Lucien Croci nacque il 15 novembre 1919 ad Aubervilliers, nella periferia di Parigi. Dopo l’apprendistato divenne stampatore. Sin dal 1929 apparteneva al movimento scoutista e nel 1936 lancò la JOC a Vincennes, divenendo nel 1942 capo regionale di Parigi. Nel 1940 svolse il servizio militare e, dal 1 agosto al gennaio successivo fu chiama ai Chantiers de la Jeunesse. Richiesto per il servizio di lavoro obbligatorio fu assegnato alla ditta F.M. Schultze di Berlino, dove giunse il 30 giugno 1943. Divenne presto responsabile per l’azione cattolica di Berlino Sud-Ovest, una zona particolarmente pericolosa per il capillare controllo da parte della polizia e la presenza di numerose spie infiltrate. Fu arrestato in fabbrica il 26 agosto 1944 dalla Gestapo e durante l’interrogatorio dichiarò di essere pienamente solidale con gli altri prigionieri. Fu incarcerato nella prigione di Gross-Hamburger-Strasse. Deportato il 24 settembre 1944 nel campo di concentramento di Oranienburg-Sachsenhausen, fu poi trasferito a Ravensbrück, dove morì il 27 marzo 1945. Il 20 giugno 2025 Papa Leone XIV ha riconosciuto il martirio in odio alla fede, unitamente ad un gruppo complessivo di 50 martiri. Il 13 dicembre seguente è stata celebrata la solenne beatificazione nella Cattedrale di Notre Dame a Parigi. Ciascuno sarà ricordato dal Martirologio Romano nell'anniversario della propria nascita al Cielo, mentre la memoria liturgica comune del gruppo è fissata al 5 maggio.
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Fonte:
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www.giovanisanti.wordpress.com
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