Jean Perriolat nacque a Romans il 12 giugno 1920, all’età di 16 anni iniziò a lavorare presso il negozio di alimentari Boutin del suo paese e, successivamente, presso la fabbrica Cuirs Meillon. Nel 1937 entrò nella JOC, di cui divenne anche capo federale. Il 4 ottobre 1942 si fidanzò, ma appena cinque mesi dopo partì per il servizio di lavoro obbligatorio e assegnato al servizio di manutenzione e riparazione della fabbrica di prodotti chimici Phrix di Hirschberg, dove lavorano un centinaio di francesi e altri 5000 lavoratori di varie nazionalità. Forte della formazione presso la JOC, si prodigò per costituire il gruppo di giovani cattolici fra gli operai, si occupò delle celebrazioni per i francesi, tenne i contatti con i prigionieri e i loro cappellani, organizzò circoli di studio presso il monastero di Hirschberg. Fu nominato responsabile dell’Azione Cattolica della Bassa Slesia. il 26 novembre 1944 fu arrestato e inviato nel campo di concentramento di Gross-Rosen. Il 15 febbraio 1945 fu trasferito a Mauthausen con il numero 128885, dove morì il 14 aprile successivo. Il 20 giugno 2025 Papa Leone XIV ha riconosciuto il martirio in odio alla fede, unitamente ad un gruppo complessivo di 50 martiri. Il 13 dicembre seguente è stata celebrata la solenne beatificazione nella Cattedrale di Notre Dame a Parigi. Ciascuno sarà ricordato dal Martirologio Romano nell'anniversario della propria nascita al Cielo, mentre la memoria liturgica comune del gruppo è fissata al 5 maggio.
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Fonte:
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www.giovanisanti.wordpress.com
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