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Beato Luigi Zeffirino Moreau Vescovo

24 maggio

Becancour (Québec), 1 aprile 1824 – Saint-Hyacinthe (Canada), 24 maggio 1901

Nato il 1° aprile 1824 a Bécancour, in Canada, da una famiglia di contadini, Luigi Zeffirino Moreau non godeva di buona salute. Nel 1839 entrò in Seminario a Nicolet, quindi in quello di Québec. Incominciò ad insegnare filosofia ma fu poi mandato nel Seminario di Montréal. Venne ordinato sacerdote 19 novembre 1846 e prestò servizio in vescovado. Fu poi trasferito nella nuova diocesi di Saint-Hyacinthe dove ricoprì l'incarico di segretario di vari vescovi e di parroco della Cattedrale. Nel 1874 fondò l'Unione di san Giuseppe, la prima assistenza laica di assistenza nel Paese. Il 19 dicembre 1875 fu nominato vescovo della diocesi. Riunì vari sinodi diocesani e nel 1877 fondò la Suore di san Giuseppe. Morì il 24 maggio 1901 e fu beatificato da Giovanni Paolo II il 10 maggio 1987. (Avv.)

Martirologio Romano: Nella città di Saint-Hyacinthe in Canada, beato Ludovico Zefirino Moreau, vescovo, che nelle sue molteplici iniziative pastorali, esortava sempre se stesso ad essere in piena sintonia con la Chiesa.


Quinto dei tredici figli di Luigi Moreau e Margarita Champoux, nacque il 1° aprile 1824 a Bécancour (Québec) in Canada; i suoi genitori erano poveri agricoltori ma dotati di una fede molto salda, dei suoi fratelli due divennero sacerdoti e due suore.
Era un bambino gracile, ma dotato di una viva intelligenza, superiore alla media, ma la sua povertà gl’impediva di intraprendere degli studi. Il suo parroco l’abate Dion, vide in lui i segni della vocazione religiosa e con l’aiuto del maestro di scuola, prese ad aiutarlo su questa strada.
Gli fecero iniziare lo studio del latino nella scuola del villaggio, che il giovane Luigi Zeffirino Moreau frequentò per tre anni, incoraggiato dai genitori analfabeti, ma ferventi cristiani. E nel 1839 poté entrare nel Seminario di Nicolet per proseguire gli studi; il suo profitto da studente fu tale, che nel 1844 ammalatosi un professore titolare di filosofia, i suoi superiori gli chiesero di sostituirlo.
Nello stesso anno, completati gli studi in filosofia, passò al Seminario di Québec dove ricevette la tonsura e l’abito talare; nell’autunno del 1844 incominciò l’insegnamento e allo stesso tempo lo studio della teologia.
Lo stress derivategli dal doppio lavoro, gli procurò un esaurimento di energie, non era mai stato un campione di salute, per cui nel novembre 1845 fu costretto ad un assoluto riposo; si ritirò presso il suo parroco di Bécancour, il quale continuò ad insegnargli la teologia con un ritmo meno intenso.
Ma quasi un anno dopo, nel settembre 1846, il vescovo di Québec mons. Signay, espresse i suoi dubbi sul suo futuro sacerdotale, compromesso dalla cagionevole salute e gli chiese di deporre l’abito.
Il suo parroco e i maestri di Nicolet, non condividendo ciò, lo mandarono a Montréal, dove il vescovo Ignace Bourget e il suo coadiutore, mons. Jean-Charles Prince lo accolsero favorevolmente nel loro Seminario.
Dopo aver ricevuto gli Ordini Minori, il 19 dicembre 1846 venne ordinato sacerdote; per le sue precarie condizioni di salute, il vescovo preferì tenerlo impegnato nell’ambito del Vescovado, con vari incarichi e anche come cappellano della cattedrale.
Nel 1852 la diocesi di Montréal venne divisa e l’8 dicembre nacque la nuova diocesi di Saint-Hyacinthe e il vescovo ausiliare di Montréal mons. Prince, ne divenne il primo vescovo; il quale portò con sé padre Luigi Zeffirino Moreau, che dopo averlo guidato negli ultimi periodi di formazione e ordinato sacerdote, era divenuto in sei anni il suo collaboratore stimato; e come Cancelliere (segretario) lo volle anche a Saint-Hyacinthe.
Lavorò con sollecitudine senza prendere mai vacanze, sia con mons. Prince (1852-1860), sia con gli altri vescovi successivi, che lo vollero sempre come segretario, mons. Giuseppe La Rocque (1860-1865) e Carlo La Rocque (1865-1875), fu anche Vicario Generale.
Collaborò con umiltà con questi tre vescovi, tanto diversi per carattere e metodi, questa virtù caratterizzò tutta la sua vita. Come parroco della Cattedrale, si occupò oltre che dei bisogni spirituali, anche di quelli materiali e sociali dei suoi fedeli; nel 1874 fondò l’”Unione di San Giuseppe”, che fu la prima Associazione laica di mutua assistenza in Canada per aiutare i lavoratori; che seguirà poi in tutto il suo episcopato.
Alla morte del vescovo Carlo La Rocque, fu naturale e nessuno si stupì, che il Vicario Luigi Zeffirino Moreau, venisse nominato suo successore il 19 novembre 1875. La consacrazione episcopale avvenne il 16 gennaio 1876 e il nuovo vescovo non deluse le speranze e le aspettative della diocesi; sempre docile ed umile veniva chiamato dalla gente “il buon mons. Moreau”; le cure maggiori furono per il suo clero, che desiderava fosse santo, operò regolari visite pastorali, fece costruire la cattedrale, formò il Capitolo Metropolitano.
Riunì vari sinodi diocesani, amava circondarsi di consiglieri saggi ed esperti, dialogava con i sacerdoti, consolidò e sviluppò nella diocesi le comunità religiose, specialmente le “Adoratrici del Preziosissimo Sangue”.
Fondò nel 1877 con Elisabetta Bergeron le “Suore di S. Giuseppe” come Istituto contemplativo, dedito nello stesso tempo all’istruzione dei poveri nelle campagne.
Due anni dopo, madre Elisabetta Bergeron, gli fece presente che non sapendo scrivere, non era adatta alla carica di Superiora e il vescovo Moreau accettò di sostituirla, lasciandola però come Vicaria. Favorì l’insediamento nella diocesi dei Fratelli Maristi e i Padri Domenicani; autorizzò la fondazione delle “Suore di Santa Marta” ad opera del sacerdote diocesano Remi Omelette.
Instaurò in tutte le parrocchie, le attività dell’Unione di San Giuseppe e delle Associazioni agricole. L’attenzione che dimostrò verso i singoli individui è comprovato dalla voluminosa corrispondenza che comprende più di diciottomila lettere.
Anche la cultura fu al centro della sua opera, combatté ostinatamente per la fondazione di una succursale dell’Università Laval di Québec a Montréal, e inviando molti sacerdoti della diocesi a specializzarsi a Roma.
I suoi ultimi anni, degli oltre 25 di episcopato, si caratterizzarono per la tristezza delle infermità fisiche, che si aggravarono sempre più, anche se il suo senso di responsabilità non venne mai meno.
Il 24 maggio 1901, mons. Moreau ricevette l’unzione degli infermi e il Viatico e verso le 17 si spense santamente; nonostante la cagionevole salute sin dall’infanzia, era vissuto 77 anni.
Fu tumulato nella cattedrale di Saint-Hyacinthe e il 21 giugno 1952 fu emesso il decreto per l’inizio della Causa per la beatificazione.
Il 10 maggio 1987, il vescovo Luigi Zeffirino Moreau è stato beatificato da papa Giovanni Paolo II.


Autore:
Antonio Borrelli

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Aggiunto il 2004-03-10

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