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Servo di Dio Francesco Taranek Religioso lasalliano

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Dworszowice Kościelne, Polonia, 1 giugno 1915 Czestochowa, Polonia, 15 dicembre 1982


È nato il 1° giugno 1915 a Dworszowice Kościelne in una famiglia contadina, penultimo di sette fratelli e sorelle. Il giorno dopo la nascita è stato battezzato nella chiesa locale e ha ricevuto il nome Feliks (Felice). La sua vita in casa è stata ordinaria: l’impegno a scuola, il lavoro, il divertimento. Era un buon allievo – abile e diligente; aiutava volentieri i compagni più deboli ed era amato da tutti. Aveva un buon senso dell’umorismo. Il tempo libero lo dedicava alla preghiera nascosta agli occhi degli altri, ma nello stesso tempo non aveva paura di testimoniare pubblicamente la sua fede. Ben volentieri leggeva libri e stampa cattolica.
Quando ha conosciuto i Fratelli delle Scuole Cristiane di Częstochowa, ha sentito il desiderio di farsi frate. È entrato in congregazione nel 1931, nella vestizione ha preso il nome Franciszek Marian (Francesco Mariano). Da quel momento la povertà dei francescani e i “fioretti’, ma anche l’amore verso la Madre di Dio, lo accompagneranno fino alla fine della vita. Probabilmente durante il noviziato ha fatto il proposito, di dire ogni giorno tutto il rosario (tre parti).
Presi i primi voti, è stato mandato a Częstochowa come educatore e giardiniere, e poi come educatore a Lisków. Immediatamente prima della Seconda Guerra Mondiale è stato mandato a Lwów, per cominciare gli studi nella scuola degli insegnanti. Nel dicembre 1939, tra diversi pericoli, è tornato a Częstochowa al Marianum dove ha ricevuto l’incarico di economo. Con grande sacrificio e spesso rischiando la vita, procurava i beni necessari alla comunità. Nel 1943, come unico Fratello durante l’occupazione  - aveva ricevuto una dispensa speciale - ha preso i voti perpetui ed è stato nominato superiore della comunità educatrice di un orfanotrofio.
Nel 1945 è stato mandato a Duszniki Zdrój, dove la Congregazione aveva una casa per gli orfani di guerra. Lì è stato direttore, amministratore ed economo. Quando la casa è stata chiusa dal governo comunista, è tornato a Częstochowa, ha completato gli studi e nel 1952 si è laureato in pedagogia all’Università di Łódź.
È stato quindi mandato a Lublin, dove all’università Cattolica di Lublin (KUL) ha cominciato gli studi di filologia classica. Per questo a Lublin è stata aperta la comunità lasalliana. Fr. Franciszek era educatore ed insegnante, ed aveva l’incarico di superiore. Grazie ai suoi sforzi la Congregazione poté acquistare una casa propria. Come insegnante era molto esigente, ma il suo impegno era totale perché i suoi allievi ottenessero buoni risultati, dando pure lezioni gratuite private. Si è laureato nel 1958.
Tornato al Marianum, ha svolto le mansioni di direttore, giardiniere, maestro dei novizi ed insegnante di lingua latina nel Seminario Minore e nell’Istituto Teologico. Del 1973, per nove anni, è stato Visitatore. Più d’una volta ha dovuto sopportare vessazioni e dispiaceri dall’autorità statale.
Con zelo si impegnava per migliorare la vita spirituale dei confratelli, sottolineando, in modo particolare, l’importanza della povertà, della vita comunitaria, dello zelo apostolico e della devozione autentica. Lui stesso dava l’esempio migliore. Nelle conversazioni e nelle conferenze, con sincerità, indicava con fermezza i vizi e le mancanze, ma anche incoraggiava, istruiva e mostrava i modi di migliorare. Secondo le indicazioni del Concilio Vaticano II e del 39° Capitolo Generale ha realizzato nella Provincia religiosa il rinnovamento della vita spirituale. In quel tempo si è tradotta in polacco la rinnovata versione delle Regole e si cominciò a stampare il bollettino della Provincia. Sotto il suo governo sono state aperte altre case della Congregazione ed i Fratelli Polacchi sono andati in missione in Camerun. Ha partecipato in modo attivo anche al II Sinodo della Diocesi di Częstochowa.
Nonostante le numerose occupazioni e impegni, aveva il tempo per ascoltare quanti gli chiedevano consiglio e dare incoraggiamento. Con uno spiccato senso dell’umorismo rallegrava l’ambiente e, se necessario, placava le tensioni. Nei momenti liberi giocava a scacchi, amava far gite, soprattutto in montagna. Amava molto recitare il Rosario e leggere la Sacra Scrittura. Spesso pregava in cappella, mentre i confratelli già si erano ritirati per il riposo.
Nessuno sapeva che da tempo soffriva di un tumore dello stomaco. Il 14 dicembre 1982, dopo essersi confessato e aver fatto la Comunione, è andato a comprare del materiale per l’Istituto. Dopo averlo scaricato è svenuto. In ospedale, prima dell’operazione, ha detto ad un fratello: “Sono con Dio”. Nei momenti di coscienza si interessava degli altri e voleva ritornare ai suoi impegni. È morto il giorno successivo. La messa funebre, presieduta da vescovo Tadeusz Szwagrzyk, è stata celebrata il 18 dicembre nella chiesa di Nostra Signora della Vittoria. Al funerale hanno partecipato diversi sacerdoti, i confratelli e i familiari, i rappresentanti delle diverse comunità religiose e numerosi fedeli. La salma è stata deposta nella tomba religiosa a Częstochowa al cimitero di via  św. Roch (s. Rocco).
La fama di santità accompagnava Fr. Franciszek già in vita e durò anche dopo la morte sia nella sua famiglia religiosa, sia tra persone esterne. La memoria della sua testimonianza evangelica viene trasmessa alle generazioni future. Diverse pubblicazioni parlano di lui come di un esemplare ed eroico frate, insegnante ed educatore – degno dell’onore degli altari. Non mancano testimonianze di grazie ottenute per sua intercessione e la preghiera per portarlo all’onore degli altari. Nel 2009 la Provincia Polacca dei Fratelli delle Scuole Cristiane ha iniziato in via formale la prima fase del processo di beatificazione. Il 7 ottobre 2011 la Sede Apostolica ha dato il nulla osta (nihil obstat) per l’apertura del processo di Fr. Franciszek.

Preghiera per ottenere grazie
(per uso privato)

Santissima Trinità: Padre, Figlio, Spirito Santo, Ti ringraziamo e Ti lodiamo per i doni che hai elargito alla Chiesa e alla Famiglia Lasalliana con la persona di Fratello Francesco Taranek. Grazie a Te lui divenne un educatore carismatico, un tutore premuroso e un superiore secondo il Cuore di Gesù.
Aiutaci a vivere come lui ha vissuto la vita di preghiera, perché sappiamo servire il prossimo e con pazienza accettare le sofferenze e le contrarietà della vita. Per sua intercessione, se è tale la Tua volontà, accordaci la grazia......... che con umiltà e fede fiduciosamente Ti chiediamo.
Il suo esempio e la sua preghiera attirino molti giovani cuori al tuo esclusivo servizio. Permettici di pregarlo sugli altari, se questo servirà alla Tua gloria e al bene del Tuo popolo. Amen.

Con il permesso della Curia Metropolitana di Częstochowa. L.dz. 210, il 31 marzo 2009.

Per richieste di preghiera e informazioni di grazie ricevute:
Postulacja Braci Szkolnych
ul. Salezjańska 4 Kopiec
42-125 Kamyk
tel. (034) 319 70 69 e-mail: postulacja.fsc@wp.pl
www.braciaszkolni.pl


Autore:
fr. Marek M. Urbaniak FSC, postulatore

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Aggiunto/modificato il 2013-02-22

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