|
† Tours, Francia, prima del VII sec.
E' una figura agiografica estremamente incerta, ricordata il 19 ottobre in alcune tradizioni martirologiche medievali con il nome latino di Columbanus. La sua memoria è legata a Tours, ma non sono conservate notizie biografiche attendibili che consentano di ricostruirne la vita, l'origine, l'attività pastorale o la morte. Il dato più antico e significativo è una breve annotazione relativa alla sua depositio a Tours, presente in alcuni manoscritti e aggiunte al Martyrologium di Beda e nel Martyrologium di Usuardo. Beda lo presenta come abate, mentre Usuardo conserva una formulazione che gli attribuisce anche il titolo di vescovo di Tours. Gli stessi studiosi dei Bollandisti, tuttavia, rilevarono già l'assenza di ulteriori testimonianze e proposero che la memoria del 19 ottobre potesse riferirsi non a un distinto Colombano turonense, ma a una celebrazione del celebre Colombano di Bobbio, la cui festa è attestata il 21 novembre. Non esiste quindi una biografia storica autonoma di un Colombano di Tours sufficientemente documentata.
Etimologia: Dal latino Columbanus, derivato da columba, 'colomba'.
|
Non sono noti il luogo e la data di nascita di Colombano (Columbanus, Columbani) di Tours, né sono documentati i suoi genitori, la formazione, l'ordinazione, l'attività pastorale o monastica. Non è neppure possibile stabilire con sicurezza l'epoca precisa della sua vita. La più antica attestazione utile proviene dalla tradizione dei martirologi medievali. In alcune aggiunte al Martyrologium di Beda compare, al 19 ottobre, la formula 'Turonis depositio S. Columbani abbatis', cioè la commemorazione della deposizione di san Colombano abate a Tours. Il testo non offre alcun elemento biografico ulteriore. Il Martyrologium di Usuardo conserva anch'esso una memoria di Colombano associata a Tours. La tradizione manoscritta presenta tuttavia una formulazione problematica, perché accanto al titolo di abate compare anche quello di vescovo di Tours. La stessa fonte critica dei Bollandisti osserva che il personaggio, anche con questa identificazione, non risulta altrimenti conosciuto.
L'attribuzione all'episcopato di Tours L'attribuzione del titolo di vescovo di Tours non può essere considerata storicamente acquisita. Le liste e le testimonianze relative ai vescovi turonensi non forniscono una figura identificabile con certezza come Colombano. La difficoltà era già stata riconosciuta dagli studiosi dei Bollandisti. Nel commento al 19 ottobre essi segnalano che Usuardo, dopo averlo chiamato abate, lo presenta anche come vescovo turonense, aggiungendo immediatamente che il personaggio rimane altrimenti sconosciuto. Non esistono pertanto elementi sufficienti per ricostruire un episcopato di Colombano a Tours.
Possibile confusione con Colombano di Bobbio L'ipotesi storicamente più significativa riguarda una possibile confusione con san Colombano abate di Bobbio, il celebre monaco irlandese morto nel 615. La Vita di Colombano scritta da Giona di Bobbio costituisce la principale fonte antica per la vita dell'abate irlandese. Essa racconta anche il suo passaggio da Tours durante il viaggio forzato verso Nantes, quando Colombano desiderò visitare la tomba di san Martino. Il soggiorno a Tours è quindi un episodio realmente appartenente alla biografia di Colombano di Bobbio. Il collegamento tra la memoria del 19 ottobre e Colombano di Bobbio fu esplicitamente preso in considerazione dai Bollandisti. Nel commento alla ricorrenza essi osservano che potrebbe trattarsi di una festa dell'abate di Bobbio e rinviano alla sua memoria del 21 novembre per l'esame della questione. Il dubbio è rafforzato dal fatto che il Martyrologium Romanum celebra il Colombano storicamente noto il 21 novembre come abate di Bobbio, mentre non registra il 19 ottobre un distinto Colombano di Tours.
Stato della tradizione La memoria liturgica del 19 ottobre non è quindi sufficiente, da sola, a dimostrare l'esistenza di un santo distinto chiamato Colombano di Tours. L'attestazione medievale della depositio a Tours costituisce un dato storico sull'esistenza della memoria cultuale, ma non permette di ricostruire la persona alla quale essa originariamente si riferiva. Non sono documentati martirio, miracoli, reliquie, fondazioni monastiche, incarichi episcopali, patronati o altri episodi biografici propri di un Colombano di Tours.
La memoria del 19 ottobre La ricorrenza del 19 ottobre è attestata nella tradizione dei martirologi medievali attraverso una breve memoria di Colombano associata a Tours. La forma più antica conservata nelle aggiunte al Martyrologium di Beda è 'Turonis depositio S. Columbani abbatis'. La presenza della stessa memoria nella tradizione di Usuardo mostra che il nome continuò a essere trasmesso nei repertori agiografici medievali, ma non risolve il problema dell'identificazione.
Il rapporto con Tours Tours costituisce un elemento particolarmente problematico perché san Colombano di Bobbio soggiornò effettivamente nella città durante la sua espulsione dalla Gallia. Secondo la Vita di Giona, durante il viaggio lungo la Loira egli volle recarsi alla tomba di san Martino. La sua presenza a Tours è quindi storicamente distinta dalla successiva tradizione relativa a un presunto Colombano turonense.
Curiosità - La memoria di Colombano del 19 ottobre è accompagnata nei martirologi medievali da una formulazione estremamente breve, senza una vera narrazione biografica. - Il titolo di vescovo di Tours compare nella tradizione attribuita a Usuardo, ma non trova conferma nelle altre testimonianze storiche considerate dai Bollandisti. - La festa del 21 novembre, invece, identifica esplicitamente Colombano come abate di Bobbio nel Martyrologium Romanum.
Cronologia - VII secolo: nella tradizione martirologica collegata a Tours compare la memoria di un Colombano abate, senza una biografia autonoma conservata. - VIII secolo: la memoria di Colombano associato a Tours è trasmessa nella tradizione manoscritta del Martyrologium di Beda, con la formula relativa alla sua depositio a Tours. - IX secolo: Usuardo inserisce il 19 ottobre la memoria di Colombano associato a Tours e lo presenta con una qualificazione che comprende anche il titolo episcopale. - IX secolo: la tradizione relativa a Colombano di Tours viene trasmessa nei repertori martirologici medievali senza che emerga una documentazione indipendente sulla sua vita, sul suo episcopato o sulla sua morte. - XII-XIII secolo: la memoria di Colombano del 19 ottobre continua a essere recepita nella tradizione agiografica medievale, mentre non si sviluppa una biografia autonoma sufficientemente documentata. - 17 luglio 1570: la Congregazione dei Riti, con la riforma del calendario e dei libri liturgici promossa dopo il concilio di Trento, avvia il processo di progressiva uniformazione delle memorie liturgiche romane, nel quale le antiche memorie locali e martirologiche vengono sottoposte a revisione. - XVII secolo: i Bollandisti esaminano criticamente la memoria del 19 ottobre e rilevano le difficoltà relative all'identificazione di Colombano di Tours, compresa la possibilità che la ricorrenza derivi da una confusione con san Colombano di Bobbio. - XVII secolo: la tradizione agiografica di Colombano di Tours viene sottoposta a confronto con quella di Colombano di Bobbio, la cui presenza a Tours durante il viaggio verso Nantes è attestata dalla Vita di Giona di Bobbio. - 21 novembre 615: muore Colombano di Bobbio, figura distinta e storicamente meglio documentata, la cui memoria liturgica è fissata al 21 novembre. La sua presenza a Tours costituisce uno degli elementi che hanno contribuito alla discussione sull'origine della memoria del 19 ottobre. - XX secolo: la memoria autonoma di Colombano di Tours non acquisisce una documentazione biografica indipendente capace di risolvere definitivamente i problemi di identificazione. - XX-XXI secolo: il nome di Colombano di Tours continua a comparire in alcuni repertori agiografici e calendari locali o tradizionali, mentre la distinzione rispetto a Colombano di Bobbio rimane problematica.
Valutazione storico-critica - L'esistenza di una memoria medievale di un Columbanus associato a Tours il 19 ottobre è documentata, ma la persona alla quale la memoria si riferisce non è identificabile con sufficiente certezza. - La fonte più esplicita conservata nella tradizione di Beda lo qualifica come abate; Usuardo aggiunge una qualificazione episcopale, creando una difficoltà onomastica e istituzionale che non trova riscontro in una biografia autonoma. - L'attribuzione a un vescovo di Tours di nome Colombano non è sufficientemente documentata. - I Bollandisti considerarono concretamente la possibilità che la memoria del 19 ottobre fosse riferita a una celebrazione di Colombano di Bobbio, la cui presenza a Tours è attestata dalla sua Vita. - La distinzione tra il Colombano ricordato il 19 ottobre e il celebre Colombano di Bobbio, morto nel 615, non può essere dimostrata in modo definitivo sulla sola base delle attestazioni martirologiche medievali. - Il Martyrologium Romanum non conserva una memoria autonoma di Colombano di Tours il 19 ottobre e celebra invece Colombano abate di Bobbio il 21 novembre. - Non sono documentati per Colombano di Tours nascita, morte, episcopato, attività monastica, miracoli, reliquie o altri episodi biografici autonomi. - Il culto del 19 ottobre è attestato nella tradizione martirologica medievale, ma la sua attribuzione personale rimane incerta.
Fonti e bibliografia essenziale - Martyrologium di Beda, aggiunte al 19 ottobre: 'Turonis depositio S. Columbani abbatis'. - Martyrologium di Usuardo, tradizione del 19 ottobre, con la memoria di Colombano associata a Tours. - Acta Sanctorum, 19 ottobre, commento alla memoria di san Colombano: discussione dell'identificazione con un eventuale Colombano turonense e dell'ipotesi di una commemorazione di Colombano di Bobbio. - Giona di Bobbio, Vita Sancti Columbani et discipulorum eius, fonte principale antica per la vita di Colombano di Bobbio e per il suo passaggio da Tours.
Autore: Giampietro Cattini
|