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Beata Chiara (Ludwika) Szczesna Vergine, cofondatrice

7 febbraio

Cieszki, Polonia, 18 luglio 1863 - Cracovia, Polonia, 7 febbraio 1916

Ludwika Szczęsna, nativa di Ciezski in Polonia, si oppose al padre che desiderava per lei che si sposasse, desiderando farsi religiosa. Dopo aver incontrato il Beato Onorato da Biała, entrò in una delle congregazioni da lui fondate, le Ancelle di Gesù. Dietro invito di don Józef Sebastian Pelczar (poi vescovo e Santo), si recò a Cracovia dove, il 2 luglio 1895, compì la professione religiosa nella nuova congregazione delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù, fondata da don Pelczar. Eletta due volte come Superiora generale, assunse come motto l’espressione «Tutto per il Cuore di Gesù», dedicandosi alle giovani domestiche e ai malati. Morì il 7 febbraio 1916, a 52 anni. Fu dichiarata Venerabile con decreto reso noto il 20 dicembre 2012. Il 5 giugno 2015 papa Francesco ha riconosciuto un miracolo attribuito alla sua intercessione, aprendo così la strada alla sua beatificazione, che si è tenuta a Cracovia, presso il Santuario San Giovanni Paolo II, il 27 settembre 2015.



Ludwika Szczęsna nacque il 18 luglio del 1863 a Cieszki nella diocesi di Płock, in Polonia, quarta dei sei figli di Antony Szczesni e Franciszka Skorupska. Nei difficili anni che seguirono alla insurrezione, nella zona della Polonia sotto la spartizione russa, non ebbe la possibilità di frequentare la scuola. Tuttavia imparò a leggere ed a scrivere e ricevette un’accurata educazione religiosa. Passò l’infanzia nei pressi di un piccolo santuario della Madonna e di Sant’Antonio a Żuromin. All’età di dodici anni perse la madre e fino al diciassettesimo anno di vita abitò con suo padre e con la sua seconda moglie. Suo padre cercava di spingerla al matrimonio, perciò Ludwika lasciò la casa paterna e con molta probabilità si fermò in casa di parenti a Mława, dove lavorò come sarta, aspettando che si potesse realizzare il suo sogno di dedicare la propria vita a Dio come suora.
Nel 1886 partecipò agli esercizi spirituali diretti da padre Onorato da Biała, cappuccino (Beato dal 1988) a Zakroczym, dove conobbe madre Eleonora Motylowska, la cofondatrice e superiora generale della congregazione delle Ancelle di Gesù. Entrò in questa congregazione e dopo un periodo di formazione a Varsavia lavorò a Lublino come governante della Casa della giovane. Poiché le autorità occupanti russe proibivano qualsiasi tipo di attività religiosa, insegnava clandestinamente alle ragazze, spronava la loro fede e aveva cura della loro buona educazione. Fu costretta a lasciare Lublino quando fu scoperta la sua attività, quindi tornò per un breve periodo a Varsavia.
Nel 1893 un sacerdote, don Józef Sebastian Pelczar, chiese che alcune suore venissero a lavorare presso la Casa della Giovane di Cracovia. Suor Ludwika giunse a Cracovia nel 1893 insieme a suor Faustina Rostkowska, per lavorare come governante. Svolse il lavoro assegnatole con grande zelo e amore.
Il 15 aprile del 1894 venne fondata la Congregazione delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù e suor Ludwika divenne superiora e maestra delle prime suore. Il 2 luglio 1895 fece la professione religiosa in questa congregazione, assumendo santa Chiara come patrona della sua vita. In quanto ancella del Sacro Cuore di Gesù, suor Chiara fu sempre aperta ai bisogni del prossimo e all’azione dello Spirito Santo, condividendo anche le preoccupazioni di don Pelczar per la sorte delle domestiche, delle operaie e dei malati. Grazie a lei, le indicazioni del Fondatore trovarono un’espressione duratura nella spiritualità e nei lavori apostolici delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù.
Durante il primo capitolo generale della congregazione, nel 1907, madre Chiara fu eletta superiora generale. Al secondo capitolo fu rieletta. In quanto superiora generale della congregazione, visitava le case e i posti di lavoro delle suore. Era aperta ai bisogni dell’uomo e perciò il campo del suo lavoro si allargava in continuazione. Malgrado le condizioni sociali e storiche difficili, il numero delle suore e delle case aumentava sempre. Fu sua preoccupazione continua il bene delle suore, la loro preparazione professionale, intellettuale e spirituale, ai fini della qualità del lavoro da svolgere nelle opere apostoliche della congregazione. Per tutta la vita madre Chiara fu dedita coerentemente e con il cuore indiviso, a Dio. Piena di umiltà e sempre pronta a servire il prossimo, fu segno visibile dell’amore di Dio. Le parole «Tutto per il Cuore di Gesù» furono la sua parola d’ordine e il programma di vita. Rimase alla guida della congregazione per 22 anni, vale a dire fino alla fine della sua vita. Morì il 7 febbraio del 1916 a Cracovia.
Don Józef Sebastian Pelczar, che nel 1899 era stato nominato vescovo ausiliare di Przemyśl e, un anno dopo, ordinario di quella diocesi, è stato beatificato da san Giovanni Paolo II il 2 giugno del 1991 e canonizzato dal medesimo Pontefice il 18 maggio 2003.
Il 25 marzo 1995 fu iniziato a Cracovia il processo di beatificazione di madre Chiara, che si concluse il 15 aprile del 1996, nel 102° anniversario della fondazione della congregazione. Gli atti del processo furono consegnati alla Congregazione per le Cause dei Santi in Vaticano. I lavori sulla “Positio super virtutibus et fama sanctitatis” si conclusero il 15 aprile del 2002. I periti storici emisero l’opinione positiva relativa ai materiali presentati nella Positio il 5 novembre dello stesso anno.
A seguito della riunione dei periti teologici, il 16 dicembre 2011, e del parere positivo dei cardinali e vescovi membri della Congregazione per le Cause dei Santi, l’11 dicembre 2012, è stato promulgato il decreto sulle sue virtù eroiche, reso noto il 20 dicembre 2012.
Nel frattempo, dal 25 aprile 2004 al 20 marzo 2007, si è svolta l’inchiesta diocesana su un presunto miracolo avvenuto mediante la sua intercessione, convalidata con decreto del 25 gennaio 2008. Il 5 giugno 2015 papa Francesco, ricevendo in udienza il cardinal Angelo Amato, ha autorizzato la Congregazione di cui quest’ultimo è Prefetto a promulgare il decreto che ha aperto la strada alla beatificazione di madre Chiara. Il rito si è svolto a Cracovia, presso il Santuario San Giovanni Paolo II, il 27 settembre 2015, presieduto dal cardinale Amato.


Autore:
Ancelle del Sacro Cuore di Gesł - Emilia Flocchini

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Aggiunto/modificato il 2015-06-19

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