I menei bizantini annunciano al 6 apr. la memoria di Platonide senza però fornire su di lei alcuna notizia, né fornisce la minima informazione il distico eroico in suo onore. Dopo questo annuncio gli stessi menei aggiungono quello di due martiri anonimi di Ascalona, in Palestina, il cui distico dice soltanto che morirono dopo essere stati sepolti fino alle anche. Si sa, d'altro canto, che due giorni prima, il 4 apr., i sinassari bizantini commemorano Platone, egumeno del monastero di Studion, ed alcuni menei (Mc, v. Synax. Constantinop., coll. 585-86) a questo stesso giorno annunciano « Platone e due altri in pace », mentre abitualmente sono tre e non due i santi menzionati dopo Platone con la formula « in pace », cioè Theonas, Simeone e Fervino. C. Baronio, sotto l'influenza di un annuncio del tipo di Mc, che trovò nel cosiddetto Menologio del card. Sirleto, introdusse al 6 apr., con un elogio unico, Platonide (scritto correttamente Platonidis [e non Platonis], ma presentato come uomo, come nel menologio citato) e gli anonimi di Ascalona, facendone tre compagni martiri di questa città.
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Aggiunto il 2008-11-15
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