René Rouzé nacque a Bombon-Mormant l’11 gennaio 1922. Grazie a un amico, nell’ottobre 1936, scoprì la JOC. Richiesto per il servizio di lavoro obbligatorio, fu inviato a metà settembre del 1943, in una fabbrica di Potsdam, poi a Dessau e infine a Hirschberg. Divenne presto uno dei tre responsabili dei gruppi cattolici della zona, organizzando circoli di studio e preparando un pellegrinaggio a Lourdes, quando sarebbero tornato in Francia, come segno di speranza. Riuscì a inviare quasi quotidianamente lettere in Francia, sino alla liberazione di Parigi. Il 4 dicembre 1944 fu arrestato e, nonostante l’interessamento di diverse persone, non si riuscì a farlo liberare. Il 18 dicembre fu inviato nel vicino campo di Gross-Rosen, poi evacuato per l’avanzata russa. L’11 febbraio 1945 arrivò al campo di Dora-Mittelbau con il numero 113740, morì una settimana dopo, il 18 febbraio. Il 20 giugno 2025 Papa Leone XIV ha riconosciuto il martirio in odio alla fede, unitamente ad un gruppo complessivo di 50 martiri. Il 13 dicembre seguente è stata celebrata la solenne beatificazione nella Cattedrale di Notre Dame a Parigi. Ciascuno sarà ricordato dal Martirologio Romano nell'anniversario della propria nascita al Cielo, mentre la memoria liturgica comune del gruppo è fissata al 5 maggio.
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Fonte:
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www.giovanisanti.wordpress.com
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