Nel corso della Seconda guerra mondiale furono vittime della persecuzione nazista (1944-45) diversi cattolici, tra cui 50 servi di Dio (sacerdoti, studenti francescani e seminaristi, giovani appartenenti alla Gioventù Operaia Cattolica, scouts), che dalla Francia si erano recati in Germania per svolgere l'apostolato tra i lavoratori francesi.
I sacerdoti sono:
Raimondo Cayré (m. il 22 ott. 1944);
Pasquale Vergez (m. il 19 ott. 1944);
Luigi Doumain (m. il 20 dic. 1944);
Vittorio Dillard, SI (m. il 12 gen. 1945);
Pietro da Porcaro (m. il 12 mar. 1945);
Antonio Charmet (m. il 2 apr. 1945);
Maurizio Rondeau (m. il 3 mag. 1945);
Giovanni Batiffol (m. il 7 mag. 1945);
Renato Giraudet (m, il 12 giu. 1945);
Giulio Grand.
Gli studenti francescani e i seminaristi sono:
Ruggero Vallée (m. il 29 ott. 1944);
Gerardo Martino Cendrier (m. il 24 gen. 1945);
Andrea Saverio Boucher (m. il 15 mar. 1945);
Giovanni Tinturier (m. il 16 mar. 1945);
Paolo Ruggero Le Ber (m. il 12 apr. 1945);
Giuseppe Luigi Paraire (m. il 26 apr. 1945);
Giovanni Duthu (m. il 13 mag. 1945).
Alla Gioventù Operaia Cattolica appartengono:
Giovanni Mestre (m. il 25 apr. 1944);
Bernardo Lemaire (m. l'11 ott. 1944);
Maurizio Grandet (m. il 12 ott. 1944);
Alfredo Dall'Oglio (m. il 31 ott. 1944);
Andrea Parsi (m. il 26 dic. 1944);
Eugenio Lemoine (m. il 3 gen. 1945);
Colbert Lebeau (m. il 3 gen. 1945);
Andrea Vallée (m. il 15 feb. 1945);
Renato Rouzé (m. il 20 gen. 1945);
Marcello Touquet (m. il 24 feb. 1945);
Giovanni Lépicier (m. il 20 mar. 1945);
Luciano Croci (m. il 27 mar. 1945);
Enrico Marrannes (m. il 4 apr. 1945);
Giovanni Perriolat (m. il 14 apr. 1945);
Camillo Millet (m. il 15 apr. 1945);
Luigi Pourtois (m. il 20 apr. 1945);
Giovanni Chavet (m. il 24 apr. 1945);
Enrico Euzenat (m. il 25 apr. 1945);
Marcello Carrier (m. il 6 mag. 1945);
Renato Ponsin (m. l'8 mag. 1945).
I giovani scouts sono:
Gioele Anglès D'Auriac (m. il 6 dic. 1944);
Roberto Beauvais (m. il 10 gen. 1945);
Gastone Raoult (m. il 16 gen. 1945);
Roberto De Fossez (m. il 19 gen. 1945);
Luigi Didion (m. il 17 feb. 1945);
Roberto Saumont (m. il 9 apr. 1945);
Maurizio Bouchard (m. il 12 apr. 1945);
Bernardo Morizot (m. il 20 apr. 1945);
Raimondo Louveaux (m. il 25 apr. 1945);
Giovanni Préhu (m. il 25 apr. 1945);
Bernardo Perrin (m. il 29 apr. 1945);
Renato Boitier (m. il 1° mag. 1945);
Giovanni Bernier (m. il 17 giug. 1945).
Per la beatificazione dei suddetti 50 servi di Dio la Conferenza Episcopale Francese chiese il nulla osta della Santa Sede, che la Congregazione delle Cause dei Santi concesse il 17 feb. 1992. Poiché i servi di Dio sono morti in diverse diocesi tedesche, lo stesso dicastero il 28 feb. dello stesso anno concesse all'arcivescovo di Parigi la competentia fori per introdurre la causa e iniziare l'inchiesta diocesana, che è tuttora in corso.
Autore: Aldo Marsili
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Aggiunto il 2008-12-19
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