Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati




Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:


E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione Servi di Dio > Servo di Dio Pietro Vittorio Braun Condividi su Facebook Twitter

Servo di Dio Pietro Vittorio Braun Sacerdote e fondatore

.

Saint Avold, Metz, Francia, 15 giugno 1825 - Argenteuil, Parigi, 18 maggio 1882

Il sacerdote Pietro Vittorio Braun è il fondatore delle Soeurs Servantes du Sacré-Cœur de Jésus, delle Dienerinnen des heiligsten Herzens Jesu e delle Suore dei Sacri Cuori di Gesù e Maria che nel 2003 formarono la “Federazione Victor Braun al servizio del cuore di Gesù”.



Nascita e sacerdozio
Pietro Vittorio Braun nacque il giorno 5 giugno 1825 a Saint Avold un paese francese del dipartimento della Mosella, nella diocesi di Metz. Era il nono di undici figli.
Anche se di salute malferma, Pietro sentita la propria vocazione sacerdotale entrò nel seminario di Metz. Dopo aver frequentato i vari corsi di filosofia e teologia venne ordinato sacerdote il 14 giugno 1854 da mons. Du Pont Des Loges.

Primi incarichi

Quale primo incarico dovette occuparsi dell’educazione dei ragazzi prima a Saint Avold e poi nella città di Metz.
Nel 1857 fu incaricato dell’educazione dei ragazzi nell’Istituto della Provvidenza di Flavigny, vicino a Nancy e iniziò la sua collaborazione con la parrocchia del luogo.
Da sempre don Braun si sentiva attratto alla vita religiosa, tanto che nel 1859 ebbe il permesso di lasciare l’incarico di educatore dei ragazzi per potersi occupare della predicazione e della direzione spirituale nell’Istituto dei Padri della Misericordia. Inoltre nello stesso anno ammalatosi di nuovo dovette tornare in famiglia e il giorno 19 febbraio 1860 venne nominato parroco a Drichthal, dove rimase per due anni.

A Parigi
Dopo un periodo di riposo per problemi di salute, si trasferì a Parigi dove divenne il responsabile delle ragazze nel collegio penale delle Suore di Marie-Jpseph, in rue de Vaugirard, e iniziò a occuparsi dei bisogni delle persone di lingua tedesca che si stavano trasferendo per motivi di lavoro, a Parigi nei nuovi insediamenti industriali della città.
Durante quel periodo, don Braun conobbe il prevosto Lean Leon e iniziò i suoi contatti con l’Istituto che era appena stato fondato, dei Fratelli di San Vincenzo de’ Paoli.
Il 15 aprile 1862, con il permesso del suo vescovo, entrò a far parte di tale istituto religioso.
Subito fu nominato responsabile della missione tedesca di Grenelle e confessore della Casa di Nazareth a Montparnasse e nel famoso santuario di Nostra Signora delle Vittorie.

Fondatore di una nuova congregazione religiosa in Francia

Il suo lavoro nella missione tedesca lo mise a stretto contatto con le numerose ragazze che arrivavano a Parigi provenienti dalla Prussia, dall’Alsazia e dalla Lorena. Queste ragazze arrivavano nella capitale francese senza conoscere la lingua, senza denaro e senza un alloggio dove andare a vivere. Molto spesso queste ragazze cadevano vittime di sfruttamento nel mondo della prostituzione.
Padre Braun volendo aiutare queste ragazze, grazie all’aiuto di alcuni volontari, cercò di trovare per loro un alloggio e un istituto religioso femminile a cui affidare. Inoltre aprì un asilo nido da mettere a disposizione di tutte quelle donne che erano a ricerca di un lavoro per poter sostenere le proprie famiglie.  Infine, con alcune donne volontarie iniziò delle visite a domicilio nelle diverse residenze per prendersi cura di poveri ammalati nei loro bisogni.
Ma la cosa non si rivelò semplice, ragion per cui, dopo aver constatato che alcune ragazze desideravano abbracciare la vita religiosa, padre Braun ebbe l’idea di fondare l’Istituto delle Suore Serve del Sacro Cuore di Gesù, il cui scopo principale era quello di dedicarsi alle ragazze, alle orfanelle e agli ammalati.
La congregazione nacque nell'ottobre 1866, grazie ad alcune volontarie che Braun affidò alla bavarese, Anna Katherina Berger, arrivata a Parigi quale suora delle francescane di Pirmasens, fondata dal beato Paolo Giuseppe Nardini. La Berger venne nominata superiora della piccola comunità voluta da padre Braun e assunse il nome di Madre Maria Odilla.
Braun aveva questa visione della sua congregazione: “scopo della nostra congregazione è quello di portare l'amore e la compassione del Sacro Cuore di Gesù a tutti coloro che incontreremo nel nostro servizio d'amore".
Nel 1868, le Suore Serve del Sacro Cuore di Gesù sono state riconosciute nella diocesi di Versailles dal vescovo, mons. Jean-Pierre Mabille.

In Inghilterra

Con lo scoppio della guerra franco-prussiana del 1870 e con la probabilità che a Parigi potevano avvenire delle atrocità contro i cattolici a Parigi, un gruppo di suore della congregazione fu indotta a fuggire in Inghilterra per motivi di sicurezza.
Il primo gruppo in Inghilterra, fu seguito da un secondo gruppo più numeroso, e da padre Braun, mentre Madre Odilla, considerata la co-fondatrice, a causa della sua nazionalità fu costretta a tornare nella sua nativa Germania.

La Berger che inizialmente si stabilì in Renania, dove tentò di fondare una nuova comunità della stessa congregazione, ostacolata dalle politiche governative del periodo, fu costretta ad emigrare negli Stati Uniti, finendo a San Luis nel Missuri fondò le Suore di St. Mary, (ora Francescane Suore di Maria).
In Inghilterra, padre Braun e le sue suore furono ben accolte, dall’arcivescovo di Westminster, il Cardinale Henry Edwan Manning, arcivescovo, che assegnò loro una piccola casa nella zona si Stratford.
Padre Braun e le sorelle stabilitesi rapidamente nell’East End di Londra ricominciarono nella loro missione mettendosi a servizio e ad aiutare i lavoratori e le loro famiglie in difficoltà.
Dopo la guerra franco-prussiana e le successive rivolte, con l’arrivo della pace in Francia, padre Braun e alcune suore francesi ritornarono in patria e ricominciarono nella loro missione e nel loro lavoro a servizio della povera gente.

Una nuova congregazione religiosa in Austria
Nel 1873 padre Braun si recò in Austria, dove avvio ad una nuova congregazione di suore, nella stessa forma e con lo stesso nome delle comunità francesi, le “Dienerinnen des heiligsten Herzens Jesu“, la cui casa madre si stabilì a Vienna.
Impegnato nell’accompagnare le proprie comunità religiose e avendo minata la propria salute, il legame fondatore con i Fratelli di San Vincenzo de’ Paoli divenne sempre più tenue. 

Morte di Padre Braun
Padre Braun si dedicò completamente alla stesura delle costituzioni e alla formazione delle sue suore.
Pietro Vittorio Braun morì il giorno 18 maggio 1882, nel sobborgo parigino di Argenteuil, lasciando una congregazione di oltre 400 suore stabilite in tre nazioni Francia Inghilterra ed Austria.
Nel 1884 la Congregazione avendo bisogno di spazi più ampi, venne deciso lo spostamento della casa madre a Versailles, dove arrivarono il giorno di Natale 1884.

Anche in Inghilterra una nuova congregazione
Alla fine del secolo la filiale inglese della congregazione era cresciuta di numero e i loro servizi si erano diffusi in alcune città minerarie gallesi e scozzesi, dove le suore istituirono delle cliniche e degli ospedali e prestavano servizio nelle scuole parrocchiali.
Con l'avvicinarsi del nuovo secolo erano necessarie nuove strutture e la missione della congregazione si era sviluppata secondo le esigenze della popolazione cattolica nel Regno Unito e si era creata una crescente divergenza di visione tra le comunità di Londra e Parigi. Quindi, nel 1902, su consiglio del cardinale Vaughan di Westminster, la maggior parte delle suore della provincia inglese sotto la guida di Suor WinifrideTyrrell pensarono di separarsi dalle suore francesi. Nel 1903, le suore rimaste in Inghilterra decisero di separarsi e formarono la nuova congregazione delle Suore dei Sacri Cuori di Gesù e Maria.
Nel 1925, i resti di padre Pietro Vittorio Braun furono traslati nella cappella della casa madre nel 1925. 
Il 4 luglio 2003 le tre congregazioni derivanti dall'opera di padre Braun, le Soeurs Servantes du Sacré-Cœur de Jésus, le Dienerinnen des heiligsten Herzens Jesu e le Suore dei Sacri Cuori di Gesù e Maria formarono la “Victor Braun Federatio al servizio del cuore di Gesù” ottenendo l’approvazione pontificia.

La causa di beatificazione
La causa di beatificazione e di canonizzazione per Pietro Vittorio Braun ottenne il nulla osta il 3 luglio 1991 da parte della Congregazione delle cause dei Santi. L’indagine diocesana aperta a Vienna il 17 ottobre 1991 e chiusa il 9 giugno 2003, ottenne il decreto di validità il 4 maggio 2007.


Preghiera
Dio, nostro Padre, ti ringraziamo
per aver chiamato il tuo servitore Victor Braun
per rivelare l’immensa ricchezza
del cuore di tuo figlio, Gesù Cristo,
a noi e specialmente ai poveri.
Seguendo il suo esempio e con la potenza
dello Spirito Santo, siamo testimoni
della tua misericordia nel mondo
e nel nostro tempo.
Nella sua intercessione, concedici
le grazia… che noi chiediamo.
Se è quello che vuoi lascia che il suo lavoro
sia un esempio di santità per l’intera chiesa.
Amen.


Autore:
Mauro Bonato

______________________________
Aggiunto/modificato il 2020-04-14

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google

Album Immagini


Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati