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† Chiusa Pesio, Cuneo, 1540
Ambrogio fu probabilmente nativo di Bene Vagienna. Appartenne alla nobile famigliaDe Feis dei conti di Piossasco.Entrò nella Certosa di Chiusa Pesio e cercò sempre di vivere nascosto al mondo;tanto che di lui quasi non rimane che una lapide, nella Certosa, con vaghe generalità.Fu procuratore per gli interessi del monastero.Sentendosi venir meno, mentre era in una cascina del monastero, venne tentato fortementecontro la fede. Allora avrebbe esclamato: “Credo tutto quello che crede laChiesa!”. La tentazione svanì. Ed egli con volto sorridente concluse: “Vittoria! Trionfo!”.E così dicendo esalò lo spirito.Ricordato come beato nel Martirologio Certosino, era festeggiato il 30 giugno.
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