Cattolico e della signora di Montpellier, Maria, sia secondo la Cronaca piniatense, che secondo Alberico delle Tre Fontane. L'anno seguente, nel 1222, nacque il loro unico figlio, Alfonso, che fu nominato erede al trono. Sempre secondo la Cronaca piniatense, nell'aprile del 1229, Eleonora fu ripudiata dal marito che menzionando il rapporto di parentela esistente sollecitò all'autorità ecclesiastica l'annullamento del matrimonio. Il matrimonio fu annullato, nel 1229, per consanguineità. Mentre a settembre Giacomo si imbarcò per la conquista di Maiorca, secondo il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia, Eleonora ritornò nel regno di Castiglia, alla corte di sua sorella, Berenguela e di suo nipote Ferdinando III, assieme al figlio, Alfonso, poi, nel 1234, si ritirò nel monastero cistercense di Santa María la Real de Las Huelgas, a Burgos, dove, dopo che il suo matrimonio con Giacomo I era stato annullato ufficialmente, dalle autorità ecclesiastiche, prese i voti. Nello stesso monastero in cui si trovava Eleonora entrò sua sorella la regina Berenguela quando si ritirò dalla vita politica. Secondo la Gran enciclopedia catalana, Eleonora morì nel 1244 nel Monastero di Santa María la Real de Las Huelgas, dove venne tumulata. La sorella Berenguela morì due anni dopo, nel 1246.
Discendenza Eleonora diede a Giacomo un solo figlio: Alfonso(ca. 1228- 26 marzo 1260), erede al trono di Aragona (secondo il progetto di spartizione del 1244). Alfonso parteggiò per la Castiglia, contro suo padre. A Calatayud, il 23 marzo 1260, aveva sposato Costanza di Béarn (1245/50-25 aprile 1310), figlia del visconte di Béarn, Gastone VII e di Mathe [Amata] di Marsan [Mastas] contessa di Bigorre, e premorì al padre, senza discendenza, come viene confermato dal capitolo LX degli Anales de la Corona de Aragon. Compuestos por Geronymo Çurita, Volume 1.
Culto L'ordine della Mercede la commemora con il titolo di beata il 25 gennaio. Fu la prima a indossare lo scapolare mercedario, che da regina portò sempre pubblicamente.
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