|
|
> Home >
Sezione F > Beata Francesca D'Amboise
|
Beata Francesca D'Amboise
4 novembre
|
|
Thouars, Francia, 1427 - Nantes, 4 novembre 1485
Nacque nell'anno 1427, forse a Thouars (Francia). A 15 anni anḍ in sposa a Pietro II, duca di Bretagna, insieme al quale fu incoronata nella cattedrale di Rennes nel 1450. Rimasta vedova nel 1457, si orienṭ verso la vita religiosa. A tale scopo costrú nel 1463 un Carmelo femminile a Bondon, sotto consiglio del beato Giovanni Soreth, priore generale dei Carmelitani. Nel 1477 pasṣ al monastero di Nantes, anch'esso sua fondazione, di cui fu priora. A lei si deve l'introduzione della Comunione frequente (quotidiana per le malate) e il quarto voto di stretta clausura. Moŕ nel 1485. Fu beatificata da Pio IX nel 1866. (Avvenire)
Martirologio Romano: Nel convento degli Scozzesi presso Nantes in Francia, beata Francesca di Amboise, che, duchessa di Britannia, fonḍ a Vannes in Francia un Carmelo femminile, nel quale poi, rimasta vedova, si ritiṛ come ancella di Cristo.
|
Nacque nell'anno 1427, probabilmente in Thouars (Francia). A quindici anni pasṣ sposa a Pietro II, duca di Bretagna, insieme al quale fu incoronata nella cattedrale di Rennes nel 1450. Rimase vedova nel 1457, non volle le seconde nozze, e si orienṭ anzi verso la vita religiosa. A tale scopo costrú nel 1463 un Carmelo femminile a Bondon, sotto consiglio del Beato Giovanni Soreth, Priore Generale dei Carmelitani. Peṛ il suo ingresso in quel monastero si attụ solo nel 1468. Pasṣ poi nel 1477 al monastero di Nantes, anch'esso sua fondazione. I documenti ce la presentano nell'ufficio della priora di carattere forte, dotata di materna comprensione e di senso psicologico. Si conserva copia delle sagge esortazioni con cui essa alimentava lo spirito delle sue religiose. A lei si deve l'introduzione della Comunione frequente (quotidiana per le malate) e il quarto voto di stretta clausura. Moŕ il 4 novembre 1485. Il suo testamento furono le parole più, volte pronunciate in vita: "Su tutte le cose fate ś che Dio sia sempre il più amato!" Il suo culto liturgico fu approvato nel 1863 da Pio IX, in premio dell'attaccamento dei bretoni alla Chiesa cattolica e alla loro duchessa. E' considerata come la fondatrice delle monache carmelitane di Francia. Fu beatificata da Pio IX nel 1866.
Autore: Anthony Cilia
Spunti bibliografici su
Agiografia a cura di
LibreriadelSanto.it
- Roberto Olivato,
Sacrari, santi patroni e preghiere militari,
Edizioni Messaggero, 2009 - 312 pagine
- Benedetto XVI,
I santi di Benedetto XVI. Selezione di testi di Papa Benedetto XVI,
Libreria Editrice Vaticana, 2008 - 151 pagine
- F. Agnoli, M. Luscia, A. Pertosa,
Santi & rivoluzionari,
SugarCo, 2008 - 184 pagine
- Piero Lazzarin,
Il libro dei Santi. Piccola enciclopedia,
Edizioni Messaggero, 2007 - 720 pagine
- Lanzi Fernando, Lanzi Gioia,
Come riconoscere i santi e i patroni nell'arte e nelle immagini popolari,
Jaca Book, 2007 - 237 pagine
- Mario Benatti,
I santi dei malati,
Edizioni Messaggero, 2007 - 224 pagine
- Ratzinger J.,
Santi. Gli autentici apologeti della Chiesa,
Lindau Edizioni, 2007 - 160 pagine
- Maria Vago,
Piccole storie di grandi santi,
Edizioni Messaggero, 2007 - 64 pagine
- KLEINBERG A.,
Storie di santi. Martiri, asceti, beati nella formazione dell'Occidente,
Il Mulino, 2007 - 360 pagine
- Dardanello Tosi Lorenza,
Storie di santi e beati e di valori vissuti,
Paoline Edizioni, 2006 - 208 pagine
- Sicari Antonio M.,
Atlante storico dei grandi santi e dei fondatori,
Jaca Book, 2006 - 259 pagine
- Butler Alban,
Il primo grande dizionario dei santi secondo il calendario,
Piemme, 2001 - 1344 pagine
- Giusti Mario,
Trenta santi più uno. C'è posto anche per te,
San Paolo Edizioni, 1990 - 220 pagine
Altri suggerimenti...
_______________________
Aggiunto il 2001-06-18
Letto da 3670 persone
|
|
|
|
|